Sport

Taranto, la sfida salvezza con la Juventus Next Gen e la protesta

Mark Campbell allo Iacovone - foto G. Leva
29 Nov 2024

di Paolo Arrivo

Il minimo sforzo per il massimo risultato. Così, con due goal da palla inattiva, da calcio d’angolo, il Benevento ha sconfitto il Taranto domenica scorsa. Lo ha punito in coda a una settimana estremamente negativa. Quella che aveva visto infliggere agli ionici altri punti di penalizzazione (6), per l’inadempienza dello scorso 16 ottobre, in merito ai pagamenti di contributi e stipendi del bimestre luglio-agosto, e al mancato pagamento di una rata del piano “salva calcio”. Una mazzata non inattesa. Il campo, poi, non ha fatto sconti. Non ha regalato nulla alla squadra precipitata all’ultimo posto nella classifica della serie C girone C, superata dalla Juventus Next Gen. Che sarà proprio il prossimo avversario degli uomini diretti da mister Cazzarò. La sfida di domenica primo dicembre, allo stadio Pozzo La Marmora di Biella, dirà quale divario effettivo c’è tra le due formazioni.

Il Taranto del futuro

Riguardo al fronte societario, nelle scorse ore Mark Campbell ha rassicurato i tifosi, preoccupati non solo dai risultati sul campo di gioco. “Stiamo completando il passaggio di proprietà in questi giorni con la sostituzione della fideiussione bancaria. Credo che ci vorranno un paio di settimane”, prevede il rappresentante di Apex Capital Global LLC. Lo stesso manager inglese ha aggiunto che la riservatezza fa parte degli accordi contrattuali. Intanto la stessa Apex ha annunciato la nomina di Marcel Vulpis a Chief Growth Officer (CGO). Significa che, a partire dal primo gennaio, il docente universitario e giornalista economico darà il suo contributo nei settori della comunicazione e del marketing sportivo. Una nomina da collocare nella strategia di crescita del marchio Taranto 1927 FC. La competenza e la professionalità sono sempre ben accette, potremmo aggiungere, in tutto ciò che concorre al risultato sportivo.

La sfida con la Juventus Next Gen

Il nome incute timore. Ma in termini di prestazioni, la Juventus Next Gen è lontana parente della squadra bianconera protagonista nella massima serie: il gruppo under 23 è piuttosto acerbo. Il match non può essere sottovalutato, a ogni modo. Il Taranto condannato a fare punti dovrà affrontarlo senza il contributo della Curva Nord. La quale non prenderà parte alla trasferta, per una sorta di protesta proprio nei confronti della Juventus Next Gen. “Non ci saremo perché siete privi di valori e tradizione togliendo spazio a chi merita per gloria e storia”, si legge in un comunicato. L’accusa quindi è contro le squadre B. “Non saremo mai complici di questo tipo di calcio malato, non ci schiereremo mai dalla parte dei ‘padroni’”. Il pensiero può essere condivisibile o meno. Ma il principio della realtà dice che nel mondo del calcio e non soltanto (pensiamo al basket), ogni società ha facoltà di avere più squadre, da impiegare in più campionati, in modo da favorire la crescita dei giovani. Lo scandalo semmai è avere prime squadre composte di soli stranieri. Quello sì che è espressione di un calcio malato, dove gli interessi economici vengono anteposti ai valori.

Leggi anche
Otium

Prisma La Cascina, vittoria della maturità sul Brescia

Cattiva e cinica. Spietata nel sovvertire il pronostico che la vedeva ingiustamente sfavorita: sconfiggendo nettamente il Gruppo Consoli Sferc Brescia per 3-0 (25-22, 26-24, 25-20) al Palafiom, nella quinta giornata di ritorno della serie A2 maschile, la Prisma ha dato conferma della qualità del suo roster, per mezzo di una performance impeccabile sul piano della […]

Olimpiadi invernali, Gianola: “La pace è la gara che siamo chiamati a correre”

Le guerre in corso, le fratture geopolitiche e un clima internazionale segnato da crescente polarizzazione mettono alla prova anche i grandi eventi globali, chiamati a misurarsi con il loro significato più profondo. In questo contesto, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si collocano non solo come appuntamento sportivo di rilievo mondiale, ma come possibile spazio […]

Taranto tra campionato e Coppa: la strada è in discesa, il percorso lungo

Un altro successo. Nessun imprevisto, come da pronostico: nella 26esima giornata del campionato di Eccellenza Puglia, il Taranto ha avuto vita facile sul Brilla Campi, sconfitto per 3-0 allo stadio “Italia” di Massafra. Per il gruppo allenato da Ciro Danucci si tratta della sesta vittoria consecutiva. Contro una squadra apparsa volenterosa in difesa, ma in […]
Hic et Nunc

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]

Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi. Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo […]
Media
15 Feb 2026