Teatro

Sabato 28 e domenica 29 al Chiostro dei Paolotti di Grottaglie va in scena il dramma “La sera dopo”

24 Giu 2025

Sabato 28 e domenica 29 alle 21, il Chiostro di San Francesco di Paola a Grottaglie proporrà il dramma scritto da Silvano Trevisani “La sera dopo”, per la regia di Alfredo Traversa, a cura del “Chiostro delle arti”.

Cosa sappiamo degli apostoli che per tre anni vissero con Gesù? Conosciamo i nomi di alcuni di loro, forse ricordiamo alcuni episodi. Ma cosa sappiamo di ciò che avvenne, in loro, dopo la Crocefissione? Molto poco, eppure somigliano tanto a ognuno di noi. Coi nostri dubbi, le nostre paure, le nostre solitudini. Ebbene, il dramma “La sera dopo”, la cui azione si svolge nel Cenacolo tra la sera della Crocefissione e il giorno della Resurrezione, cerca di rispondere a questi interrogativi e di puntualizzare il ruolo delle donne.

La messa in scena nel suggestivo chiostro propone un’esperienza immersiva, del tutto particolare, per un coinvolgimento più efficace.

Gli attori, in ordine di apparizione, sono: Salvatore Caminiti, Enzo Mastromarino, Massimo Cardellicchio, Antonello Conte, Raffaella Nardella, Pino Capolupo, Lino Basile, Aurelia Candida, Rino Massafra, Bruno Peluso, Margherita Buono, Marcello Abrescia, Imma Naio.

INFO E PRENOTAZIONI: 334.7338874 – 388.3059654

Lo scopo del lavoro è analitico e psicologico ed è quello di proporre una riflessione sui dubbi e gli interrogativi che scuotono ogni credente, nel corso della sua vita, rispetto alla propria fede. Ma, alla luce dell’insegnamento di Papa Francesco, si intende far emergere l’esigenza di un più adeguato riconoscimento del ruolo della donna all’interno della storia e della missione della Chiesa. Anche in modo provocatorio.

Esaminando, alla luce delle scritture, i risvolti umani degli apostoli, che pure ha accompagnato il Salvatore per quasi tre anni, senza capire esattamente fino all’ultimo il suo insegnamento, si rappresentano i dubbi e le incredulità che, subito dopo la Crocifissione, hanno certamente sconvolto gli apostoli. Anche questo appare chiaramente dai comportamenti ambigui tenuti in varie occasioni che così mostrano ai credenti di ogni tempo, che non l’uomo nella sua limitatezza, ma soltanto lo Spirito attraverso di lui, può dissipare le tenebre e giungere alla luce. Si è cercato di creare profili psicologici che rispecchiassero la presumibile età, la provenienza, il ruolo sociale, la preparazione religiosa, molto variegata di ogni apostolo, e di far emergere connessioni e interpolazioni che spesso sfuggono a chi si legge i quattro Evangeli.

Inoltre, come detto, il lavoro sollecita a guardare con occhi e intelligenza “nuovi” anche il ruolo che tutti, ma in modo particolare la donna, hanno nella chiesa, dando una prospettiva “matura” alle parole di Cristo.

Il testo integrale del dramma, riadattato per la messa in scena curata da Alfredo Traversa, è pubblicato nel volume “La sera dopo (al Cenacolo)”, edito da Macabor nella collana “Lilium – Collezione di teatro”, con la prefazione del poeta e critico Plinio Perilli.

Leggi anche
Otium

Nel cuore del quartiere, al centro i giovani

Venerdì 11, nell’oratorio del centro giovanile ‘L’Aquilone’, una tavola rotonda all'Aquilone

A Taranto torna il Mediterraneo open water

I riflettori dei Giochi del Mediterraneo si sono appena spenti, ma Taranto continua ad essere protagonista del grande sport. Torna “Mediterraneo Open Water”,  gara di nuoto in acque libere, inserita nel Grand Prix Italia della Fin (Federazione italiana nuoto), diventata negli anni un appuntamento atteso da atleti nazionali ed internazionali. La kermesse, organizzata dalla società […]

Al Taras Teatro Festival di Taranto soffia «l’aria della libertà»

In programma dal 12 settembre al 16 ottobre, dieci spettacoli per tredici recite, cinque prime nazionali, produzioni originali e compagnie italiane e internazionali
Hic et Nunc

Chiusi i Giochi, la città si ritrova isolata e chiede più treni e linee aeree

Conclusa la parentesi dei Giochi del Mediterraneo, si torna a fare i conti con la realtà, com’era facile prevedere. Uno dei problemi che torna in tutta la sua evidenza è quello dei collegamenti, che vedono di nuovo isolato un territorio che fino a ieri tutti esaltavano per le sue potenzialità. Sia le ferrovie che l’aeroporto […]

Ilva: il governo pensa al dopo Ilva, ma i sindacati minacciano azioni di lotta

Un tavolo permanente a valle della decisione che la Corte d’appello assumerà per lo spegnimento dell’area a caldo dell’Ilva. Questa la proposta centrale che è stata prospettata del governo all’incontro in corso a Palazzo Chigi. Una proposta che trova assolutamente contrari i sindacati che, di fronte all’ipotesi di una reale chiusura dell’area a caldo minacciano […]
Media
09 Set 2026