Cei

Si è concluso il convegno della Cei-Ucs “Utente e Password. Connessioni e profezia”

foto Siciliani-Gennari/Sir
28 Nov 2022

Si è chiuso sabato pomeriggio, a Roma il convegno “Utente e password. Connessioni e profezia”, organizzato dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei. La terza e ultima giornata ha offerto l’intervento di Claudia D’Ippolito (Ipsos) che ha mostrato una fotografia “mediatica” del Paese. È seguito un focus sulla comunicazione e il Cammino sinodale, a partire dalla testimonianza delle diverse associazioni impegnate nel campo della comunicazione. Prima delle conclusioni, affidate al direttore Vincenzo Corrado, è stato don Domenico Beneventi, collaboratore dell’Ufficio, a presentare le proposte emerse dai lavori di gruppo, che nella giornata di venerdì hanno impegnato i 140 partecipanti provenienti da 74 diocesi.
La seconda sessione, infatti, è stata ampiamente dedicata alla riflessione e al confronto nei “tavoli sinodali”. Ad introdurre il dibattito è stato mons. Valentino Bulgarelli, direttore dell’Ufficio catechistico nazionale e sottosegretario della Cei: “Non dobbiamo avere paura di intercettare chi è al di là di noi e del nostro mondo; questo percorso avviato nelle chiese locali deve servire a creare connessioni e a riconciliare gli opposti”. Per questo occorre “uscire dalla logica del ‘si è sempre fatto così’, immaginare con creatività, diventare capaci di incontrare e dialogare”.
Secondo mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona e presidente della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali, “la Chiesa deve realizzare quello che la comunicazione esprime, cioè deve generare comunione”. In quest’ottica, “quando la Chiesa si limita ad informare restringe il suo campo d’azione e finisce per essere confusa come una delle tante agenzie presenti e vocianti nell’agorà pubblica, perdendo quella differenza che la preserva dall’assuefazione alla chiacchiera”.
Per Pier Cesare Rivoltella, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore e fondatore del Cremit, è urgente “ripensare la forma della comunicazione” e i “cantieri sinodali” possono essere il luogo e l’occasione per contribuire a “leggere la realtà superando la concezione per la quale la presenza sia sintomo automatico di qualità, riflettere sulla confusione tra emozione e sentimento, andare oltre la cultura dell’accelerazione insistendo sul tema dell’igiene del tempo”.
L’invito di Corrado è stato dunque quello ad “attivare le nostre energie migliori perché questo tempo non venga tradito da falsi profeti, ma sia ricomposto attraverso un’attenta lettura del passato (anche a livello sociale e soprattutto culturale) e venga così aperto nell’oggi a un futuro di speranza. Si tratta d’inserirsi all’interno di una storia che ci precede e che ci seguirà. Non siamo battitori solitari, ma siamo e vogliamo essere tessitori di comunità. E vogliamo farlo attraverso la nobile arte della comunicazione, che non deve mai smembrare ma sempre ricomporre. È il dono della profezia cui siamo chiamati solo se mettiamo da parte gli interessi di parte”.

Leggi anche
Ecclesia

Lo straordinario tra segno, mistero e discernimento

Il bastone di Mosè diventa un serpente. Il faraone convoca i suoi maghi e accade qualcosa che rende la scena molto meno semplice di quanto ci aspetteremmo: anche loro riescono a produrre qualcosa di simile. È un dettaglio sorprendente. Se bastasse un prodigio per riconoscere immediatamente l’azione di Dio, il racconto dell’Esodo ci lascerebbe senza […]

Dal globale al locale: corso di formazione all’ecologia integrale

L’estate appena finita – la più calda in Italia dal 1950 – ha confermato in modo pesante come la crisi climatica riguardi tutti. E tutti sono chiamati a prenderne coscienza, al di là – o proprio a causa – delle resistenze, dei ritardi e delle negligenze dei governanti. Perché a tutti era rivolto l’appello lanciato […]

Festa patronale a Statte

Sono in corso a Statte i festeggiamenti in onore della protettrice, la Madonna del SS. Rosario, a cura della omonima parrocchia e del Comune. Martedì 6, alle ore 18.30, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Francesco Tenna, parroco allo Spirito Santo di Taranto. Mercoledì 7, sante messe saranno celebrate alle ore 8.30 (padre Saverio […]
Hic et Nunc

Ilva: ancora un no per l'area a caldo; è il momento di decidere il futuro

L’area a caldo deve chiudere. Per la terza volta la Corte d’appello di Milano chiarisce i termini della questione respingendo la nuova richiesta di sospensiva avanzata dagli amministratori straordinari dell’ex Ilva. Com’era facilmente prevedibile, dopo la posizione della procura generale, contraria alla sospensiva, lo stop alla produzione a caldo è confermato e tassativo. Resta solo […]

La domenica del Papa - Dio non butta mai via la nostra vita!

È la domenica in cui si fa memoria dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi “l’uomo della povertà, l’uomo della pace, l’uomo che ama e custodisce il creato” per papa Francesco. L’operaio “che ha lavorato con gran frutto nella vigna del Signore” dice all’angelus Leone XIV commentando il brano del Vangelo, la parabola della […]

Con il passo di Francesco: il nuovo anno pastorale diocesano

Sabato 3 ottobre la comunità diocesana si è radunata presso la parrocchia “San Lorenzo da Brindisi” in Taranto, convocata dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero, per dare inizio al nuovo anno pastorale. I presbiteri con le comunità parrocchiali, i religiosi e le religiose, i giovani e le famiglie, i movimenti e le associazioni tutte, dopo aver invocato […]
Media
06 Ott 2026