Diocesi

“San Cataldo è vivo nei cuori ed accoglie i carismi dei fedeli”

L’appartenenza al Santo patrono raduna il popolo tarantino. A rendere appassionata e sentita la festa, la preghiera e l’adorazione dei fedeli carismatici

02 Mag 2022

di Mario Di Serio

Il senso dell’appartenenza alla comunità cristiana ed il desiderio di ritornare a vivere insieme la preghiera, nella consapevolezza che la fede possa migliorare le sorti di una intera città, sono stati gli elementi che hanno contrassegnato la novena a San Cataldo, patrono della comunità tarantina, sempre vivo nel cuore dei fedeli.

Dopo la santa messa vespertina celebrata da don Francesco Fanelli, spazio all’introduzione di don Emanuele Ferro, parroco della ‘San Cataldo’, che ha aperto i festeggiamenti e le attività liturgiche al Santo patrono.

Teatro dell’evento, primo giorno di un nutrito programma che culminerà il 10 maggio, è stata la basilica Cattedrale nel borgo antico del capoluogo ionico: solenne l’esposizione delle reliquie del simulacro argenteo di San Cataldo riposte in un galeone realizzato dai maestri orafi Francesco Franchina e Isabella Dirella di Francavilla Fontana, che rievoca l’approdo a Taranto del Santo patrono. Una legenda divina testimonia che a San Cataldo, durante il suo soggiorno in Terra Santa, prostrato sul Santo Sepolcro, gli apparve Gesù che gli avrebbe suggerito di andare a Taranto rievangelizzando una città in preda al paganesimo. Quest’anno dopo due anni di pandemia finalmente il ritorno a vivere in presenza la festa del nostro Santo: “Il Popolo ha aspettato la ripresa ed il recupero delle tradizioni, delle liturgie, delle processioni, perché attraverso queste funzioni si giunge alla gioia del cuore – le parole di mons. Emanuele Tagliente, arcidiacono del capitolo metropolitano -. L’esposizione del galeone nel quale sono presenti le reliquie rievoca proprio la venuta del Santo nella nostra terra”.

Appassionata e sentita è stata l’invocazione dello Spirito Santo ad opera delle comunità carismatiche presenti: “Gesù ama”, “Gesù risorto”, Comunità “Maria”, “Servi di Cristo vivo”, Gruppo “Pescatori di uomini” e del “Rinnovamento nello Spirito Santo” che quest’anno celebra il giubileo d’oro con i suoi 50 anni di opere e riconoscimento ecclesiale, con la corale diocesana che ha intonato canti e melodie emozionanti e penetranti: “Questi gruppi di preghiera corrispondono ad un’esigenza particolare: vedere la comunità non frammentata ma arricchita di tante espressioni dello Spirito, essi non costituiscono gruppi assestanti ma sono inseriti nella vita della chiesa, che rendono un servizio, ognuno secondo il proprio carisma come il canto, lo Spirito, la carità e del cammino battesimale.

Al termine della preghiera la danza, l’allegria e la gioia, sotto lo sguardo della statua del Santo patrono, che ha benedetto il suo popolo, hanno inondato di pace il cuore dei fedeli, ed un riferimento alla guerra in Ucraina: “L’uomo può distruggere, Dio ricostruisce”, queste le parole di don Marco Gerardo, parroco della chiesa del Carmine, che poco prima della benedizione finale, ha voluto confermare ai presenti l’importanza di credere e sperare nella pace attraverso un continuo atto di affidamento al Signore, non confidando solo nell’uomo.

Mario Di Serio

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Ecclesia

Dal grembo di Maria al cuore della Chiesa

In questi giorni abbiamo inaugurato l’anno solare ponendo al centro Maria, Madre di Dio. Se, da un lato, nei secoli il rapporto tra Cristo e la Chiesa è stato riconosciuto come una certezza teologica irrinunciabile, dall’altro non è altrettanto scontato il legame che intercorre tra Maria e la Chiesa stessa. Eppure, questo rapporto appartiene al […]

Celebrazioni di fine anno

Mercoledì 31 dicembre nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’ dalle ore 8 alle 12 ci sarà un’adorazione eucaristica in ringraziamento per l’anno che va a concludersi. In serata, alle ore 18.30, solenne celebrazione eucaristica che sarà conclusa con il canto del Te Deum. In città vecchia, nel santuario della Madonna della Salute, alle ore 17 […]

La chiusura dell’Anno giubilare in diocesi

Il canto del ‘Te Deum’ ha concluso in cattedrale domenica sera 28 dicembre (festa della Santa Famiglia) la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero per il rito di chiusura dell’Anno giubilare in diocesi; assieme al nostro pastore hanno concelebrato l’arcivescovo emerito di Taranto mons. Filippo Santoro, l’arcivescovo emerito di Potenza mons. Salvatore Ligorio, […]
Hic et Nunc

Il governo ha scelto: Flacks Group potrà acquisire gli impianti ex-Ilva

Le acciaierie ex Ilva passeranno alla finanziaria statunitense Flacks Group. È la stessa azienda ad annunciarlo su Likedin, affermando di aver raggiunto un’intesa con il governo, dopo il parare positivo dei commissari sia di AdI (Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta, Davide Tabarelli) che di Ilva in AS (Alessandro Danovi, Francesco di Ciommo e Daniela Savi), che […]

Bitetti: “Le casse del Comune sono vuote, lavoriamo in emergenza”

Una città in emergenza che fa tutti gli sforzi possibile per uscire dall’angolo in cui è stata messa, in un momento storico complicato dalla situazione industriale. È il quadro in chiaroscuro che il sindaco Piero Bitetti e la sua giunta comunale hanno proposto alla stampa nell’incontro di fine anno. “La situazione economica dell’ente non è […]

Domani, 31 dicembre, a Catania la Marcia nazionale per la pace

Il 31 dicembre, Catania ospiterà la 58ª Marcia nazionale per la pace, promossa dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, insieme all’arcidiocesi di Catania e a numerose organizzazioni cattoliche e realtà della società civile. Il titolo scelto – “La pace sia con tutti voi: verso una […]
Media
02 Gen 2026