Diocesi

Crispiano onora la patrona Madonna della neve

30 Lug 2025

Si terranno nei giorni 3, 4 e 5 agosto a Crispiano i solenni festeggiamenti patronali in onore della Madonna della neve a cura della parrocchia della Chiesa madre retta da don Michele Colucci. “Quest’anno celebriamo – dice don Michele, 56 anni, crispianese –  gli 80 anni della proclamazione della Madonna della neve a patrona di Crispiano (5 agosto 1945) mentre ci apprestiamo a festeggiare i 200 anni dalla fondazione della parrocchia (13 novembre 1826), che saranno solennizzati con un apposito giubileo parrocchiale, la cui apertura è prevista nel novembre prossimo”. La novena in preparazione alla festa (27 luglio-4 agosto) viene predicata dal frate minore cappuccino di origini crispianesi fra’ Sergio Tagliente, del convento di Montescaglioso. 

Il giorno centrale della festa è martedì 5 agosto, solennità della Madonna della neve, indicata nel messale romano come  ‘festa della dedicazione della basilica di Santa Maria maggiore’, il cui titolo latino è ‘Sancta Maria ad nives’. Il soffitto della Chiesa madre crispianese riprende architettonicamente, anche se in maniera più modesta, quello della celebre basilica romana, dove ha desiderato essere tumulato papa Francesco. La pia tradizione vuole che sia stata la stessa Vergine Maria a indicare e ispirare la costruzione di una chiesa a lei dedicata sull’Esquilino. Apparendo in sogno contemporaneamente al pontefice Liberio (papa dal 352 al 366) e al patrizio romano Giovanni, la Madonna chiese la costruzione di un tempio in suo onore, in un luogo che lei stessa avrebbe miracolosamente indicato. Infatti, il mattino del 5 agosto 352 (o, secondo altre fonti, 358) il colle romano dell’Esquilino apparve inspiegabilmente ammantato di neve. Il Papa tracciò il perimetro della nuova chiesa e il nobile Giovanni provvide alla costruzione dell’edificio, ritenuto il tempio mariano più antico dell’Occidente e da sempre una delle più importanti basiliche di Roma.

Fu mons. Giuseppe Antonio de Fulgure, arcivescovo di Taranto dal 1818 al 1833, che nel 1826 istituì la prima parrocchia crispianese denominandola appunto ‘Santa Maria della neve’, quando Crispiano era ancora un villaggio dipendente amministrativamente da Taranto (sarebbe divenuto comune autonomo nel 1919). Da allora il popolo di Crispiano, che già onorava la Madonna col semplice titolo di ‘Santa Maria di Crispiano’ nella cosiddetta ‘chiesa vecchia’ risalente al secolo XIV e situata vicino alle grotte del Vallone, si è messo sotto la protezione di Maria. Subito dopo la seconda guerra mondiale, la Madonna della neve venne proclamata protettrice di Crispiano (5.8.1945). La statua della Vergine venne solennemente incoronata durante l’Anno mariano 1954 (5 agosto 1954).

 La festa richiama ogni anno un gran numero di crispianesi che per vari motivi dimorano lontano dal paese d’origine. Questo il programma delle celebrazioni del 5 agosto: alle ore 8, santa messa presieduta da fra Sergio Tagliente; alle ore 9.30 presiede don Santo Guarino, parroco della San Francesco d’Assisi in Crispiano; alle ore 11 santa messa dei parroci, dei sacerdoti e dei religiosi crispianesi presieduta da mons. Pietro Maria Fragnelli, vescovo di Trapani. Alle ore 18 santa messa presieduta dal parroco, al termine della quale avrà luogo la tradizionale consegna delle chiavi della città alla celeste patrona da parte del sindaco Luca Lopomo e la suggestiva e partecipatissima processione dell’immagine della Madonna della neve che quest’anno per la prima volta raggiungerà la zona di Pentimarossa, ai margini del bosco Pianelle. Al termine, omaggio alla Madonna da parte dell’arcivescovo emerito mons. Filippo Santoro.

Il programma civile prevede, per il pomeriggio di domenica 3 agosto, il giro del paese da parte della ‘Bassa musica – Città di Molfetta’  mentre in serata, in piazza Madonna della neve, avrà luogo l’esibizione del ‘Canzoniere grecanico salentino’, che sta celebrando i 50 anni di attività. Nella serata del 4 agosto presterà servizio il ‘Gran concerto bandistico Città di Francavilla Fontana’ diretto dal m° Ermir Krantja mentre il 5 presterà invece servizio il ‘Gran concerto bandistico Città di Castellana Grotte’ diretto dal m° Grazia Donateo.

A conclusione della festa, intorno alla mezzanotte, spettacolo di fuochi pirotecnici, sulla via per Martina Franca, della ditta Padovano di Genzano di Lucania.

Leggi anche
Ecclesia

Al Solito-Corvisea la festa in onore di Santa Teresa

“Teresa di Lisieux ha amato senza riserve Gesù in modo semplice, forte e autentico; ha sperimentato la sua bontà e la sua tenerezza in una particolare vicinanza quotidiana e l’ha testimoniato in un ammirevole slancio missionario”: con queste parole di papa Leone, il parroco della Santa Teresa del Bambino Gesù, mons. Paolo Oliva, ha annunciato […]

Celebrazioni per Santi Arcangeli alla Regina Mundi di Martina Franca

La parrocchia della Regina Mundi a Martina Franca celebra la f𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐀𝐫𝐜𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞, 𝐆𝐚𝐛𝐫𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐞 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐞: un tempo di preghiera, affidamento e incontro che accompagnerà la comunità fino a martedì 29 settembre. “Vi aspettiamo per vivere insieme questi giorni di festa, affidandoci alla protezione dei Santi Arcangeli” – è l’invito del parroco, don […]

Il ‘Premio Angelo Custode 2026’ a Cristian Piscardi

Sabato sera, 26 settembre, la parrocchia SS. Angeli Custodi (quartiere Tamburi), nell’ambito dei festeggiamenti in onore dei titolari,  ha conferito il ‘Premio Angelo Custode 2026’ a Cristian Piscardi, presidente del comitato zonale Anspi dell’arcidiocesi di Taranto. “Si tratta di un riconoscimento per la sua presenza, vicinanza e disponibilità, per aver accompagnato il nostro oratorio Anspi […]
Hic et Nunc

La scomparsa di Andrea Indellicati artista e intellettuale poliedrico

È scomparso questa notte Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro Tarantino, figlio di Nico Indellicati, uomo politico tarantino tra i più autorevoli del secolo scorso e marito dell’archeologa Laura Masiello. Artista dedito alla sperimentazione, ma anche scenografo, grafico, intellettuale, fu molto attivo in città, e non solo, contribuendo alla fondazione della compagnia […]

La domenica del Papa - È oggi che bisogna convertirsi!

Messa nella Prairie, la spianata che fiancheggia il fiume Gave de Pau e guarda la Grotta di Massabielle, il luogo delle apparizioni della Vergine a Bernadette Soubirous. Ci sono malati nei lettini, altri nelle sedie a rotelle e i volontari che ne hanno cura: santuario del dolore, della sofferenza, ma mai della tristezza. Qui, nessuna […]

‘Prometeo a Taranto’: il teatro indaga sul disastro ambientale e sanitario

‘Prometeo a Taranto. La fabbrica illuminata’ è un interessante esperimento teatrale portato in scena, in questi giorni nel teatro Tatà, all’interno del Taras Teatro Festival, diretto da Massimo Cimaglia. Si tratta di un’esperienza tout court di teatro performativo, che si propone una sorta di sinestesia percettiva di diversi impulsi e matrici, con l’obiettivo tematico preciso […]
Media
29 Set 2026