Giornata mondiale

Informazione e responsabilità: la 59ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali

03 Giu 2025

di Giada Di Reda

La 59.ma Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, celebrata domenica 1 giugno, coincidente con la solennità dell’Ascensione, è un potente invito a proseguire la riflessione sul ruolo della comunicazione in tutti gli ambiti.
Un messaggio lanciato da Francesco, prontamente raccolto e rilanciato da papa Leone XIV, a cui tutti, credenti e non, siamo chiamati a rispondere.
Si potrebbe partire dalla più comune definizione di comunicazione, ovvero “il fatto di comunicare, cioè di trasmettere qualcosa ad altri o ad altro”, oppure “rendere partecipe qualcun altro di un contenuto o di uno stato d’animo”; concretamente, far conoscere qualcosa a qualcun’ altro, utilizzando mezzi di diffusione. Partendo da queste definizioni, non è azzardato affermare che si tratta di un’azione vitale, e dare ragione del primo assioma della comunicazione, che recita: “non si può non comunicare”.

Papa Francesco, nel Messaggio per la LIX delle comunicazioni sociali, pubblicato il 24 gennaio, giorno in cui si celebra San Francesco di Sales, patrono della stampa cattolica, partiva dalla necessità di “disarmare la comunicazione, di purificarla dall’aggressività”.
“Troppo spesso oggi la comunicazione non genera speranza, ma paura e disperazione, pregiudizio e rancore, fanatismo e addirittura odio. Troppe volte essa semplifica la realtà per suscitare reazioni istintive; usa la parola come una lama; si serve persino di informazioni false o deformate ad arte per lanciare messaggi destinati a eccitare gli animi, a provocare, a ferire”.
Riecheggia, oggi più che mai, nel discorso del santo padre, il cuore del messaggio, tratto dalla prima di Lettera di Pietro: «Condividete con mitezza la speranza che sta nei vostri cuori» (1Pt 3,15-16).
Un invito rivolto a tutti gli operatori coinvolti, ad un mese dall’inizio del Giubileo – anno di grazia giunto in un periodo storico così travagliato – ad essere comunicatori di speranza, attraverso una mitezza che deve partire dal cuore, per essere trasmessa attraverso le giuste parole da condividere con il mondo; una fiducia di cui i professionisti dell’informazione devono farsi portavoce.

Allo stesso modo, papa Leone XIV, in occasione del primo incontro con gli operatori della comunicazione, che si è svolto nella mattinata di lunedì 12 maggio, nell’aula Paolo VI, sul solco dell’invito lanciato dal suo predecessore, ha sottolineato la necessità di ripartire dalle parole per costruire una cultura della pace, attraverso una comunicazione fatta di parole ‘disarmate’, dialogo e ascolto. Raccontare la verità, per essere uomini liberi e difendere “la dignità, la giustizia e il diritto dei popoli a essere informati, perché solo i popoli informati possono fare scelte libere”. Mettere da parte, attraverso la comunicazione, ogni aggressività, competizione, per continuare a cercare umilmente e con amore, la pace.

Ecco che la condivisione di informazioni, sulla scia delle parole dei papi, può trasformarsi in una potente arma di difesa e diffusione del bene, dell’amore, strumento per la costruzione di ponti; un valido strumento per scogliere i nodi del dissidio e indicare soluzioni pacifiche alle controversie. La storia non potrà mai dimenticare, in tal senso, l’appello di papa Giovanni XXIII, durante la crisi di Cuba, quando rivolgendosi ai governanti delle due grandi potenze coinvolte, Urss e degli Usa, invitò con forza a deporre le armi per ricercare tutte le vie possibili di pace, evitando in questo modo una catastrofe umanitaria.

Nel tempo delle tensioni e delle incertezze, in un clima di complessità, la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, e i messaggi di cui è portatrice, ci ricorda che comunicare è anche un atto etico e spirituale, che richiede il coraggio della scelta, della responsabilità e del discernimento.

Leggi anche
Ecclesia

Intelligenza artificiale: incontro al Rosario di Talsano

La parrocchia Maria SS.ma del Rosario di Talsano organizza per giovedì primo ottobre alle ore 19.45 nel salone parrocchiale (via Talsano 1) l’incontro su ‘Sapienza umana, intelligenza artificiale: la scommessa della pace. La sfida educativa di scuole e università’. L’argomento sarà trattato dalla prof.ssa Giada Di Reda.  

La presentazione in arcivescovado del restauro delle tele del Molinari

Mercoledì 30 settembre, in Arcivescovado, alle ore 19.30 sarà presentato il restauro delle due grandi tele della Cappella del Santissimo Sacramento della Cattedrale di Taranto: ‘La caduta della manna’ e ‘La moltiplicazione dei pani e dei pesci’ di Giovanni Molinari (Meduno, 1633 – Venezia, 1688). L’incontro sarà aperto dai saluti di mons. Emanuele Ferro, parroco […]

Il progetto ‘Crescita’ dell’oratorio salesiano

L’attualissimo tema della formazione giovanile, in campo educativo, sociale e professionale, viene riproposto dal progetto ‘Crescita’, primo evento della comunità in rete impegnata a promuovere il benessere rispondere alle povertà territoriali. Un’idea nata nell’ambito delle attività dell’oratorio della casa salesiana di Taranto, nella parrocchia San Giovanni Bosco e che ha incontrato un felice dialogo ed […]
Hic et Nunc

Il progetto ‘Crescita’ dell’oratorio salesiano

L’attualissimo tema della formazione giovanile, in campo educativo, sociale e professionale, viene riproposto dal progetto ‘Crescita’, primo evento della comunità in rete impegnata a promuovere il benessere rispondere alle povertà territoriali. Un’idea nata nell’ambito delle attività dell’oratorio della casa salesiana di Taranto, nella parrocchia San Giovanni Bosco e che ha incontrato un felice dialogo ed […]

Leone XIV in Francia, tre parole per l’uomo: senso, fragilità, incontro

Ci sono viaggi che possono essere raccontati attraverso i luoghi attraversati e altri che, forse, possono essere riletti attraverso le parole che lasciano. Del viaggio apostolico di Leone XIV in Francia, dal 25 al 28 settembre, ne rimangono soprattutto tre: senso, fragilità, incontro. Ancora una volta emerge, attraverso le azioni del Pontefice, quell’intento già manifestato […]

La scomparsa di Andrea Indellicati artista e intellettuale poliedrico

È scomparso la notte scorsa Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro tarantino, figlio di Nico Indellicati, uomo politico tra i più autorevoli del secolo scorso e marito dell’archeologa Laura Masiello. Artista dedito alla sperimentazione, ma anche scenografo, grafico, intellettuale, fu molto attivo in città, e non solo, contribuendo alla fondazione della compagnia […]
Media
29 Set 2026