Giubileo2025

Il pellegrinaggio della vicaria Paolo VI alle chiese giubilari di Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo

31 Mar 2025

Ripercorrere la giornata del 29 marzo, trascorsa insieme a circa 240 fedeli delle quattro parrocchie
della vicaria San Paolo VI, in pellegrinaggio a Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo per l’anno
giubilare che stiamo vivendo, è di particolare importanza perché rinsalda interiormente quelle emozioni
provate durante il tragitto e i momenti di preghiere e di comunione fraterna vissuti.
A partire dalla recita del santo rosario, durante il trasferimento in pullman, che ha scandito il tempo in
avvicinamento al traguardo, perché pregato con particolare devozione e comunione di intenti, in vista del
raduno sul piazzale antistante il castello di Monte Sant’Angelo. Qui i parroci hanno ‘riunito il gregge’ e, con
trepidazione, abbiamo recitato la preghiera del Giubileo, stampata dietro un segnalibro inneggiante a
“Cristo nostra Speranza” distribuito a tutti i partecipanti in ricordo della giornata.
Quindi, come pellegrini di speranza, ci siamo avviati in silenziosa meditazione verso il Santuario di San
Michele, fino a scendere in prossimità della grotta dell’apparizione dove ci siamo tutti radunati per vivere,
con particolare trepidazione, la celebrazione della santa messa e l’affidamento a San Michele per la lotta
contro il maligno.
Ma questo momento era stato preceduto dalla sosta nella sala-grotta delle confessioni dove campeggia
uno struggente Crocifisso che mostra il campo del Cristo completamente ripiegato in avanti e che sembra
fissare in modo particolare chiunque lo guardi, quasi ad interrogarlo sulla adesione al cammino di
conversione che, inevitabilmente il pellegrinaggio, animato da fede e speranza, propone al pellegrino.
Emozione che ha pervaso in modo particolare lo scrivente.
Certo, San Michele, con la spada sguainata, infonde indubbia speranza per sorreggerci nella lotta contro il
maligno, non più di quanto ne infonda il corpo di San Pio, venerato nella Basilica della Madonna delle
Grazie, che tanto ha combattuto in vita contro tentazioni diaboliche e che ancora oggi ci sorregge quando
lo imploriamo per le intercessioni richieste. Quasi come a dirci: se ce l’ho fatta io, umile fraticello,
abbiate speranza di potercela fare anche voi se vi affidate, come ho fatto io, alla volontà di Dio.
Ed è con questi sentimenti che, prima della partenza per il ritorno, abbiamo fatto affidamento, dinanzi
all’immagine della Madonna delle Grazie, di tutte le nostre speranze che travalicano il tempo del Giubileo e
si espandono per quanta vita il Signore vorrà donarci. Le Ave Maria e le giaculatorie del santo rosario
scandivano i sentimenti di lode e di ringraziamento trasparivano dai volti di tutti noi partecipanti;
sentimenti che ci hanno accompagnato nel viaggio di ritorno e che sicuramente continueranno ad albergare
nei cuori di ciascuno, per annunciare sempre con maggiore consapevolezza che Cristo, nostra Speranza, è
Risorto, è veramente Risorto!
Ringraziamo i sacerdoti della vicaria San Paolo VI che hanno organizzato questo pellegrinaggio, fornendoci
occasione per vivificare la nostra fede e la nostra speranza.

 

Leggi anche
Ecclesia

Leone XIV: “Dio desidera la pace per ogni nazione e ogni popolo”

Si è concluso con un forte appello alla pace, rivolto “ai nostri confratelli vescovi, alle Chiese affidate al nostro ministero e a tutti popoli della terra”, il secondo Concistoro straordinario convocato da Leone XIV. “Dio desidera la pace per ogni nazione e per ogni popolo”, ha detto il Papa, insieme ai cardinali, dall’Aula nuova del Sinodo: […]

San Marzano, festa della compatrona Madonna delle Grazie

“Carissimi fratelli e sorelle, la festa della nostra amata compatrona Maria Santissima delle Grazie rinnova nei nostri cuori un sentimento profondo di affetto e devozione. A Lei, dispensatrice di ogni grazia, ci affidiamo con fiducia: sia sostegno per i peccatori, conforto per chi soffre e speranza per chi è smarrito. Affidiamole le nostre preghiere, anche […]

Con san Carlo Acutis, un momento di grazia alla ‘Angeli custodi’

“Con immensa gioia vi invitiamo a vivere un momento di grande grazia e di profonda emozione per la nostra comunità parrocchiale”: con queste parole, don Alessandro Argentiero ricorda che domani, martedì 30 giugno, alle ore 19:15, nel giardino della parrocchia ‘Angeli custodi’ “accoglieremo con grande entusiasmo la statua di San Carlo Acutis, magistralmente realizzata dal […]
Hic et Nunc

Leone XIV nomina suor Alessandra Smerilli nuovo prefetto del dicastero per lo sviluppo umano integrale

Leone XIV ha nominato prefetto del dicastero per il servizio dello Sviluppo umano integrale suor Alessandra Smerilli, finora segretario del medesimo dicastero; pro-prefetto, con incarico speciale per il Centro di alta formazione Laudato si’, il card. Fabio Baggio, finora sotto-segretario dello stesso dicastero; segretario mons. Jozef Barlaš, finora sotto-segretario. I tre assumeranno l’incarico il 1° […]

Donne vittime di violenza: alla Camera si presenta il progetto Trame di rinascita

Domani, mercoledì 1° luglio, alle ore 10, nella Sala stampa della Camera dei deputati, si terrà, su iniziativa di Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera, la presentazione del progetto ‘Trame di Rinascita’, a cura della Fondazione La Crisalide in Rete, realtà con un’esperienza pluriennale nel contrasto alla violenza di genere. Il progetto ha […]

Il sindaco Bitetti ridistribuisce gli incarichi assessorili lasciati dalla Stamerra

Piero Bitetti ha spiazzato tutti, raccogliendo le dimissioni dell’assessora al Patrimonio, alle Politiche del lavoro, ai Servizi demografici e al Personale, Federica Stamerra, e ridistribuendo le deleghe ad altri assessori già incaricati ma evitando, per il momento, di nominarne uno nuovo. Così come era stato richiesto esplicitamente dal Pd, soprattutto attraverso il vicesindaco Mattia Giorno. […]
Media
01 Lug 2026