Giornata mondiale

Carenza d’acqua: “Finanziamenti insufficienti per i programmi delle Nazioni Unite”

Sahel - foto Unhcr
22 Mar 2023

Nel 2022 è stato soddisfatto meno del 30% degli appelli umanitari per i programmi legati all’acqua e ai servizi sanitari e igienci (Wash – Water Sanitation and Hygiene). Per finanziare completamente gli appelli, attraverso il sistema umanitario delle Nazioni Unite, sarebbero necessari altri 2,6 miliardi di dollari. È l’allarme lanciato da Azione contro la Fame alla vigilia della Giornata mondiale dell’acqua, che ricorre oggi mercoledì 22 marzo, in un rapporto che analizza il divario tra bisogni e finanziamenti relativi ai programmi umanitari per l’acqua, i servizi sanitari e l’igiene, in 41 Paesi del mondo (Funding the World’s Water Funding Crisis: How Donors Are Missing the Mark). “Due miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile gestita in modo sicuro e 4,2 miliardi non dispongono di servizi igienici adeguati. Si tratta di diritti umani fondamentali per ridurre la fame e promuovere la salute, che sono i requisiti fondamentali per lo sviluppo individuale e la crescita economica delle comunità – dichiara Simone Garroni, direttore di Azione contro la Fame in Italia -. Sappiamo come superare le sfide idriche che affrontiamo ogni giorno, ma abbiamo bisogno di fondi adeguati per farlo – conclude Simone Garroni –. Con i nostri team sul campo, tocchiamo con mano l’impatto trasformativo che i programmi per l’acqua e i servizi igienico-sanitari possono avere nella lotta contro la fame. Investendo in queste attività, possiamo ridurre la fame, promuovere la salute e l’equità di genere e mitigare gli impatti del cambiamento climatico”.

Leggi anche
L'argomento

Gelot (Œuvre d’Orient): “Tra shock e stanchezza, Beirut è nel caos”

“I libanesi si sono svegliati in uno stato di shock, stanchezza, sgomento e rabbia”: è Vincent Gelot, responsabile dei progetti dell’Œuvre d’Orient per i paesi Libano e Siria, a raccontare da Beirut la situazione.  Nella capitale e nel Sud del Paese gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 31 persone e ne hanno ferite 149, ha […]

Ilva: dopo la tragedia si sciopera. Per la vendita torna in campo Jindal

Mentre a Taranto e in tutti gli stabilimenti ex Ilva è in atto lo sciopero, prolungato di altre 24 ore, per la tragica fine dell’operaio 36enne tarantino Loris Costantino, a poche ore dall’incontro convocato dal governo a Palazzo Chigi, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso annuncia un ritorno nella partita […]

Infortunio mortale all'Ilva: è il secondo in pochi giorni, gravi analogie

All’Ilva si continua a morire nell’indifferenza e nel silenzio delle istituzioni. Un operaio di 36 anni, Loris Costantino, di Talsano, padre di due bambini, dipendente della ditta di pulizia Gea Power dell’indotto ex Ilva è precipitato questa mattina da un piano di calpestio in una linea di agglomerato dello stabilimento ex Ilva di Taranto. È […]
Hic et Nunc

Ilva: dopo la tragedia si sciopera. Per la vendita torna in campo Jindal

Mentre a Taranto e in tutti gli stabilimenti ex Ilva è in atto lo sciopero, prolungato di altre 24 ore, per la tragica fine dell’operaio 36enne tarantino Loris Costantino, a poche ore dall’incontro convocato dal governo a Palazzo Chigi, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso annuncia un ritorno nella partita […]

Alla Santa Lucia, catechesi ‘Tra famiglie felici e famiglie ferite’

Alla parrocchia di Santa Lucia, a Taranto, per le catechesi di Quaresima intitolate ‘Tra famiglie felici e famiglie ferite’, giovedì 5 marzo, don Lorenzo Elia, delegato per la pastorale familiare regionale, nella serata sul tema ‘La famiglia e la Chiesa, famiglia di famiglie’, terrà una testimonianza sulle sfide e le risorse della famiglia oggi tra […]
Media
04 Mar 2026