Diocesi

Con don Dino Lepraro, rivive a Martina il culto di “Cristo alla Grotta”

06 Giu 2023

di Angelo Diofano

Ai confini di Martina Franca, a due passi dal meraviglioso affaccio sulla Valle d’Itria, ma soffocata dai palazzoni di edilizia popolare sorti attorno gli anni sessanta circa, rivive la chiesetta di “Cristo alla Grotta”, divenuta importante punto di riferimento per gli abitanti della zona. Fra i luoghi di culto cittadini più pittoreschi ma alquanto sconosciuto, la chiesetta da circa due anni è stata affidata dall’arcivescovo mons. Filippo Santoro alle cure di don Dino Lepraro, che vi celebra ogni giorno alle ore 19, rendendosi  sempre disponibili per colloqui e il sacramento della confessione. L’anziano sacerdote (89 anni a luglio) continua a mantenere una vivacità intellettuale e spirituale davvero sorprendente per l’età, incantando l’assemblea con le sue omelie ricche di contenuti, così come quando era parroco alla Sant’Antonio e facendosi aiutare all’occorrenza da padre Gabriele Ghebru.

Risalente al XVII secolo, la chiesetta porta questa intitolazione  perché interamente ricavata da una grotta, come testimoniato visibilmente dalle pareti interne, e conserva la pregevole scultura lignea del Cristo deposto dalla Croce, rappresentato in modo molto realistico con le ferite ancora sanguinati, un tempo custodita nel vanto sottostante l’altare e attualmente riposta in una teca nella navata laterale. Da ammirare anche l’affresco del Cristo Crocifisso, del 1700.

I più anziani ricordano i tempi in cui era l’apertura era garantita nel fine settimana dall’anziano don Celestino Semeraro, di origine martinese e parroco di Fragagnano dal 1937 al 1951, passato agli onori delle cronache per il suo impegno, dopo la fine della guerra, in favore dei prigionieri (militari della Repubblica sociale italiana) del campo di concentramento “Sant’Andrea”, nei pressi dell’Ipercoop, in attività per un anno. Ancor prima di lui alle cure della chiesetta provvedeva don Vincenzo Basta, detto “il prete contadino”.

Con la morte di don Celestino, la chiesetta fu aperta solo nella giornata della sua festa (ultima domenica di quaresima). In tale circostanza vi si svolge una Via Crucis cantata con una particolarità: i testi delle meditazioni sono in dialetto martinese redatti da Giovanni Nardelli, presidente dell’”Accademia d’a Cutezze”, che si occupa di cultura popolare.

Leggi anche
Ecclesia

Dal globale al locale: corso di formazione all’ecologia integrale

L’estate appena finita – la più calda in Italia dal 1950 – ha confermato in modo pesante come la crisi climatica riguardi tutti. E tutti sono chiamati a prenderne coscienza, al di là – o proprio a causa – delle resistenze, dei ritardi e delle negligenze dei governanti. Perché a tutti era rivolto l’appello lanciato […]

Talsano in festa per la Madonna del Rosario

Sono in corso a Talsano i festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario organizzati dalla parrocchia e dalla confraternita a Lei intitolate (parroco e padre spirituale, don Armando Imperato; priore, Pasquale Quaranta). Le celebrazioni sono iniziate lunedì 28 settembre con la consegna dell’olio della lampada che arde davanti alla Vergine Maria e lo svelamento del […]

Faggiano celebra la Madonna del Rosario

“Anche quest’anno iniziamo l’anno pastorale con la festa della Madonna del Rosario. Siamo invitati a guardare a Maria che ci dona suo Figlio e il Figlio ci don una Mamma. Questa festa ci ricorda il valore prezioso della preghiera, una preghiera semplice ma allo stesso tempo il compendio del Vangelo. Il Rosario ci fa camminare […]
Hic et Nunc

Ilva: ancora un no per l'area a caldo, è il momento di decidere il futuro

Chiesto un Consiglio regionale monotematico L’area a caldo deve chiudere. Per la terza vola la corte d’appello di Milano chiarisce i termini della questione respingendo la nuova richiesta di sospensiva avanzata dagli amministratori straordinari dell’ex Ilva. Com’era facilmente prevedibile, dopo la posizione della procura generale, contraria alla sospensiva, lo stop alla produzione a caldo è […]

La domenica del Papa - Dio non butta mai via la nostra vita!

È la domenica in cui si fa memoria dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi “l’uomo della povertà, l’uomo della pace, l’uomo che ama e custodisce il creato” per papa Francesco. L’operaio “che ha lavorato con gran frutto nella vigna del Signore” dice all’angelus Leone XIV commentando il brano del Vangelo, la parabola della […]

Con il passo di Francesco: il nuovo anno pastorale diocesano

Sabato 3 ottobre la comunità diocesana si è radunata presso la parrocchia “San Lorenzo da Brindisi” in Taranto, convocata dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero, per dare inizio al nuovo anno pastorale. I presbiteri con le comunità parrocchiali, i religiosi e le religiose, i giovani e le famiglie, i movimenti e le associazioni tutte, dopo aver invocato […]
Media
05 Ott 2026