Udienza generale

Papa Francesco: “Dobbiamo stare attenti a non atrofizzare il desiderio”

foto Sir/Marco Calvarese
12 Ott 2022

di Maria Michela Nicolais

“Una persona che mai desidera è una persona ferma, forse ammalata, quasi morta”. Lo ha detto, a braccio, papa Francesco, che ha dedicato l’udienza di oggi, pronunciata in piazza San Pietro, ad uno degli elementi indispensabili del discernimento: il desiderio, che “alla radice, è una nostalgia di pienezza che non trova mai pieno esaudimento, ed è il segno della presenza di Dio in noi”. Al termine, un ennesimo appello “quanti hanno in mano le sorti della guerra” in Ucraina si adoperino “perché cessi la violenza e si possa costruire una convivenza pacifica nella giustizia”.

“Il desiderio non è la voglia del momento”, ha esordito il papa, ricordando che la parola italiana “viene da un termine latino molto bello, de-sidus, letteralmente ‘la mancanza della stella’, del punto di riferimento che orienta il cammino della vita; essa evoca una sofferenza, una carenza, e nello stesso tempo una tensione per raggiungere il bene che ci manca”.

“Il desiderio, allora, è la bussola per capire dove mi trovo e dove sto andando, anzi è la bussola per capire se sto fermo o sto andando”ha spiegato a braccio Francesco: “Un desiderio sincero sa toccare in profondità le corde del nostro essere, per questo non si spegne di fronte alle difficoltà o ai contrattempi. È come quando abbiamo sete: se non troviamo da bere, non per questo rinunciamo, anzi, la ricerca occupa sempre più i nostri i pensieri e le nostre azioni, fino a che diventiamo disposti a qualsiasi sacrificio per poterla placare, quasi ossessionato”. “Ostacoli e insuccessi non soffocano il desiderio, al contrario lo rendono ancora più vivo in noi”, ha osservato il papa: “A differenza della voglia o dell’emozione del momento, il desiderio dura nel tempo, un tempo anche lungo, e tende a concretizzarsi”. “Il desiderio ti fa forte, ti fa coraggioso, ti fa andare avanti sempre”, ha puntualizzato ancora a braccio. Le lamentele, invece, “sono un veleno: un veleno all’anima, un veleno alla vita, perché non ti fanno crescere il desiderio di andare avanti”. Come il paralitico incontrato da Gesù nella piscina di Betzatà, “esempio tipico delle persone che dicono ‘sì, sì, voglio, voglio’ ma poi non fanno nulla: il voler fare diventa un‘illusione e non si fa il passo per farlo”. È proprio il desiderio, invece, a fare la differenza tra un progetto riuscito, coerente e duraturo, e le mille velleità e i tanti buoni propositi di cui, come si dice è lastricato l’inferno: ‘Io vorrei, io vorrei…ma non fai nulla’”. “L’epoca in cui viviamo sembra favorire la massima libertà di scelta, ma nello stesso tempo atrofizza il desiderio, per lo più ridotto alla voglia del momento”, ha denunciato Francesco: “Dobbiamo stare attenti a non atrofizzare il desiderio”. “Siamo bombardati da mille proposte, progetti, possibilità, che rischiano di distrarci e non permetterci di valutare con calma quello che veramente vogliamo”, l’analisi del papa, che ha citato i giovani con il telefonino in mano: vivono “saziati del momento” e non si fermano per pensare.

“Molte persone soffrono perché non sanno che cosa vogliono dalla propria vita, tanti”, la tesi del papa: “probabilmente non hanno mai preso contatto con il loro desiderio profondo. Da qui il rischio di trascorrere l’esistenza tra tentativi ed espedienti di vario tipo, senza mai arrivare da nessuna parte, e sciupando opportunità preziose. E così alcuni cambiamenti, pur voluti in teoria, quando si presenta l’occasione non vengono mai attuati. Manda il desiderio forte di portare aventi la cosa”. “Se il Signore rivolgesse a noi, oggi, la domanda che ha fatto al cieco di Gerico: ‘Che cosa vuoi che io faccia per te?’, cosa risponderemmo?”, la domanda rivolta ai fedeli: “Forse, potremmo finalmente chiedergli di aiutarci a conoscere il desiderio profondo di lui, che Dio stesso ha messo nel nostro cuore. ‘Signore, che io conosca i mei desideri, che io sia un uomo o una donna di grandi desideri’. E forse il Signore ci darà la forza di concretizzarlo. È una grazia immensa, alla base di tutte le altre: consentire al Signore, come nel Vangelo, di fare miracoli per noi, di darci il desiderio e di farlo crescere. Perché anche lui ha un grande desiderio nei nostri confronti: renderci partecipi della sua pienezza di vita”.

 

Leggi anche
Ecclesia

Il trentennale del comitato zonale dell'Anspi di Taranto

Sabato 16 maggio alle ore 16 all’oratorio Madonna di Lourdes di Pulsano si darà inizio ad un momento speciale per il comitato zonale Anspi di Taranto: l’apertura del trentennale sarà celebrato con una giornata ricca di significato, condivisione e spiritualità. L’evento si aprirà con la presentazione del sussidio estivo, arricchita da una rappresentazione teatrale curata […]

Maria Vergine, di Fragagnano, la più anziana iscritta ad Azione Cattolica diocesana

È di Fragagnano l’iscritta più longeva di Azione Cattolica nella nostra diocesi: Maria Vergine, di 102 anni, la cui vita  continua a farsi dono, radicata in una scelta associativa che dura da quasi nove decenni. Attraverso Maria, l’Azione Cattolica vuole celebrare e ringraziare tutti i soci ‘adultissimi’; colonne silenziose che, nelle parrocchie della diocesi, continuano […]

La comunità salesiana festeggia Maria Ausiliatrice

La comunità educativa pastorale salesiana di Taranto si prepara a celebrare la festività di Maria Ausiliatrice con una serie di eventi religiosi e sociali. Gli appuntamenti organizzati  dalla parrocchia di San Giovanni Bosco, vedranno protagonisti sacerdoti e laici, oltre che volontari dei diversi gruppi che esprimono le loro attività catechistiche, caritatevoli, formative, artigianali e culturali. […]
Hic et Nunc

La città chiede giustizia e grida il suo ‘no’ all'odio e al razzismo

Rabbia e dolore. La rabbia per la mano che ha strappato una vita, spinta dalla ‘banalità del male’, nato sull’onda di un razzismo latente che attenua, nella mente degli irresponsabili, il male fatto a un diverso da noi. Il dolore per la morte senza ragione, quindi ancora più grave, di un ragazzo che era uno […]

Puglia seconda per le Bandiere Blu dato solo apparentemente positivo

Come ogni anno, all’arrivo dell’estate, anche per il 2026 la FEE (Foundation for environmental education) ha stilato la lista delle Bandiere Blu, ovvero l’elenco di spiagge premiate per la pulizia delle acque, l’efficienza dei servizi, la gestione dei rifiuti e l’educazione ambientale. Anche quest’anno è la Liguria, con 35 Bandiere blu, tra le quali due […]

San Pasquale: serata all’insegna di solidarietà e prossimità

Venerdì 15 maggio alle ore 19,30 docenti e ragazzi dell’istituto scolastico Masterform, in collaborazione con l’associazione musicale Eufonia, l’associazione Simba Taranto e la parrocchia San Pasquale Baylon di Taranto terranno nella chiesa di corso Umberto, una serata di beneficenza dal titolo ‘Le note del sorriso’. Il ricavato sarà devoluto al reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale […]
Media
16 Mag 2026