Francesco

Papa Francesco alla Cgil: “Ripartire dal lavoro; la democrazia non si confeziona a tavolino in qualche palazzo”

foto Vatican media/Sir
20 Dic 2022

“Non c’è sindacato senza lavoratori e non ci sono lavoratori liberi senza sindacato”. È l’omaggio del papa alla Cgil, definita “una delle storiche organizzazioni sindacali italiane”, i cui membri sono stati ricevuti oggi in udienza in aula Paolo VI. “Viviamo un’epoca che, malgrado i progressi tecnologici – e a volte proprio a causa di quel sistema perverso che si definisce tecnocrazia – ha in parte deluso le aspettative di giustizia in ambito lavorativo”, l’analisi di Francesco: “E questo chiede anzitutto di ripartire dal valore del lavoro, come luogo di incontro tra la vocazione personale e la dimensione sociale”.” Lavorare permette alla persona di realizzare sé stessa, di vivere la fraternità, di coltivare l’amicizia sociale e di migliorare il mondo”, ha spiegato il papa, secondo il quale “le encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti possono aiutare a intraprendere percorsi formativi che offrano motivi di impegno nel tempo che stiamo vivendo”.” Il lavoro costruisce la società”, ha proseguito Francesco: “È un’esperienza primaria di cittadinanza, in cui trova forma una comunità di destino, frutto dell’impegno e dei talenti di ciascuno; tale comunità è molto di più della somma delle diverse professionalità, perché ognuno si riconosce nella relazione con gli altri e per gli altri. E così, nella trama ordinaria delle connessioni tra le persone e i progetti economici e politici, si dà vita giorno per giorno al tessuto della democrazia”. “È un tessuto che non si confeziona a tavolino in qualche palazzo – ha precisato il papa – ma con operosità creativa nelle fabbriche, nelle officine, nelle aziende agricole, commerciali, artigianali, nei cantieri, nelle pubbliche amministrazioni, nelle scuole, negli uffici, e così via. Viene dal basso, dalla realtà”.

 

Leggi anche
Ecclesia

Don Nino Borsci e i Tamburi, una storia lunga 53 anni

Cinquantatré anni di presenza assidua, di ascolto e di cammino condiviso. Ci sono storie che non si limitano a riempire le cronache di una comunità, ma finiscono per coincidere con la vita stessa di un intero quartiere. È il caso della parrocchia San Francesco De Geronimo, la prima realtà parrocchiale nata nel quartiere Tamburi di […]

San Pasquale Baylon a Lizzano: incontro con mons. Angelo Massafra

A Lizzano, nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, la parrocchia di San Pasquale Baylon e l’ordine francescano secolare – con il prezioso supporto dell’associazione ‘Pietre Vive’ – ospiteranno, sabato 17 ottobre, mons. Angelo Massafra, arcivescovo emerito di Scutari-Pult (Albania). Mons. Massafra alle ore 18.30 presiederà in chiesa la solenne celebrazione eucaristica e successivamente […]

Agli auguri al Papa segua la voglia di pace

Diceva Giulio Andreotti: “Un ordine del giorno non si nega a nessuno”, nel senso che è una formalità che non impegna. Parafrasando il leader democristiano, oggi si potrebbe dire “gli auguri di pronta guarigione non si negano a nessuno, men che meno al Papa”. Vediamo in questi giorni un fiume di auguri a papa Leone, […]
Hic et Nunc

Don Nino Borsci e i Tamburi, una storia lunga 53 anni

Cinquantatré anni di presenza assidua, di ascolto e di cammino condiviso. Ci sono storie che non si limitano a riempire le cronache di una comunità, ma finiscono per coincidere con la vita stessa di un intero quartiere. È il caso della parrocchia San Francesco De Geronimo, la prima realtà parrocchiale nata nel quartiere Tamburi di […]

Ilva, dopo l'incontro a Bari il governo convoca, ma altre vertenze incombono

La vertenza Ilva tiene ancora banco, con la mobilitazione dei lavoratori diretti e indiretti del gruppo, una cui nutrita rappresentanza, partita all’alba con alcuni pullman appositamente allestiti, ha manifestato a Bari davanti alla sede della Regione. Una delegazione ha partecipato all’incontro organizzato dal presidente della Regione Antonio Decaro, presenti il sindaco Bitetti e il presidente […]

Padre François-Marie Dermine: una vita al servizio della verità e del discernimento

La Chiesa e il mondo della ricerca socio-religiosa salutano padre François-Marie Dermine, sacerdote domenicano, teologo moralista, esorcista e presidente nazionale del Gris (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa), spentosi nella serata di ieri, 14 ottobre. Con la sua scomparsa viene meno una figura che ha dedicato gran parte della propria vita allo studio delle nuove […]
Media
16 Ott 2026