Solidarietà

Rifugiati, Centro Astalli: giovedì 13 aprile, la presentazione del Rapporto 2023

Roma, 03.10.2018. Piazza Bernini, quartiere San Saba. Il 3 ottobre Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, il Centro Astalli inaugura “I giardini della memoria e dell’accoglienza” alla presenza di Padre Camillo Ripamonti, Monsignor Gianrico Ruzza, Fabrizio Fantera, Sabrina Alfonsi, Antongiulio Pelonzi e FrankTayodjo. Padre Camillo Ripamonti.
12 Apr 2023

di Patrizia Caiffa
Sarà presentato giovedì 13 aprile, a Roma, il Rapporto annuale 2023 del Centro Astalli: una fotografia aggiornata sulle condizioni di richiedenti asilo e rifugiati che durante il 2022 si sono rivolti al Centro Astalli, la sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i rifugiati. Persone che hanno usufruito dei servizi di prima e seconda accoglienza a Roma e altre città  (Bologna, Catania, Grumo Nevano, Palermo, Padova, Trento, Vicenza).  Nel rapporto saranno valutati vari aspetti: “Accogliere i rifugiati con dignità è possibile ma l’Italia non capitalizza l’esperienza ucraina e non riesce a uscire dalla logica dell’emergenza”; “aumentano le vulnerabilità dei rifugiati. Tra le persone accolte al Centro Astalli molti sopravvissuti a violenze e torture nei Paesi di origine e di transito come la Libia o i Balcani”; “la burocrazia in Italia mina l’accesso stesso alla protezione internazionale e ai percorsi di integrazione. Il divario digitale rischia di aumentare disuguaglianze sociali e marginalità”; “la richiesta costante di volontariato ci mostra che la società civile è pronta al cambiamento, disponibile ad accogliere i rifugiati e a ripensarsi aperta e solidale”.

Il Rapporto, oltre a contenere un resoconto di un anno di attività del Centro Astalli, vuole essere uno strumento per capire quali sono le principali nazionalità dei rifugiati che giungono in Italia per chiedere asilo; quali le principali difficoltà che incontrano nel percorso per il riconoscimento della protezione e per l’accesso all’accoglienza o a percorsi di integrazione. Attraverso testimonianze e approfondimenti si cerca di far emergere i principali nodi sulle migrazioni forzate in Italia: vie d’accesso, vulnerabilità, inclusione sociale.
Il Rapporto annuale 2023 descrive il Centro Astalli in Italia come una realtà che, grazie agli oltre 700 volontari, risponde ai mutamenti sociali e legislativi di un Paese che stenta a dare la dovuta assistenza a chi, in fuga da guerre e persecuzioni, cerca protezione.
Interviene alla conferenza di presentazione il card. Matteo Maria Zuppi (presidente della Conferenza episcopale italiana) che proporrà una riflessione sulle principali questioni da affrontare sulle migrazioni in Italia, anche alla luce delle ultime notizie sugli arrivi e i naufragi nel Mediterraneo.
Presenta i dati padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli. Modera Bianca Berlinguer. Ad aprire l’incontro le testimonianze dei rifugiati.

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