Indulgenza Plenaria

Come ottenere l’indulgenza plenaria

09 Dic 2024

La Penitenzieria Apostolica ha diffuso le norme per la concessione dell’indulgenza plenaria nel Giubileo 2025. Potranno ricevere l’indulgenza i fedeli “veramente pentiti”, “mossi da spirito di carità”, “che, nel corso del Giubileo, purificati attraverso il sacramento della penitenza e ristorati dalla Santa Comunione – si legge nel testo – pregheranno secondo le intenzioni del Sommo Pontefice”. L’indulgenza potrà essere applicata “in forma di suffragio alle anime del Purgatorio”.

I fedeli potranno ottenere l’indulgenza intraprendendo un pellegrinaggio verso qualsiasi luogo sacro giubilare, verso almeno una delle quattro Basiliche Papali Maggiori di Roma, in Terra Santa o in altre circoscrizioni ecclesiastiche, e prendendo parte a un momento di preghiera, celebrazione o riconciliazione. Poi, ancora, “visitando devotamente qualsiasi luogo giubilare” e vivendo l’adorazione eucaristica, concludendo con il Padre Nostro, la Professione di fede e Invocazioni a Maria.
In caso di gravi impedimenti, i fedeli “veramente pentiti che non potranno partecipare alle celebrazioni, ai pellegrinaggi o alle visite”, potranno conseguire l’indulgenza giubilare alle stesse condizioni se “reciteranno nella propria casa o là dove l’impedimento li trattiene, il Padre Nostro, la Professione di Fede in qualsiasi forma legittima e altre preghiere conformi alle finalità dell’Anno Santo, offrendo le loro sofferenze o i disagi della propria vita”.

Altre modalità sono le “opere di misericordia e di penitenza, con le quali si testimonia la conversione intrapresa” e la visita “ai fratelli che si trovino in necessità o difficoltà (infermi, carcerati, anziani in solitudine, diversamente abili… ), quasi compiendo un pellegrinaggio verso Cristo presente in loro”. L’indulgenza potrà essere ottenuta anche “astenendosi, in spirito di penitenza, almeno durante un giorno da futili distrazioni (reali ma anche virtuali) e da consumi superflui, nonché devolvendo una proporzionata somma di denaro ai poveri, o sostenendo opere di carattere religioso o sociale, in specie a favore della difesa e protezione della vita”.

Il testo integrale può essere consultato cliccando qui.

Leggi anche
Giubileo2025

Africa: “Si chiude la Porta santa ma restino aperte tutte le altre porte”

Con la chiusura della Porta santa nella basilica di San Pietro a Roma, papa Leone XIV conclude l’anno giubilare. Questa può essere anche un’occasione per tracciare un primo bilancio del Giubileo della speranza, coinciso con un anno denso di avvenimenti drammatici e crisi internazionali. È stato un Giubileo cruciale sia per l’Europa che per il […]

Un bilancio del Giubileo 2025: oltre 33 milioni di pellegrini a Roma

“La presenza dei pellegrini non ha tolto nulla a nessuno”: si può sintetizzare così il bilancio del Giubileo 2025, tracciato da mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’evangelizzazione, insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e al prefetto Lamberto […]

Giubileo e debito globale, Zamagni: “Un’occasione mancata”

Il mancato accordo sul condono del debito dei Paesi più poveri segna una delle principali occasioni mancate dell’Anno giubilare. L’economista Stefano Zamagni analizza le responsabilità politiche e istituzionali dell’Occidente, il peso della finanza speculativa e le ragioni strutturali che hanno impedito un’intesa. Sullo sfondo, la necessità di ripensare le regole del sistema globale e di […]
Hic et Nunc

Importante progetto del Liside Cabrini per un ponte tra carcere e comunità

Creare ponti di valore sociale e scuotere le coscienze in un periodo in cui la violenza sembra permeare con troppa facilità la nostra vita. Sono le principali finalità di un importante progetto didattico: “Ponti sospesi: dialoghi tra reclusione e comunità”, promosso dall’istituto Liside-Cabrini, che si conclude domani, 21 aprile, con la visita che oltre quaranta […]

La domenica del Papa - Avere speranza in una via di uscita

È una nazione che ha “fame e sete di speranza, di pace e di fraternità” l’Angola, paese che ha vissuto una lunga guerra civile durata 27 anni, dal 1975 al 2002, anche se con alcuni momenti di tregua, come nel 1992 quando arrivò Giovanni Paolo II che chiese di “vincere le tentazioni che inducono a […]

Grottaglie: finalmente partito il recupero della pineta Frantella

Una bella notizia per tutti i cittadini di Grottaglie e non solo: la pineta di Frantella, oasi verde prossima alla città, a pochi chilometri sulla provinciale che attraverso Specchia tarantina raggiunge Martina Franca, e da sempre punto di riferimento per le passeggiate naturalistiche e lo sport, tornerà a essere un polmone verde a disposizione della […]
Media
21 Apr 2026