Drammi umanitari

Emergency sul decreto Sicurezza: “Si riduce l’operatività delle ong e aumenteranno i morti”

foto di Sos Mediterranee
30 Dic 2022

“Il decreto Sicurezza votato dal Consiglio dei ministri riduce drasticamente le possibilità di salvare vite in mare, limitando l’operatività delle navi umanitarie e moltiplicando i costi dei soccorsi per tutte le ong in mare”. Così Emergency commenta le disposizioni contenute nel Decreto Sicurezza sulle misure del soccorso in mare. “Il 2022 – fa notare l’ong in un comunicato – si chiude con delle cifre drammatiche: quasi 1.400 persone hanno perso la vita nel Mediterraneo centrale solo quest’anno. Di fronte a questi numeri terribili, le disposizioni contenute nel Decreto sono inaccettabili perché – imponendo alle navi umanitarie di portare immediatamente a terra i naufraghi – di fatto riduce le possibilità di fare ulteriori salvataggi dopo il primo soccorso. Le conseguenze di questo provvedimento saranno l’aumento dei morti in mare e dei respingimenti verso la Libia ad opera della Guardia Costiera libica. Nel 2022, sono state oltre 20 mila le persone respinte in Libia”. L’ong fa notare a questo proposito che i respingimenti verso la Libia sono considerati illegali e l’Italia è già stata condannata per questo dalla Corte Europea dei Diritti Umani nel 2009. Insomma, “i provvedimenti previsti dal Decreto – si legge ancora nella nota – determineranno una potenziale violazione dell’obbligo di intervenire in caso di segnalazioni di altre imbarcazioni in pericolo in mare, prescritto dal diritto internazionale e tutte le navi, anche quelle umanitarie, sono tenute a rispettarlo”. “Ostacolare il lavoro umanitario, che ha come unico obiettivo la messa in salvo di persone – conclude Emergency -, è inspiegabile se non in termini di consenso politico. Noi continueremo a salvare vite umane, nel rispetto del diritto internazionale e nazionale. Rispetteremo il codice di condotta solo qualora non entri in contrasto con norme di diritto internazionale e non smetteremo di credere che salvare vite umane è la cosa giusta da fare”.

Leggi anche
L'argomento

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Immigrazione, il ddl del governo prevede una stretta su protezione e ricongiungimenti

L’ennesima ‘stretta’ del governo sull’immigrazione assume la forma di un disegno di legge e non di un decreto. Quindi le norme non entrano immediatamente in vigore ma dovranno prima essere approvate dal Parlamento. L’esecutivo, comunque, fa sapere che chiederà le procedure più rapide consentite dai regolamenti delle Camere. Il testo varato dal Consiglio dei ministri […]

Malattie rare: parte oggi la campagna #UNIAMOleforze

Bus, billboard, paline e impianti pubblicitari in molte città italiane si colorano per la Giornata delle malattie rare, che ricorre il 28 febbraio, portando all’attenzione di istituzioni e cittadinanza il lungo e complesso ‘viaggio’ vissuto dalle persone con malattia rara e dalle loro famiglie. L’iniziativa rientra nella campagna Out of Home #UNIAMOleforze, promossa da Uniamo […]
Hic et Nunc

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]

Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi. Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo […]
Media
15 Feb 2026