L’abbraccio dei piccoli di Jocotan a don Mimino Damasi

“Tornare dopo due anni a Jocotan e avere la sensazione di non essermene mai andato”: è l’esperienza vissuta da don Mimino Damasi, da due anni parroco al Rosario di Grottaglie, che nel luglio scorso ha trascorso tre settimane nella parrocchia di Santiago Apòstol a Jocotan. In quella località del Guatemala il sacerdote tarantino ha operato per quasi quattro anni come sacerdote ‘fidei donum’ nell’ambito della collaborazione tra la nostra diocesi e quella di Zacapa. Tale rapporto al momento è interrotto per la difficoltà di trovare un sacerdote disponibile a partire, sostituendo don Mimino, per dare continuità all’opera iniziata negli anni scorsi con don Luigi Pellegrino e don Ezio Succa.
“Come quand’ero in Guatemala, ho ripreso tranquillamente le attività in parrocchia, come la visita ai villaggi, le celebrazioni, la cura delle relazioni, l’attenzione ai bambini con problemi di salute, la verifica dei progetti di aiuto in atto” – riferisce don Mimino, che i parrocchiani centroamericani chiamano ‘padre Mimo’.
Alquanto significativa è stata la visita alla scuola di uno dei quartieri più poveri di Jocotan, raccontata in modo colorito agli amici della nostra diocesi in un post del profilo fb del sacerdote tarantino: “Cari amici, oggi ho vissuto una mattinata molto emozionante. Ero stato invitato dalla dirigente della scuola primaria del barrio Shalom a visitare le due aule costruite grazie ai vostri aiuti. Pensavo si trattasse di una cosa abbastanza ordinaria, tipo un saluto ai bambini e alle maestre, uno sguardo alle due aule ecc. Invece arrivo e trovo fuori ad attendermi i quasi 200 alunni schierati ad applaudire con sottofondo di mortaretti e tric-trac , con tanto di bandiera del Guatemala e relativo inno nazionale cantato con la mano sul cuore; a seguire, vari discorsi e brevi performance di ogni singola classe (danze, canti, brevi discorsi) per culminare con il taglio del nastro e lo scoprimento di una piccola targa commemorativa. Inutile dire che mi sono commosso e nel breve discorso ai ragazzi e alle maestre ho precisato che il ringraziamento andava esteso agli amici italiani (cioè a tanti di voi…) che sostengono i miei modesti progetti solidali. Il tutto è stato coronato dalla gara fra i più piccoli (escuela de parvulos, 5/6 anni) ad abbracciarmi all’altezza del girovita, affondando il loro viso nella mia pancia. Prima di salutare ho naturalmente promesso che continueremo ad aiutare per altri lavori a cominciare dalla pitturazione e dall’impianto elettrico di una terza aula ancora da rifinire”.
A fine luglio don Mimino è rientrato insieme a padre Edwin Portillo, amico storico nonché parroco di Jocotan fino a qualche anno addietro, che si è fatto apprezzare nella comunità grottagliese del Rosario per la fede entusiasta e coraggiosa, in un momento di crescita e di riscoperta della dimensione missionaria e universale della Chiesa. La sera di domenica 17 agosto c’è stata la santa messa di congedo per padre Edwin con la parola ‘arrivederci’ a farla da padrona.
Altri contenuti e foto sull’esperienza guatemalteca sono reperibili sul profilo fb del sacerdote tarantino.
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