Emergenze sociali

Antonio Russo (portavoce Alleanza): “Il tema della povertà diventi centrale nella politica italiana”

foto Siciliani-Gennari/Sir
15 Set 2023

di Alberto Baviera

“Il tema della povertà diventi centrale rispetto alla politica italiana e non rimanga periferico. Si tratta di un problema strutturale e con 6 milioni di persone sotto la soglia di povertà assoluta e qualche milione che è molto in bilico, cioè che è fermo sulla linea di confine tra povertà assoluta e povertà relativa, purtroppo non ci possiamo consentire di distrarci”: è l’auspicio espresso da Antonio Russo, portavoce di Alleanza contro la povertà in Italia, anticipando i contenuti dell’incontro “Dal Reddito di cittadinanza alle nuove misure (legge 85/2023): le proposte dell’Alleanza contro la povertà” che si è svolto giovedì 14 settembre, a Roma, in Senato.

“Grazie all’esperienza delle organizzazioni aderenti, che sul territorio hanno la possibilità di guardare in faccia quello che accade veramente nella vita delle persone, la sensazione è che chi vive in una situazione di povertà relativa potrebbe scendere verso il basso, potrebbe cioè crollare verso quell’area della povertà assoluta andando ad incrementare una contabilità negativa”, spiega Russo, motivando la necessità di modificare la legge 85/2023, quella con la quale – di fatto – è stato archiviato il Reddito di cittadinanza. La legge, spiega, “introduce un vincolo che agisce sull’universalismo dell’intera misura”. “Per noi, come dicemmo 10 anni fa alla nascita dell’Alleanza contro la povertà, resta valido il fatto che i poveri non possono essere divisi per categorie.

Le fragilità sociali aumentano anche a seguito della situazione economica, di un’inflazione che purtroppo come sappiamo è ancora alta, del costo della vita sempre più elevato”. La fotografia della situazione è nitida: “Ci sono famiglie che non ce la fanno; e non si tratta soltanto di famiglie costituite da persone che non hanno il lavoro. Ci troviamo di fronte a situazioni in cui anche famiglie nelle quali lavora il capo famiglia o almeno una delle due persone oggi in qualche modo sono in difficoltà; e oltre ai cosiddetti ‘working poor’ ci sono altre tipologie”. Per Russo, “non si può dire, per esempio, fino a 18 anni si è in una situazione e dai 18 anni e un giorno non lo si è più; non si può dire che se hai perso il lavoro a cinquant’anni non devi avere diritto ad un reddito”. “In quasi tutti gli Stati europei – argomenta – lo Stato si fa carico di chi non ce la fa attraverso un reddito minimo. Questo processo, che si è avviato con legge 85, in qualche modo mette in dubbio questo vincolo fondamentale che secondo noi oltretutto è iscritto nella Costituzione repubblicana”. In sostanza l’obiettivo principale dell’azione dell’Alleanza contro la povertà “è il ritorno a una misura universale, che sia rivolta in favore di tutti quei nuclei familiari che si trovano in una difficile condizione economica, indipendentemente dall’età dei loro componenti”.

Nel corso dell’incontro di giovedì, al quale interverranno lo stesso Russo e Lorenzo Lusignoli, l’Alleanza contro la povertà dettaglierà le 8 proposte di modifica della legge 85/2023, già anticipate in sintesi. La prima è quella di “Reintrodurre la soglia reddituale di accesso differenziata per coloro che sono in locazione a 9.360 euro”; misura che – viene spiegato – “comporterebbe un costo annuale aggiuntivo piuttosto contenuto, a fronte di un aumento della platea degli aventi diritto comunque significativo”. Viene poi chiesto di “Allentare il vincolo di residenza per gli stranieri da 5 a 2 anni”; così facendo, stando ad una prima simulazione, si potrebbe registrarsi “un incremento delle famiglie beneficiarie, a fronte di un costo piuttosto contenuto”. L’Alleanza ribadisce poi la necessità di “Rivedere la scala di equivalenza”, proponendo “che ogni maggiorenne senza carichi di cura abbia un peso pari allo 0,25 e che contestualmente il tetto massimo della scala di equivalenza possa eventualmente essere innalzato”. Per evitare che il valore dell’Assegno d’inclusione venga in futuro progressivamente eroso dalla crescita dei prezzi, l’Alleanza chiede di “Indicizzare soglia reddituale e sostegno all’affitto” annualmente, sulla base dell’inflazione registrata a fine anno a partire dal gennaio 2025. Un’altra proposta avanzata è quella di “Ridefinire l’offerta congrua”: bisognerebbe “vincolare la condizione di ‘occupabilità’ all’analisi multidisciplinare dei bisogni e delle competenze, da effettuare ex-ante”. Inoltre, viene chiesto che “l’offerta congrua sia definita analogamente a quella prevista per percettori di Naspi”. Si dovrebbe intervenire poi per “Migliorare la cumulabilità reddito-lavoro” con “la riduzione al 60% dell’aliquota marginale effettiva sul reddito da lavoro, per permettere un’integrazione graduale del reddito minimo con quest’ultimo, fino ad una soglia reddituale stabilita e aggiornata periodicamente, come nel modello francese”.

Secondo l’Alleanza sono necessarie “Più risorse umane e finanziarie ai Comuni”, affinché possano “svolgere un vero e proprio ruolo di regia e a tal fine vanno rafforzati” prevedendo anche nuove risorse umane, “in deroga ai vincoli assunzionali”. Infine, serve “Garantire la volontarietà della partecipazione ai Puc”, i Progetti di pubblica utilità, “secondo una logica basata sulla conquista della consapevolezza di sé e capacitazione dei soggetti più fragili”. E, per facilitare l’adesione a tali percorsi, secondo l’Alleanza “occorre che i Comuni, anche con il supporto degli Ets, siano messi nelle condizioni di ampliare quanto possibile la offerta”.
“Riteniamo siano proposte ragionevoli”, commenta Russo, “sostenute anche da una quantificazione delle risorse aggiuntive richieste”. “Non abbiamo fatto una proposta disarticolata rispetto, per esempio, dalla Legge di bilancio”, aggiunge il portavoce dell’Alleanza: “Chiediamo al Governo, al Parlamento e alle forze politiche di aprire un tavolo di confronto, sereno, tranquillo; non ideologico, perché non c’è bisogno e perché il problema dei poveri è il problema di tutti, non certo di una parte politica”.
“Speriamo – conclude Russo – che si possa aprire un terreno, uno spazio che renda possibile, in qualche modo, una condivisione”.

Leggi anche
Emergenze sociali

Inverno demografico: “Gli italiani vogliono figli, ma il 62% rinuncia per ostacoli economici e sociali”

“Nel 2025 in Italia sono nati 355.000 bambini. Anche se può sembrare un numero grande, non lo è. 355.000 nati nel 2025: si tratta del minimo storico dal secondo dopoguerra. Per capire quanto siamo lontani da un Paese vitale, ci basta guardare ai decenni passati. C’è stato un tempo in cui in Italia nasceva quasi […]

In Francia, social vietati per legge agli under 15

Il Parlamento francese ha approvato definitivamente la legge che vieta l’accesso ai social network ai minori di 15 anni. Il provvedimento, fortemente voluto dal presidente Emmanuel Macron, affida alle piattaforme la responsabilità di verificare l’età degli utenti e introduce anche il divieto di utilizzare i telefoni cellulari nelle scuole superiori. Le nuove regole dovrebbero applicarsi […]

Donne vittime di violenza: alla Camera si presenta il progetto Trame di rinascita

Oggi, mercoledì 1° luglio, nella sala stampa della Camera dei deputati, si terrà, su iniziativa di Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera, la presentazione del progetto ‘Trame di Rinascita’, a cura della Fondazione La Crisalide in Rete, realtà con un’esperienza pluriennale nel contrasto alla violenza di genere. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere […]
Hic et Nunc

Il 25º di sacerdozio di don Andrea Casarano

Con l’espressione Iter para tutum, rendi sicuro il cammino (tratta dalla penultima strofa dell’inno liturgico Ave Stella Maris), don Andrea Casarano ricorda il 25º anniversario  di sacerdozio ringraziando il buon Dio e la Vergine santa, i superiori e i confratelli, la famiglia e gli amici, i parrocchiani e la brava gente incontrata nel cammino in […]

I Giochi del Mediterraneo nell’angelus di papa Leone

Nel corso dell’angelus di domenica 16 agosto, papa Leone XIV ha fatto un passaggio significativo sui Giochi del Mediterraneo alla vigilia della loro inaugurazione. Qui di seguito pubblichiamo il video integrale:

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]
Media
25 Ago 2026