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Il Signore ci chiama a superare la giustizia degli uomini: ognuno deve fare di più per la nostra città
L’omelia del vescovo S.E. monsignor Filippo Santoro al Precetto pasquale dell’Ilva Cari Fratelli e Sorelle, è con immensa gioia che celebro per voi e con voi questa santa messa nell’immediata prossimità delle feste pasquali. Ringrazio la dirigenza di questo stabilimento siderurgico per il gradito invito e per la possibilità di continuare questa bella tradizione così come sono a ringraziare il cappellano padre Nicola Preziuso e tutti i suoi collaboratori. Non è la prima volta che visito questo immenso stabilimento. Nel primo mese del mio insediamento, infatti, ho visitato la fabbrica e sono stato vostro ospite alla mensa. È stato un momento di fraternità che ho già annoverato fra le esperienze più belle in queste primizie del mio ministero a Taranto...
ECCLESIA Siate lieti nel Signore!
Si è celebrata la 25a Gmg diocesana Claudia Spaziani “Siate sempre lieti nel Signore” (Fil 4,4,) è il tema della XXV Giornata Mondiale della Gioventù diocesana.Un appuntamento che si rinnova ogni anno per i giovani delle varie diocesi. Sabato 31 marzo la gioventù tarantina si è incontrata per vivere una veglia di preghiera assieme all’arcivescovo mons. Filippo Santoro. Riportiamo la testimonianza di una delle partecipanti, Paola Corrado, studentessa all’Istituto di Scienze Religiose “Guardini” e collaboratrice dell’Ufficio missionario diocesano: «E’ stato bello ritrovarsi, dopo aver vissuto con molti l’esperienza di Madrid, ma è stato ancora più forte vedere tanti giovani che hanno risposto a questa iniziativa diocesana...
OTIUMConiugare la sobrietà
Emanuele Carrieri È inutile girarci intorno: viviamo in un tempo di crolli. Tutti i crolli degli ultimi decenni – il Muro di Berlino, le Torri Gemelle, l’economia mondiale, il governo Berlusconi – costituiscono la prova che finora siamo stati comodamente seduti su delle bolle di sapone, quelle che si ottengono soffiando dell’aria in acqua e sapone. In primis, la bolla dell’economia, basata sulle speculazioni finanziarie e non sulla produzione di beni e di servizi, poi la bolla della scienza e della tecnologia, sempre più prive di chiare finalità e sempre meno al servizio dell’uomo, la bolla della democrazia, che ha espropriato gli italiani del diritto di esprimere le preferenze di voto, la bolla dell’informazione, costruita sulla bugia e sulla falsità, la bolla della politica, edificata sui senza partito e sui senza politica, la bolla del potere, eretta sulle grandi disponibilità economiche...
L'ARGOMENTO
Articolo 18 addio, anzi
arrivederci! Il governo vuole smantellare la norma senza dare il via alla libertà di licenziare, ma intanto licenzia un testo di compromesso, che scatena il dibattito. E così anche le positività passano in secondo piano  Silvano Trevisani Che il governo Monti, tra le altre cose, avrebbe messo mano anche alla riforma del mercato del lavoro era stato chiaro fin dal primo momento. Allo stesso modo, era abbastanza chiaro che il primo paletto lo avrebbero messo le organizzazioni sindacali, la cui funzione è soprattutto quella di stare a guardia delle regole che disciplinano questo mercato...
Licenziamento per motivi economici. Ecco il punto di totale disaccordo Ne parliamo con i segretari generali di Fim e Uil, Mimmo Panarelli e Antonio Talò S.T. In questa occasione abbiamo rivolto alcune domande ai segretari di Fim e Uilm ionici. Cominciamo il nostro confronto con Mimmo Panarelli, segretario generale della Fim-Cisl che da poco tempo è subentrato a una gestione commissariale seguita a un dibattito piuttosto acceso nellorganizzazione...
Ma per i giovani abolirlo non è un problema Mario Panico La notizia è di qualche giorno fa: larticolo 18 non va modificato solo per il 13% dei giovani. È quanto emerge da una campagna di ascolto condotta da Italia Futura per Confartigianato, resa nota a Firenze nellambito dellassemblea dei giovani imprenditori dellassociazione...
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