Missione

Don Pizzoli: “Il missionario non è un influencer”. Al centro Parola, relazioni e comunità

foto Missio
03 Set 2024

Nella Giornata del Creato si è chiuso l’appuntamento di Assisi organizzato dall’Ufficio nazionale Cei di cooperazione missionaria tra le Chiese e la Fondazione Missio sul tema “Ai crocicchi delle strade. Andate e invitate”. Una esperienza di spiritualità missionaria molto viva per i 200 partecipanti in presenza e per gli oltre centro che hanno seguito gli interventi on line. Tra i presenti molti missionari, animatori del Centri missionari diocesani, laici, religiosi e religiosi, diversi sacerdoti; significativi gli interventi e gli incontri con l’arcivescovo di Firenze, mons. Gherardo Gambelli, con il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, mons. Domenico Sorrentino, e con mons. Michele Autuoro, vescovo ausiliare di Napoli e presidente di Missio.

foto Missio

Verso l’Ottobre missionario

Anche l’ultima tranche dei lavori si è aperta con la lectio divina della teologa Laura Verrani (nella foto), seguita da alcuni spezzoni – in anteprima assoluta – del video curato da “Luci nel mondo” per lanciare l’Ottobre missionario. La condivisione delle Giornate ha tracciato un cammino che da Assisi prosegue per l’Ottobre missionario, con alcune importanti riflessioni, messe in luce dalla sintesi tracciata da don Giuseppe Pizzoli, direttore della Fondazione Missio.

La Parola al centro. Come vivere l’animazione missionaria portando nel cuore la passione per la testimonianza evangelica? “A livello personale, dobbiamo appassionarci alla Parola di Dio – ha detto don Pizzoli –. Dobbiamo rispondere all’invito del Papa, ‘Andate e invitate’, perché abbiamo delle responsabilità personali nel compiere la nostra missione, camminando insieme alle nostre comunità”. Alla base di questo impegno bisogna superare le difficoltà dei vari contesti, cercando “di relazionarci, ascoltando le persone, impegnandoci personalmente. La missione con i social arriva fino a luoghi lontani, ma serve a portare messaggi, non è la relazione”. “La missione è una realtà dinamica che passa attraverso relazioni dirette: impariamo a valorizzare le relazioni profonde e personali”.

Comunità e celebrazione eucaristica

Il missionario – è questa la tesi – non è un influencer, è “un testimone che mette Cristo al centro della sua vita e che per questo si mette a sevizio della comunità, in relazione con le persone. “Ci sono molti gruppi, tante costellazioni – ha detto ancora Pizzoli –, ma la comunità è altro: comprende persone diverse, giovani, adulti, famiglie, anziani. Per tutti c’è un appuntamento settimanale che va al di sopra dei gruppi. La messa della domenica ha lo scopo di riunire e costituire la comunità, un momento in cui tutti devono sentirsi accolti, a casa. A livello di comunità appassioniamoci per la liturgia, che non è cerimonia ma incontro col Signore e con la comunità”.

Le Pontificie Opere missionarie

Dalla persona alla comunità, lungo la strada delle fraternità e della solidarietà l’orizzonte che si delinea è quello della Chiesa universale. L’apertura universale, ha concluso Pizzoli “non è solo fare progetti per aiutare chi è più povero. Là dove c’è il nostro missionario c’è una comunità che vive la nostra fede: creiamo la comunione oltre a pensare ai bisogni della gente. Dobbiamo sentirci parte delle Chiesa che è grande come il mondo, come animatori missionari dobbiamo essere capaci di allargare la nostra comunità. Non basta rimanere fermi ai progetti caritativi, bisogna essere animatori missionari. Le Pontificie opere missionarie-Pom sono in comunione non solo con un missionario, ma con tutte le Chiese, a partire dalle più povere. Le Pom sono il canale per garantire attraverso la raccolta nel Fondo universale di solidarietà questo concreto servizio universale”.

La “cifra” della missione. “Al centro di queste Giornate di formazione missionaria c’è la Parola. Proprio nel riferimento alla Parola vogliamo attingere spiritualità, slancio, impegno missionario”. Mons. Michele Autuoro ha commentato per il Sir i lavori svoltisi nella città di san Francesco. “Giornate di grande vivacità, con numerosi partecipanti e un bel clima positivo, di confronto. Ci siamo domandati quali siano i ‘crocicchi’ che ci attendono per l’evangelizzazione. Al contempo occorre sentirsi chiamati ai crocicchi…”.Un messaggio forte che arriva da Assisi? “Mi piace – ha affermato Autuoro – questo immergerci nella Parola, nell’umanità, in questo tempo, in questo ‘tutti’. Tutti è la cifra della missione”,un “tutti” che torna spesso nelle parole di Papa Francesco. “Essere con gli altri, per gli altri. Con Cristo, senza paura, con semplicità, nella consapevolezza che il Signore ci precede. È lui che prepara ogni appuntamento ai crocicchi, è lui che guida i nostri passi, è lui che anima ogni incontro. Dobbiamo solo lasciarci guidare dal Signore e dallo Spirito”.

Leggi anche
Ecclesia

Il saluto della San Carlo Borromeo a don Giuseppe Massaro, neo diacono

Domenica 18 ottobre, a San Marzano, nella chiesa madre intitolata a San Carlo Borromeo, il parroco don Cosimo Rodia presiederà alle ore 11 la solenne celebrazione eucaristica di ringraziamento per l’ordinazione diaconale di don Giuseppe Massaro, avvenuta nella basilica di San Giovanni in Laterano, a Roma, il 10 ottobre scorso. Appartenente alla comunità sammarzanese, don […]

La Sant’Antonio di Martina Franca: incontri per l’apertura dell’anno pastorale

Segnaliamo alcuni appuntamenti organizzati nella parrocchia Sant’Antonio in Martina Franca, in occasione dell’anno pastorale sul tema ‘Abbiate il coraggio di curare l’essenziale’ (Leone XIV). Domenica 18, Giornata missionaria mondiale, alle ore 12 la santa messa sarà presieduta da mons. Alessandro Greco, vicario generale ad omnia, con l’animazione a cura del consiglio pastorale parrocchiale. Lunedì 19, […]

I dialoghi di Lourdes con padre Serighelli, al santuario della Madonna della Sanità di Martina

‘I dialoghi di Lourdes: l’esperienza spirituale di Santa Bernadette a Nevers’ è il tema dell’incontro che padre Giuseppe Serighelli, sacerdote passionista, cappellano di lingua italiana al Santuario di Nostra Signora di Lourdes, terrà venerdì 23 ottobre alle ore 19.30 nel santuario della Madonna della Sanità, a Martina Franca, su invito del parroco don Damiano Nigro. […]
Hic et Nunc

Ilva, stop a presidi e sciopero
Il messaggio dell'arcivescovo Miniero

La vertenza Ilva entra in una nuova fase: dopo la firma di un documento unitario in Regione e la convocazione a Palazzo Chigi il prossimo 27 ottobre, l’assemblea dei lavoratori ha deciso di rimuovere immediatamente i presidi all’esterno della fabbrica e i conseguenti blocchi stradali, anche ai varchi Eni, e di chiudere questa sera lo […]

I dialoghi di Lourdes con padre Serighelli, al santuario della Madonna della Sanità di Martina

‘I dialoghi di Lourdes: l’esperienza spirituale di Santa Bernadette a Nevers’ è il tema dell’incontro che padre Giuseppe Serighelli, sacerdote passionista, cappellano di lingua italiana al Santuario di Nostra Signora di Lourdes, terrà venerdì 23 ottobre alle ore 19.30 nel santuario della Madonna della Sanità, a Martina Franca, su invito del parroco don Damiano Nigro. […]

Da domenica 18, la terza edizione di ‘Sotto il cielo di Taras’

‘Radici di futuro’: sarà il filo conduttore dell’edizione 2026, la terza, di ‘Sotto il cielo di Taras’, appuntamento annuale con cui si celebra il compleanno di Taranto. La città dei due mari compie 2732 anni e, anche quest’anno, si è pensato di festeggiarla partendo da ciò che ‘siamo stati’ per provare a raccontare ciò che […]
Media
19 Ott 2026