Diocesi

Giubileo straordinario parrocchiale alla Madonna del Rosario di Grottaglie

A cinquant’anni dalla fondazione della parrocchia

12 Ott 2022

“La parrocchia è presenza ecclesiale nel territorio, ambito dell’ascolto della Parola, della crescita della vita cristiana, del dialogo, dell’annuncio, della carità generosa, dell’adorazione e della celebrazione”: con queste parole di papa Francesco dell’Evangelii Gaudium ci siamo introdotti lo scorso 7 ottobre nel Giubileo straordinario a cinquant’anni dalla fondazione della parrocchia.

Era il 7 ottobre 1972 quando l’allora arcivescovo di Taranto, mons. Motolese istituì la quinta parrocchia a Grottaglie dedicandola alla Vergine del Rosario.

Per i primi nove anni la sede fu nei locali di piazza Verdi, fin quando poi fu acquistato un terreno nella zona nuova della città dove iniziarono i lavori di costruzione del nuovo edificio di culto, che venne inaugurato il 28 maggio 1983. Anche la confraternita del Rosario (fondata nel 1572) guidata dal priore Aristodemo Quaranta si trasferì in quei locali.

Il primo parroco fu don Pietro d’Amicis, collaboratore don Ciro Monteforte che Io sostituì alla guida della parrocchia per 31 anni. Oggi la stessa è retta da mons. Luca Lorusso, collaboratori don Francesco Nigro e don Adriano Arcadio.

Per ricordare questo importante traguardo su richiesta dell’arcivescovo Filippo, la penitenziaria apostolica ci ha concesso un anno di Grazia istituendo il Giubileo straordinario parrocchiale dal 7 ottobre 2022 al 7 ottobre 2023.

La sera del 7 ottobre, il nostro arcivescovo con mons. Ottavio Vitale, vescovo di Lezhe (originario della nostra comunità parrocchiale), insieme ai sacerdoti della vicaria di Grottaglie, alle autorità civili e militari e al popolo convenuto da tutta la città ha aperto ufficialmente la Porta santa dando così inizio all’anno santo.

Durante l’omelia, il presule ha sottolineato come la parrocchia, collocata nella periferia della città, è attenta alle varie necessità facendosi vicina ai più bisogni attraverso la Caritas, accompagnando i ragazzi nel percorso di formazione, attraverso la catechesi diventando in questi anni un punto di riferimento per giovani e adulti.

I festeggiamenti sono continuati nelle giornate di sabato e domenica, la prima è stata scandita dai festeggiamenti civili, la seconda da quelli religiosi.

È stato mons. Ottavio Vitale a presiedere la santa messa la mattina del 9 ottobre, con il giubileo dei bambini del catechismo con le loro famiglie concludendo poi con la supplica alla Vergine del Rosario. Il pomeriggio si è celebrato il giubileo delle confraternite (erano presenti le confraternite di Grottaglie: SS. Sacramento, Carmine, SS. Nome di Gesù e Purgatorio e la confraternita del Rosario di San Giorgio J.), anche loro hanno vissuto la liturgia di accoglienza e il passaggio della porta santa, seguito poi dalla celebrazione eucaristica, durante la quale sono stati ammessi un novizio e tre nuove consorelle nella confraternita del Rosario, guidata dal commissario arcivescovile, cav. Nicola Albano.

Accompagnata dalle confraternite cittadine, dall’amministrazione comunale, dai bambini del catechismo e dalle famiglie dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia, la Vergine Maria è stata portata in processione per le vie della città, accolta dai numerosi fedeli e dalle strade addobbate a festa come da tradizione ormai consolidata. Al termine è stata impartita la benedizione su tutti i presenti.

A seguito spettacolo pirotecnico, spettacoli musicali, mercatini e area street food hanno allietato la serata. Fino al 7 ottobre 2023 sarà possibile lucrare una volta al giorno, l’indulgenza plenaria applicabile a sé stessi o ai propri cari defunti, passando attraverso la porta santa, confessandosi, partecipando alla santa messa, facendo la comunione e pregando secondo le intenzioni del pontefice.

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