A Taranto

Soprintendenza: allarme per il rischio di un declassamento di Taranto

28 Ago 2024

di Silvano Trevisani

Un nuovo attacco potrebbe profilarsi alle istituzioni culturali di Taranto, alla luce del dPCM 15 marzo 2024, n.57. Ci rifreriamo al “Regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance”.

Il dPCM, che di recente è stato presentato ai sindacati, recita testualmente, al punto riguardante Taranto: “Per quanto riguarda la Puglia, la Soprintendenza di Brindisi e Lecce diventa Soprintendenza di Brindisi, Lecce e Taranto, con due sedi, una a Lecce e un’altra a Taranto, anche in virtù dell’acquisizione delle competenze sul territorio acquisite dalla Soprintendenza Subacqueacui erano assegnate in precedenza”. La formulazione sibillina del testo non chiarisce se le competenze le competenze Sabap (soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio) passano dalla soprintendenza subacquea alla sede tarantina della nuova soprintendenza Brindisi-Lecce-Taranto, o se si preveda un superamento della soprintendenza nazionale con la restituzione delle competenze alla soprintendenza tradizionale. Condizione che completerebbe la cancellazione definitiva della soprintendenza archeologica attuata da Franceschini e “compensata” allora con la creazione della soprintendenza subacquea.

la reazione di Melucci

Il sindaco Melucci si è affrettato a prendere carta e penna e scrivere al ministro Sangiuliano chiendo di mantenere la sede dirigenziale della soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo nella città di Taranto. L’istanza punta a scongiurare quella che potrebbe rivelarsi l’ennesima mancanza di attenzione verso Taranto.

La presenza della soprintendenza nella città – ha spiegato il sindaco Melucci – è considerata cruciale per supportare questo processo di trasformazione, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale in un contesto di grande cambiamento. La proposta di riorganizzazione degli uffici centrali e territoriali da parte del Ministero della Cultura rischia di ridurre la presenza istituzionale nella città ionica, limitando la Soprintendenza ad una semplice sede operativa svilendo in tal modo il suo ruolo”.

Evitare che Taranto perda un presidio così rappresentativo ed emblematico della sua storia è un obiettivo che l’amministrazione Melucci intende perseguire nell’interesse di una città e di un territorio sempre più protesi verso quel processo di cambiamento a cui un’intera comunità non vuole rinunciare”.

Il parere dei sindacati

Stando a quanto si legge nel resoconto dell’incontro che i sindacati hanno avuto con il capo di gabinetto del ministero, Gilioli, che leggiamo dal comunicato nazionale della Cisl- Fp/Mic, l’elenco proposto dal ministero prevederebbe questa dizione: “ – Soprintendenza del Mare con competenze esclusive sull’archeologia subacquea, con sede a Taranto. – Sabap di Brindisi, Lecce e Taranto con sedi a Lecce e Taranto”. Se ne dedurrebbe che Taranto sarebbe destinataria di una doppia sede: la soprintendenza nazionale subacquea e la sede locale della soprintendenza Sabap Brandisi-Lecce-Taranto.

Ma sarà poi così? Lo stesso sindacato evidenzia, nel resoconto, “la mancanza dei testi dei DM, che non ci sono stati trasmessi come da prassi e pertanto riteniamo l’informativa assolutamente parziale, mancando tutta la parte di dettaglio sulle competenze dei singoli uffici periferici, tema non proprio secondario. Pertanto le nostre valutazioni si basano solo su quanto ci è stato illustrato”.

I sindacati, inoltre, lamentano tutta una serie di gravi lacune, a cominciare dal personale, assolutamente insufficiente a garantire l’operatività della nuova organizzazione.

Ma la poca chiarezza della vicenda induce a una “prudenza operativa”: sarebbe opportuno mobilitarsi a tutti i livello per chiarire la questione ed evitare nuove penalizzazioni per il territorio.

Leggi anche
L'argomento

Donne vittime di violenza: alla Camera si presenta il progetto Trame di rinascita

Domani, mercoledì 1° luglio, alle ore 10, nella Sala stampa della Camera dei deputati, si terrà, su iniziativa di Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera, la presentazione del progetto ‘Trame di Rinascita’, a cura della Fondazione La Crisalide in Rete, realtà con un’esperienza pluriennale nel contrasto alla violenza di genere. Il progetto ha […]

Il terremoto in Venezuela: circa 1.500 le vittime accertate, oltre 50mila i dispersi

Il duplice sisma che ha colpito il Paese sudamericano ha devastato soprattutto La Guaira e Catia la Mar, città costiere vicino a Caracas. Secondo l'Onu, 70mila famiglie sono senza casa

Il sindaco Bitetti ridistribuisce gli incarichi assessorili lasciati dalla Stamerra

Piero Bitetti ha spiazzato tutti, raccogliendo le dimissioni dell’assessora al Patrimonio, alle Politiche del lavoro, ai Servizi demografici e al Personale, Federica Stamerra, e ridistribuendo le deleghe ad altri assessori già incaricati ma evitando, per il momento, di nominarne uno nuovo. Così come era stato richiesto esplicitamente dal Pd, soprattutto attraverso il vicesindaco Mattia Giorno. […]
Hic et Nunc

Leone XIV nomina suor Alessandra Smerilli nuovo prefetto del dicastero per lo sviluppo umano integrale

Leone XIV ha nominato prefetto del dicastero per il servizio dello Sviluppo umano integrale suor Alessandra Smerilli, finora segretario del medesimo dicastero; pro-prefetto, con incarico speciale per il Centro di alta formazione Laudato si’, il card. Fabio Baggio, finora sotto-segretario dello stesso dicastero; segretario mons. Jozef Barlaš, finora sotto-segretario. I tre assumeranno l’incarico il 1° […]

Donne vittime di violenza: alla Camera si presenta il progetto Trame di rinascita

Domani, mercoledì 1° luglio, alle ore 10, nella Sala stampa della Camera dei deputati, si terrà, su iniziativa di Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera, la presentazione del progetto ‘Trame di Rinascita’, a cura della Fondazione La Crisalide in Rete, realtà con un’esperienza pluriennale nel contrasto alla violenza di genere. Il progetto ha […]

Il sindaco Bitetti ridistribuisce gli incarichi assessorili lasciati dalla Stamerra

Piero Bitetti ha spiazzato tutti, raccogliendo le dimissioni dell’assessora al Patrimonio, alle Politiche del lavoro, ai Servizi demografici e al Personale, Federica Stamerra, e ridistribuendo le deleghe ad altri assessori già incaricati ma evitando, per il momento, di nominarne uno nuovo. Così come era stato richiesto esplicitamente dal Pd, soprattutto attraverso il vicesindaco Mattia Giorno. […]
Media
01 Lug 2026