Le nostre chiese giubilari

Santuario Madonna delle Grazie in San Marzano

20 Dic 2024

SANTUARIO “MARIA SS. DELLE GRAZIE” – S. MARZANO DI S.G. (TA)

Ci troviamo a San Marzano di San Giuseppe, nel tarantino. La cittadina è notissima per essere “la più grande comunità Arbёreshё d’Italia”, capace di conservare la lingua di chi vi giunse nel XV secolo con i seguaci di Giorgio Castriota Scanderbeg, impegnato nella lotta contro “i turchi infedeli”. Il Santuario Rupestre “Maria Santissima delle Grazie” è situato a 3 km dal centro abitato, sulla S.P. per Grottaglie e rientrante nel territorio della Parrocchia San Carlo Borromeo. Come spesso accade per edifici di così antica origine, le notizie riguardanti il Santuario Rupestre sono rare e spesso confuse. Una leggenda narra di una contesa sul luogo sacro tra gli abitanti di San Marzano e quelli di Grottaglie, che si risolse in favore dei sammarzanesi perché era verso il “katundo” (trad: “paese” nell’antica lingua Arbёreshё ancora parlata dagli abitanti del posto) il luogo verso cui erano rivolti gli occhi della Vergine. Con tutta probabilità, il Santuario, fu luogo di vita e di preghiera di una comunità di Monaci Basiliani provenienti dall’antica Asia Minore e vissero in quei siti naturali, che adattarono a chiesa, dal IX al XIII secolo. Dell’originaria decorazione pittorica oggi rimangono solo tre affreschi di chiara matrice bizantina: una “Santa Barbara” del XIII secolo, raffigurata secondo schema iconografico simile a quello di altre chiese rupestri nel tarantino; un “San Giorgio” di epoca più tarda ma ancora legato a modelli della pittura bizantina; ed una “Vergine con Bambino” del XIII secolo.

Situata sull’altare centrale, la Vergine in trono sorregge con il braccio sinistro il Bambino (anziché col destro come generalmente si riscontra dall’iconografia bizantina); il volto della Vergine, in particolare, è mirabile per la nobiltà dei lineamenti e la tristezza ipnotica del suo sguardo. Ogni anno, in questo sacro luogo, la comunità sammarzanese, giorno 01 e 02 Luglio, vive un momento di festa e di celebrazioni in onore di Maria Santissima delle Grazie, compatrona della cittadina albanofona, oltre che il 15 Agosto, Solennità dell’Assunzione di Maria Santissima, entrambe caratterizzati da un lungo pellegrinaggio che parte alle prime luci dell’alba, dalla Chiesa Madre sino al Santuario Rupestre, durante il quale prendono parte i vari gruppi, associazioni e confraternite parrocchiali e numerosi fedeli provenienti anche da comuni limitrofi. Il sammarzanese, è fortemente devoto di quel luogo, proprio per il paesaggio caratteristico ma soprattutto per l’intimità che si viene a creare, per il suggestivo raccoglimento che spinge il fedele a recarsi “da Lei”, a cercare conforto tra le sue braccia, proprio come Lei sorregge e indica il Bambino.

Leggi anche
Giubileo2025

Africa: “Si chiude la Porta santa ma restino aperte tutte le altre porte”

Con la chiusura della Porta santa nella basilica di San Pietro a Roma, papa Leone XIV conclude l’anno giubilare. Questa può essere anche un’occasione per tracciare un primo bilancio del Giubileo della speranza, coinciso con un anno denso di avvenimenti drammatici e crisi internazionali. È stato un Giubileo cruciale sia per l’Europa che per il […]

Un bilancio del Giubileo 2025: oltre 33 milioni di pellegrini a Roma

“La presenza dei pellegrini non ha tolto nulla a nessuno”: si può sintetizzare così il bilancio del Giubileo 2025, tracciato da mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’evangelizzazione, insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e al prefetto Lamberto […]

Giubileo e debito globale, Zamagni: “Un’occasione mancata”

Il mancato accordo sul condono del debito dei Paesi più poveri segna una delle principali occasioni mancate dell’Anno giubilare. L’economista Stefano Zamagni analizza le responsabilità politiche e istituzionali dell’Occidente, il peso della finanza speculativa e le ragioni strutturali che hanno impedito un’intesa. Sullo sfondo, la necessità di ripensare le regole del sistema globale e di […]
Hic et Nunc

Giornata comunitaria al Sacro Cuore di Statte

La parrocchia del Sacro Cuore di Statte terrà domenica 24 dalle ore 16 alle ore 19.30  la ‘Giornata della comunità’ sul tema “«Voi stessi date loro da mangiare» (Lc.9,14): L’eucarestia: pane spezzato e condiviso segno di unità” (1 Cor 10,17).  “La giornata della comunità – dice il parroco, don Giovanni Agrusta – è il sogno […]

Festa di San Girolamo Emiliani a Statte

Domenica 24 maggio ricorre a Statte la festa di San Girolamo Emiliani, a cura della omonima parrocchia nell’ex zona 167, ora intitolata al santo. Sante messe in mattinata saranno celebrate alle ore 8.30 e alle ore 10.30. Alle ore 17 uscirà la processione accompagnata dalla banda musicale ‘Domenico Bastia’ di Statte, che percorrerà via Arena […]

Divino Amore di Martina Franca: appuntamento con la festa di Pentecoste

Nel 25º della consacrazione della chiesa parrocchiale, la comunità del Divino Amore di Martina Franca celebra la solennità di Pentecoste, che coincide con l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Si tratta di un appuntamento divenuto ormai imprescindibile nell’anno pastorale della parrocchia – situata in zona Palombella – includente la zona industriale, e che […]
Media
22 Mag 2026