Editoriale

Nuovi dati Istat: Sud più povero e famiglie numerose più fragili

01 Apr 2025

di Stefano De Martis

L’Istat ha diffuso dati e analisi relativi a “condizioni di vita e reddito delle famiglie” negli anni 2023-2024 e il bilancio purtroppo è negativo. Il quadro è tanto più preoccupante se si tiene conto che il periodo considerato non computa ancora gli effetti delle convulsioni politico-economiche dell’inizio del 2025.
I numeri, dunque. Nel 2024, scrive l’Istat, il 23,1% della popolazione risulta a rischio di povertà o esclusione sociale. Nel 2023 era il 22,8%. Delle tre dimensioni valutate dall’Istituto di statistica, la quota di individui a “rischio di povertà” si attesta sullo stesso valore del 2023 (18,9%) e così pure la percentuale di chi è in condizione di “grave deprivazione materiale e sociale” (4,6% rispetto al 4,7%). Si registra invece un lieve aumento, annota l’Istat, per gli individui che vivono in famiglie a “bassa intensità di lavoro” (9,2% contro l’8,9% nell’anno precedente). Un dato che aiuta a comprendere la contraddizione tra i livelli record dell’occupazione (peraltro in frenata) e la bassa crescita dell’economia.
Nel dato nazionale (indagine del 2024 sull’anno precedente) confluiscono situazioni profondamente diverse se si guarda alle diverse aree del Paese. Per quanto riguarda il complessivo rischio di povertà o esclusione sociale, nel Nord-Ovest era interessato il 13,9%, nel Nord-Est l’11,2%, nel Centro il 19,9%, nel Sud e nelle Isole il 39,2%. Un differenziale abnorme, il rischio povertà nelle regioni meridionali e insulari è quasi il quadruplo di quello delle regioni del Nord-Est.
Ci sono poi le conseguenze dell’inflazione. Nel 2023, il reddito annuale medio delle famiglie (37.511 euro) aumenta in termini nominali (+4,2%) e si riduce in termini reali (-1,6%). Per un confronto indiretto vale la pena ricordare il recentissimo rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro, da cui emerge che i salari reali in Italia sono inferiori dell’8,7% rispetto a quelli del 2008. E’ il dato peggiore tra i Paesi del G20. Nel 2024 si è avuto un incremento che però non è riuscito a compensare la forte caduta dei due anni precedenti in una fase di alta inflazione, che ha colpito soprattutto i lavoratori a basso reddito. E le disuguaglianze aumentano. Nel 2023, l’ammontare di reddito percepito dalle famiglie più abbienti è stato pari a 5,5 volte quello percepito dalle famiglie più povere. L’anno precedente il rapporto era stato di 5,3.
Ancora una volta la presenza di figli si rivela un fattore di rischio. “Nel 2024 – rileva l’Istat – l’incidenza del rischio di povertà o esclusione sociale si conferma essere più bassa per chi vive in coppia senza figli”. L’indicatore, infatti, aumenta per coloro che vivono in famiglie con cinque componenti e più (33,5% rispetto al 30,7% del 2023) e, soprattutto, per chi vive in coppia con almeno tre figli (34,8% rispetto a 32% del 2023). La crescita coinvolge anche i nuclei monogenitoriali (32,1% rispetto a 29,2%), per effetto della più diffusa condizione di bassa intensità di lavoro.

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Vita sociale

La prevenzione come stile di vita:
incontri alla Madonna della Fiducia

Sono iniziati nel salone della parrocchia della Madonna della Fiducia (in via Emilia) gli incontri organizzati dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute sul tema ‘Vivere in salute: la prevenzione come stile di vita’, con inizio alle ore 19. Condotta in collaborazione con lo Studio medico sociale di consulenza sanitaria parrocchiale guidato dal dott. Giovanni […]

In vendita i panettoni artigianali del laboratorio penitenziario Fieri potest pastry lab

Anche quest’anno, nell’approssimarsi delle festività natalizie, è iniziata la vendita dei panettoni artigianali realizzati nel laboratorio di pasticceria Fieri potest pastry lab, attivo all’interno della casa circondariale Carmelo Magli di Taranto, disponibili nei seguenti gusti: classico, al cioccolato, all’arancio e cioccolato fondente, al mandarino e caramello salato. Si tratta di un progetto unico, promosso dalla […]

Cpia Taranto: l'istruzione degli adulti per superare i divari sociali e territoriali

Il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) di Taranto ha lanciato un forte messaggio di coesione sociale e sviluppo comunitario attraverso l’evento ‘Il quarto ponte’, tenutosi la settimana scorsa, a Palazzo di città. Il titolo, che evoca i celebri ponti che uniscono i due mari, non è casuale in quanto il Cpia si propone […]
Hic et Nunc

Il governo ha scelto: Flacks Group potrà acquisire gli impianti ex-Ilva

Le acciaierie ex Ilva passeranno alla finanziaria statunitense Flacks Group. È la stessa azienda ad annunciarlo su Likedin, affermando di aver raggiunto un’intesa con il governo, dopo il parare positivo dei commissari sia di AdI (Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta, Davide Tabarelli) che di Ilva in AS (Alessandro Danovi, Francesco di Ciommo e Daniela Savi), che […]

Bitetti: “Le casse del Comune sono vuote, lavoriamo in emergenza”

Una città in emergenza che fa tutti gli sforzi possibile per uscire dall’angolo in cui è stata messa, in un momento storico complicato dalla situazione industriale. È il quadro in chiaroscuro che il sindaco Piero Bitetti e la sua giunta comunale hanno proposto alla stampa nell’incontro di fine anno. “La situazione economica dell’ente non è […]

Domani, 31 dicembre, a Catania la Marcia nazionale per la pace

Il 31 dicembre, Catania ospiterà la 58ª Marcia nazionale per la pace, promossa dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, insieme all’arcidiocesi di Catania e a numerose organizzazioni cattoliche e realtà della società civile. Il titolo scelto – “La pace sia con tutti voi: verso una […]
Media
01 Gen 2026