G7 inclusione & disabilità

Giusy Versace: “Assisi ha acceso i riflettori sulla disabilità, ora manteniamoli accesi”

foto Ministero per le disabilità
22 Ott 2024

di Salvatore D'Elia

“Un evento sicuramente unico, con una rilevanza mediatica e simbolica importante: per la prima volta, i ministri degli Stati del G7 si sono riuniti per parlare esclusivamente di disabilità e inclusione. Lo hanno fatto in Italia, nella città di Francesco d’Assisi che è punto di riferimento morale e spirituale per milioni di donne e uomini nel mondo. É stata l’opportunità di accendere un faro sui temi della disabilità e inclusione, questioni che non si possono affrontare se non insieme, con l’impegni di tutti. Ora questo faro va mantenuto acceso”: è quanto ha dichiarato Giusy Versace, atleta paralimpica, senatrice e presidente del gruppo interparlamentare per le disabilità, a pochissimi giorni dalla conclusione del G7 Inclusione e Disabilità svoltosi tra Assisi e Solfagnano (dal 14 al 16 ottobre), voluto dal ministro per le disabilità del governo italiano Alessandra Locatelli, e sostenuto dai ministri che si occupano di disabilità di tutti i Paesi partecipanti.  Il summit si è concluso con la firma della Carta di Solfagnano, che mette nero su bianco le 8 priorità sulle quali i Paesi G7 si impegnano ad agire e a sostenere politiche concrete di inclusione e di valorizzazione delle persone. Una delegazione dei ministri del G7, guidata dal ministro Locatelli, è stata ricevuta da papa Francesco nella mattinata del 16 ottobre.

foto Giusy Versace

Disabilità non è un mondo a parte

Per la parlamentare, prima atleta italiana a correre con amputazione bilaterale, “Assisi è stata l’opportunità di far conoscere e mettere insieme visioni, programmi, testimonianze di persone, come quelle che tutti abbiamo potuto ascoltare nell’evento di apertura sul sagrato della basilica. Il mondo intero ha visto che la disabilità non è un mondo a parte, ma è parte integrante e attiva del mondo”. Il 22 agosto del 2005, durante una trasferta di lavoro, Giusy Versace ha un terribile incidente automobilistico sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel quale perde entrambe le gambe. Da quel momento, due cammini si sono intrecciati nella vita di Giusy: la sua battaglia personale per rinascere e l’impegno per testimoniare alle persone con disabilità e a tutta la società che è possibile trasformare il limite in opportunità.
“In venti anni, il mondo si è trasformato – racconta Giusy – c’è una maggiore consapevolezza, i nuovi mezzi di comunicazione hanno certamente aiutato a conoscere una realtà, come quello dello sport paraolimpico, che fino a qualche anno fa era poco conosciuta. La scommessa sullo sport è servita a me stessa per scoprire una Giusy più forte e consapevole e, al tempo stesso, per far scoprire a tante persone con disabilità delle possibilità che neppure immaginavano”.

foto Marco Calvarese-Sir

Disabilità tema trasversale

Sull’intergruppo parlamentare per le disabilità, di cui è presidente e portavoce, la parlamentare sottolinea come lo scopo sia quello “di rendere i temi sulle disabilità e l’inclusione più trasversali possibile, aprendo il dialogo con le associazioni e le realtà sul campo per migliorare le leggi e la qualità dei servizi.” Tanti le questioni aperte, dai piani per l’abbattimento delle barriere architettoniche “rispetto al quale tanti Comuni sono ancora indietro” alla legge sul “dopo di Noi”  attuata a macchia di leopardo dalle Regioni.

Le priorità

La senatrice indica tra le priorità “l’aggiornamento sostanziale dei Lea, Livelli essenziali di assistenza, e del nomenclatore tariffario. La scienza ha fatto passi avanti enormi per mettere a disposizione delle persone con disabilità ausili e protesi di tecnologia avanzata, che potrebbero consentire ai ragazzi con disabilità di praticare sport, ma lo Stato oggi non copre queste spese.” Una parola, ‘inclusione’, che rischia di rimanere impantanata non tanto per mancanza di leggi adeguate quanto per una macchina burocratica che, a livello territoriale, non dà risposte. La Versace cita il fondo sperimentale per l’acquisto di ausili, ortesi e protesi a tecnologia avanzata per l’attività motoria e sportiva per il triennio 2023-2025 “approvato all’unanimità dal Parlamento, su mia proposta. Si tratta di un fondo di cinque milioni, ripartiti tra tutte le Regioni. Ad oggi meno della metà di questi fondi sono stati spesi”.

foto Comitato italiano paralimpico

Prima ancor che un obiettivo finale da raggiungere, l’inclusione passa attraverso un metodo “che richiede dialogo interistituzionale a tutti i livelli, la formazione del personale delle macchine amministrative locali rispetto a questi temi”.

Carta di Solfagnano

Bene la Carta di Solfagnano “che indica una direzione da seguire”, ma ora va attuata. E la strada, per la senatrice, è sempre quella della collaborazione: “una società inclusiva si costruisce con il contributo di tutti. Anche i singoli cittadini devono fare la loro parte. Tutto può essere attuato se c’è la volontà sinergica di fare. Una società inclusiva è, anzitutto, una società gentile”.

Leggi anche
L'argomento

Ilva, dopo l'incontro a Bari il governo convoca, ma altre vertenze incombono

La vertenza Ilva tiene ancora banco, con la mobilitazione dei lavoratori diretti e indiretti del gruppo, una cui nutrita rappresentanza, partita all’alba con alcuni pullman appositamente allestiti, ha manifestato a Bari davanti alla sede della Regione. Una delegazione ha partecipato all’incontro organizzato dal presidente della Regione Antonio Decaro, presenti il sindaco Bitetti e il presidente […]

Save the Children: al via la campagna ‘Emergenza Fame’ per portare assistenza ai bambini malnutriti

“Per decenni l’impegno della comunità internazionale ha dimostrato che la malnutrizione può essere prevenuta e sconfitta: non è un destino inevitabile. Oggi, però, stiamo assistendo a una pericolosa inversione di tendenza. Conflitti sempre più estesi e devastanti, restrizioni all’accesso umanitario e drastici tagli agli aiuti stanno privando milioni di bambini di ciò che è essenziale […]

Agli auguri al Papa segua la voglia di pace

Diceva Giulio Andreotti: “Un ordine del giorno non si nega a nessuno”, nel senso che è una formalità che non impegna. Parafrasando il leader democristiano, oggi si potrebbe dire “gli auguri di pronta guarigione non si negano a nessuno, men che meno al Papa”. Vediamo in questi giorni un fiume di auguri a papa Leone, […]
Hic et Nunc

Don Nino Borsci e i Tamburi, una storia lunga 53 anni

Cinquantatré anni di presenza assidua, di ascolto e di cammino condiviso. Ci sono storie che non si limitano a riempire le cronache di una comunità, ma finiscono per coincidere con la vita stessa di un intero quartiere. È il caso della parrocchia San Francesco De Geronimo, la prima realtà parrocchiale nata nel quartiere Tamburi di […]

Ilva, dopo l'incontro a Bari il governo convoca, ma altre vertenze incombono

La vertenza Ilva tiene ancora banco, con la mobilitazione dei lavoratori diretti e indiretti del gruppo, una cui nutrita rappresentanza, partita all’alba con alcuni pullman appositamente allestiti, ha manifestato a Bari davanti alla sede della Regione. Una delegazione ha partecipato all’incontro organizzato dal presidente della Regione Antonio Decaro, presenti il sindaco Bitetti e il presidente […]

Padre François-Marie Dermine: una vita al servizio della verità e del discernimento

La Chiesa e il mondo della ricerca socio-religiosa salutano padre François-Marie Dermine, sacerdote domenicano, teologo moralista, esorcista e presidente nazionale del Gris (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa), spentosi nella serata di ieri, 14 ottobre. Con la sua scomparsa viene meno una figura che ha dedicato gran parte della propria vita allo studio delle nuove […]
Media
15 Ott 2026