Eventi nazionali

Marcia della pace: in 10mila da Perugia ad Assisi per un “mondo più umano”

Edizione speciale dal tema “Per la pace, con la cura – Trasformiamo il futuro! – Costruiamo assieme un mondo più umano”

foto Sir
23 Mag 2023

di Daniele Morini

Sono stati circa diecimila, secondo gli organizzatori, i partecipanti all’edizione speciale di ieri della Marcia della pace e della fraternità da Perugia ad Assisi. “Per la pace, con la cura – Trasformiamo il futuro! – Costruiamo assieme un mondo più umano”: sono stati questi gli slogan gridati e portati con gli striscioni lungo i circa 25 chilometri del percorso fra le due città umbre. Un corteo che quest’anno ha puntato tutto sulle giovani generazioni: la “marcia dei giovani” – appunto – come l’ha definita Flavio Lotti, coordinatore del Comitato promotore della PerugiAssisi.

“Un giorno straordinario – ha commentato Lotti – quello della terza marcia PerugiAssisi dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, eppure una giornata nuova, speciale, dedicata al protagonismo delle giovani generazioni, di tantissimi bambini e bambine, ragazzi e ragazze, giovani che dall’infanzia all’università si sono ritrovati lungo la strada che da Perugia porta ad Assisi per dare voce alla pace e al proprio desiderio di cambiare il futuro. Insieme con papa Francesco da Assisi rilanciamo l’impegno per realizzare un grande patto educativo che ci possa davvero aiutare a far crescere una nuova generazione di architetti, di artigiani, di costruttrici e costruttori di pace. Il mondo e tutti quanti noi ne abbiamo davvero bisogno”.
Una manifestazione supportata da 119 scuole e 71 università italiane che hanno aderito alla rete per la pace. Al corteo hanno preso parte anche 280 realtà associative e 150 gli enti locali da tutta Italia.
Arrivando nella piazza delle basiliche francescane del Sacro Convento ad Assisi, il corteo è stato accolto dal saluto inviato da papa Francesco, introdotto dal vescovo della diocesi assisana, mons. Domenico Sorrentino.
Il Santo padre ha rinnovato il suo “vivo apprezzamento per quanti desiderano costruire ponti di speranza, di dialogo e di riconciliazione, garantendo alle generazioni future un mondo più umano e fraterno” e poi, “in questo particolare tempo segnato da dolorosi conflitti”, c’è il richiamo del papa all’“esemplare testimonianza di Francesco d’Assisi”, perché sia per tutti “un impellente invito a non esitare e farsi ovunque strumenti di pace”.

Nella città francescana è stato anche siglato il “Patto di Assisi”, sottoscritto dai rettori della Rete delle università italiane per la pace, dei dirigenti scolastici della Rete nazionale delle scuole di pace e dei sindaci del Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani. Dal palco della Rocca di Assisi, dove la manifestazione si è chiusa, tra le voci intervenute c’è stata anche quella del presidente dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, Gianfranco Pagliarulo, che ha attualizzato per i più giovani i valori della Costituzione, che proprio quest’anno compie 75 anni. “Il sogno – ha detto -, questo vogliamo essere oggi nel momento più grave che attraversa l’Italia, l’Europa e il mondo dal dopoguerra. Perché mai come oggi spira il vento bruciante delle armi, delle bombe, delle distruzioni, degli eccidi. Ha proprio ragione papa Francesco quando parla di terza guerra mondiale a pezzi. Proprio oggi assistiamo a un colossale riarmo, attenzione: come avvenne in preparazione di entrambe le guerre mondiali. Non c’è solo
l’Ucraina: c’è guerra a Gaza e nei territori occupati, c’è il Sudan, ci sono la Siria, la Libia, il Myanmar, le terre dei curdi e tanti altri luoghi vicini e lontani. Ha scritto il cardinale Zuppi: occorrono artigiani e architetti di pace e di fraternità. Qui ed ora noi siamo questo, perché la Costituzione sia pienamente attuata”.

Leggi anche
Ecclesia

Lectio divina in Concattedrale

Ritorna in Concattedrale la lectio divina sul Vangelo della domenica. L’appuntamento è ogni mercoledì alle ore 19, a cura del parroco mons. Ciro Marcello Alabrese che, chiedendo di portare con sé la Bibbia, così invita: “Unisciti a noi per un momento di preghiera, riflessione e condivisione fraterna sul Vangelo della domenica”.

Lo straordinario tra segno, mistero e discernimento

Il bastone di Mosè diventa un serpente. Il faraone convoca i suoi maghi e accade qualcosa che rende la scena molto meno semplice di quanto ci aspetteremmo: anche loro riescono a produrre qualcosa di simile. È un dettaglio sorprendente. Se bastasse un prodigio per riconoscere immediatamente l’azione di Dio, il racconto dell’Esodo ci lascerebbe senza […]

Dal globale al locale: corso di formazione all’ecologia integrale

L’estate appena finita – la più calda in Italia dal 1950 – ha confermato in modo pesante come la crisi climatica riguardi tutti. E tutti sono chiamati a prenderne coscienza, al di là – o proprio a causa – delle resistenze, dei ritardi e delle negligenze dei governanti. Perché a tutti era rivolto l’appello lanciato […]
Hic et Nunc

Ilva: il governo convoca i sindacati ma in Cassazione c'è un colpo di scena

Il governo si rimette in moto sulla questione Ilva. Mentre si attende l’ultimo atto giudiziario con l’udienza della Corte di cassazione che affronterà il ricorso di Ilva e AdI a sezioni riunite il prossimo 20 ottobre, i sindacati sono stati convocati per giovedì 8 ottobre alle 18.30, nella sala verde di palazzo Chigi per un […]

Una mostra sulla cultura del Mali per non dimenticare Bakari Sako

Un ponte capace di avvicinare storie e identità diverse, trasformando la conoscenza reciproca in uno strumento di integrazione e condivisione. Questo ha voluto costruire la Provincia di Taranto, attraverso l’autorevolezza di un cultore come Oronzo Corigliano, organizzando la mostra “Sguardi sul Mali”. Inaugurata, nelle sale di rappresentanza della Provincia, la mostra, promossa dalla Provincia di […]

Ilva: ancora un no per l'area a caldo; è il momento di decidere il futuro

L’area a caldo deve chiudere. Per la terza volta la Corte d’appello di Milano chiarisce i termini della questione respingendo la nuova richiesta di sospensiva avanzata dagli amministratori straordinari dell’ex Ilva. Com’era facilmente prevedibile, dopo la posizione della procura generale, contraria alla sospensiva, lo stop alla produzione a caldo è confermato e tassativo. Resta solo […]
Media
07 Ott 2026