Politica italiana

Il governo fa Robin Hood al contrario: toglie ai poveri per dare ai ricchi

21 Nov 2022

di Silvano Trevisani

Tutti gli indizi che vengono dal governo vanno chiaramente contro le fasce più deboli, contrariamente a quello che proclama il suo presidente. Non ci interessa il colore politico perché proviamo a tenerci sull’insegnamento di Gesù Cristo: “L’albero si riconosce dai frutti”. E i frutti che stanno maturando sono tutti di segno negativo. Partiamo dal contante: solo la mancanza del requisito di urgenza ha impedito l’immediata attuazione, ma è evidente e palese che la circolazione del contante, che tornerà presto, favorisce l’evasione fiscale e l’uso del denaro per fini illegali: è freschissima la notizia che in Italia girano più banconote da cinquecento euro di quelle che vengono immesse. Passiamo alla flat tax per le partite Iva: il tetto della tassazione fissa al 15% è esteso fino a 85.000. Invece i dipendenti che guadagnano la stessa somma, 85.000 euro cioè, pagano quasi metà del reddito in tasse, proprio per finanziare gli evasori. Andiamo avanti: si toglierà il reddito di cittadinanza a chi può lavorare a prescindere se un lavoro esiste. Se uno può lavorare ma il lavoro non lo trova si arrangia! Anche se mantiene una famiglia. È assurdo.

Poi, siccome Salvini si è fissato con le pensioni e non ci sono soldi per anticiparle arriva a tagliare gli aumenti previsti per l’inflazione alle pensioni al di sopra dei 2.000 euro per finanziarli! A dir poco aberrante! Non stiamo parlando delle rendite o di vitalizi, ma di semplici pensioni di gente che ha lavorato anche più di 40 anni. Che dire dei bonus ai gemelli e non ai fratelli che si distanziano di un anno! E l’idea quantomeno bizzarra di finanziare i giovani evasori fiscali che si sposano in Chiesa? Già…perché solo gli evasori fiscali in Italia dichiarano un reddito inferiore a 25.000 euro! E il rientro agevolato dei capitali esportati illegalmente? E la sanatoria per le cartelle dei furbi che non hanno pagato quanto dovevano? E che dire del taglio al cune fiscale che andrà quasi tutto a vantaggio degli imprenditori?

Si tratta di provvedimenti che, come si può notare, sono l’esatto contrario di una visione democratica e solidaristica dell’economia. Del resto è noto che un importante leader politico, oggi un po’ superato, disse, qualche anno fa, che solo i fessi pagano le tasse! Non è neppure così! Le pagano solo i dipendenti che non possono farne a meno. Se non ci fosse il sostituto d’imposta, cioè l’iniqua trattenuta alla fonte, forse non le pagherebbero neanche loro e forse forse…. non avrebbero tutti i torti.

Chissà fino a quando reggerà la pazienza dei veri tartassati. E  non parliamo di autonomia differenziata! Come la vuole la Lega sarebbe peggio della secessione!

Leggi anche
L'argomento

Ilva: l'area a caldo chiude. Per i giudici prevale il diritto alla salute

L’Ilva chiude: la lunghissima lotta tra lavoro e salute ha visto trionfare la salute. In quanto più importante del lavoro e della produzione. È quanto ha stabilito la corte d’appello di Milano che ha respinto la richiesta di sospensiva della sentenza con cui altra sezione della stessa corte aveva imposto la chiusura dell’area a caldo […]

11 settembre 2001, vescovi Usa: “L’impegno a essere strumenti di pace in un mondo sempre più diviso”

“Mentre i conflitti si intensificano nel mondo, rinnoviamo il nostro impegno a essere strumenti della pace di Cristo in un mondo sempre più frammentato e diviso”. Lo scrive mons. Paul S. Coakley, presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti (Usccb), in una dichiarazione per il venticinquesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. “Mentre ricordiamo nella […]

A Taranto l'allarme per i morti sul lavoro: uno al mese. La campagna Uil

Il trend degli infortuni mortali nella provincia di Taranto resta fortemente negativo, è anzi in peggioramento, e mostra la media, facilmente leggibile, di un morto al mese. A lanciare l’allarme, mesi fa, era stata la Uil Taranto, che aveva segnalato come nei primi quattro mesi dell’anno si fossero registrare 3 infortuni mortali. Ebbene, a luglio, […]
Hic et Nunc

Ilva: l'area a caldo chiude. Per i giudici prevale il diritto alla salute

L’Ilva chiude: la lunghissima lotta tra lavoro e salute ha visto trionfare la salute. In quanto più importante del lavoro e della produzione. È quanto ha stabilito la corte d’appello di Milano che ha respinto la richiesta di sospensiva della sentenza con cui altra sezione della stessa corte aveva imposto la chiusura dell’area a caldo […]

A Taranto l'allarme per i morti sul lavoro: uno al mese. La campagna Uil

Il trend degli infortuni mortali nella provincia di Taranto resta fortemente negativo, è anzi in peggioramento, e mostra la media, facilmente leggibile, di un morto al mese. A lanciare l’allarme, mesi fa, era stata la Uil Taranto, che aveva segnalato come nei primi quattro mesi dell’anno si fossero registrare 3 infortuni mortali. Ebbene, a luglio, […]

Chiusi i Giochi, la città si ritrova isolata e chiede più treni e linee aeree

Conclusa la parentesi dei Giochi del Mediterraneo, si torna a fare i conti con la realtà, com’era facile prevedere. Uno dei problemi che torna in tutta la sua evidenza è quello dei collegamenti, che vedono di nuovo isolato un territorio che fino a ieri tutti esaltavano per le sue potenzialità. Sia le ferrovie che l’aeroporto […]
Media
13 Set 2026