Fari di pace

Lunedì 10, mons. Santoro ha donato a Mosca il bassorilievo raffigurante San Nicola di Bari

Alle ore 19, come segno di giubilo, nell’intera arcidiocesi di Taranto tutte le campane delle chiese suoneranno a festa in contemporanea

10 Lug 2023

Alle ore 19 di lunedì 10 luglio, sarà posto nella cattedrale cattolica di Mosca un bassorilievo in terracotta dell’artista plastico Cosimo Giuliano raffigurante San Nicola di Bari mentre salva un gruppo di marinai in un mare agitato e mentre risuscita tre bambini, nel corso di una cerimonia presieduta dall’arcivescovo metropolita della Madre di Dio a Mosca, monsignor Paolo Pezzi, da monsignor Filippo Santoro, da un rappresentante della Chiesa ortodossa, dall’ambasciatore d’Italia, Giorgio Starace e dai rappresentanti la delegazione de «L’Isola che non c’è».

Come segno di giubilo, nell’intera arcidiocesi di Taranto tutte le campane delle chiese suoneranno a festa in contemporanea.

«Tasselli di pace / 2 – Mosca», missione dall’8 al 12 luglio a Mosca, fa seguito alla precedente in Ucraina, che si è svolta dal 25 al 27 aprile,

“Gli amici dell’associazione L’isola che non c’è mi hanno chiesto di accompagnare anche questa missione – ha detto mons. Filippo Santoro, prima della partenza -. La delegazione è composta anche dal giornalista e presidente onorario dell’associazione, Franco Giuliano, e dal nefrologo di Uniba Loreto Gesualdo.
L’arcivescovo cattolico metropolita di Mosca, mons. Paolo Pezzi si è detto ben lieto di accogliere questo bassorilievo nella cattedrale dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, ed è in contatto con l’arcivescovo Antonij di Volokolamsk, presidente del dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, che incontrerà la nostra delegazione.

L’obiettivo della visita – ha continuato l’arcivescovo di Taranto – è offrire un segno di vicinanza al popolo che si manifesta nell’arte che unisce le genti di tutti i paesi, nella solidarietà e nella preghiera per la costruzione della pace.

Non portiamo analisi o strategie ma gesti, rapporti, dialoghi a partire dall’arte dalla bellezza e dalla fede. Ciò non toglie il valore della politica ma questa è sostenuta da gesti semplici pieni di significato.
Staremo con la gente, condividendo le sofferenze e la speranza.

Dalla nostra Puglia, l’associazione «L’isola che non c’è» ci invita a non addormentarci, consegnandoci al gioco politico delle superpotenze e affidandoci ai bollettini di guerra.
Seguendo il costante invito del Papa – ha concluso l’arcivescovo Santoro – auspichiamo che prendano consistenza tavoli di negoziato, a partire dalle Nazioni Unite, creando una mentalità diffusa favorevole alla giustizia e alla pace come i beni più grandi da difendere e coltivare.

Che San Nicola ci protegga in questo mare agitato”.

Leggi anche
Ecclesia

Lizzano,  per San Gaetano, accoglie l'arivescovo mons. Panzetta

Venerdì 7 agosto, per la chiusura dei solenni festeggiamenti religiosi in onore del  patrono, San Gaetano Thiene a Lizzano sarà presente mons.Angelo Panzetta, arcivescovo metropolita di Lecce. L’importante evento cittadino ed ecclesiale vedrà il coinvolgimento partecipativo dei fedeli lizzanesi, dei membri delle confraternite e delle associazioni, dei gruppi, dei movimenti e delle aggregazioni ecclesiali, delle […]

«Coraggio, sono io»: la fede nel cuore della tempesta

La notte ha inghiottito il lago, il vento scuote la barca e ogni onda sembra volerla respingere. I discepoli remano, ma non avanzano; Gesù è lontano, sul monte, immerso nella preghiera. È la scena di tante nostre notti, quando l’angoscia prende spazio, le certezze si incrinano e perfino ciò che potrebbe salvarci appare minaccioso. Matteo […]

Leone XIV ad Assisi: “L’Europa e il mondo cercano nuovi santi”

da Assisi – Un contagio reciproco, quello tra i giovani e il Papa, nel nome di Francesco. Leone XIV , tra le numerose iniziative organizzate dalla famiglia francescana per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, ha scelto di stare con il “popolo giovane” proveniente dal nostro Continente: 2.500 persone, credenti e non credenti,  tra […]
Hic et Nunc

La scomparsa di don Giovanni Monaco, parroco alla San Giovanni Bosco

È deceduto domenica sera all’età di 65 anni, don Giovanni Monaco, parroco alla San Giovanni Bosco. Già da questa mattina la salma di don Giovanni sarà esposta in chiesa (rimarrà aperta tutta la giornata) per chiunque desideri sostare in preghiera e rendergli un ultimo saluto. Alle ore 20 ci si ritroverà come Comunità educativa pastorale […]

Ex-Ilva, don Antonio Panico: “Ora serve un decreto ‘salva-Taranto”

La recente decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la sospensione dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto entro novanta giorni subordinando un’eventuale ripresa delle attività alla completa bonifica dell’amianto e alla riduzione delle emissioni di polveri sottili, rappresenta un passaggio destinato a segnare la lunga vicenda dello stabilimento siderurgico. Una pronuncia che […]
Media
08 Ago 2026