Ecclesia

La fede che guarisce oltre ogni magia

ph Gris
30 Gen 2026

di Luana Comma

Qual è la differenza tra la magia e l’intervento miracoloso?
Per avvicinarci a questa domanda è opportuno sostare, anzitutto, su una pagina del Vangelo. L’evangelista Marco racconta la storia di una donna afflitta da emorragia da dodici anni (cfr. Mc 5,25-34). La sua è una condizione di perdita e di marginalità: ha consumato ogni risorsa, è esclusa dalla vita sociale e religiosa, vive ai margini. Eppure non si lascia sopraffare dalla disperazione.

Dentro questa situazione di fragilità, la donna continua a cercare. Sa ascoltare, discernere, e viene a conoscenza di Gesù. Nasce in lei il desiderio di avvicinarsi, di raggiungerlo, nonostante la folla che lo circonda e che sembra impedirle ogni accesso. Attraversa l’ostacolo, si fa strada nel caos, e tocca il mantello di Gesù. Da quel gesto scaturisce la guarigione.

A uno sguardo superficiale, questo evento potrebbe apparire come uno dei tanti fenomeni straordinari riconducibili all’ambito dell’occulto. In questa prospettiva, Gesù non si distinguerebbe dai numerosi maghi, guaritori o taumaturghi che, ieri come oggi, promettono soluzioni immediate al dolore umano. E tuttavia, proprio qui emerge un elemento decisivo, che introduce una frattura radicale tra la magia e il miracolo: la fede.

La fede non è una tecnica, né uno strumento da maneggiare per ottenere risultati; è piuttosto l’atteggiamento di chi riconosce il Signore all’opera nella propria storia e si affida liberamente al suo agire. Essa implica un rapporto personale, non un meccanismo causale; un affidamento, non una pretesa di controllo. In questo senso, la fede non elimina il mistero, ma lo accoglie. Non forza l’evento, ma attende che esso si compia secondo una logica che non è quella del possesso, bensì quella del dono.

Questa riflessione non intende certo condurre a una forma di fideismo ingenuo o di rifiuto della ragione. La tradizione biblica è chiara nel riconoscere alla scienza e alla conoscenza un valore autentico: «Dio ha dato agli uomini la scienza perché si glorino delle sue meraviglie» (Sir 38,6-7). La ricerca, lo studio, la cura dell’umano sono parte integrante della vocazione dell’uomo e rientrano nel disegno creatore di Dio. Il problema sorge quando, smarrito il senso dell’attesa, l’uomo pretende risposte immediate e assolute, riducendo la salvezza a un risultato da ottenere qui e ora.

È in questo scarto che la magia trova il suo spazio. Essa promette soluzioni rapide, bypassa il tempo della maturazione interiore, elimina il rischio dell’affidamento. Là dove la fede accetta il limite e attraversa l’attesa, la magia vuole dominare l’evento; là dove la fede apre alla relazione, la magia riduce il sacro a funzione. Il miracolo, invece, non è mai separabile da un cammino: non risponde a una richiesta di potere, ma a una disponibilità del cuore.

Così, tanto nella scienza quanto nella fede, vi è un elemento imprescindibile che l’uomo contemporaneo fatica ad accettare: l’attesa. Attendere non significa passività, ma riconoscere che la verità non si produce, si riceve; che la guarigione non è sempre immediata, ma può diventare un processo; che il senso non si impone, ma si rivela. È proprio questa attesa abitata dalla fiducia che distingue il miracolo dalla magia e restituisce all’uomo la sua dignità di interlocutore di Dio, non di manipolatore del sacro.

Il Vangelo non presenta il miracolo come un fatto isolato o come una dimostrazione di potere, ma come il segno di una salvezza che nasce dalla relazione. Ciò che realmente salva non è il gesto in sé, né l’evento straordinario, ma l’incontro con Cristo. È la fede a rendere possibile la guarigione, perché apre la vita all’azione di Dio e riconosce in Lui l’origine e il compimento di ogni bene.

La magia si fonda su una concezione del sacro come forza impersonale da controllare; la fede, invece, riconosce Dio come soggetto libero che si dona. Là dove la magia pretende di disporre del divino, la fede si affida alla sua iniziativa. Per questo il Vangelo continua a risuonare con forza anche oggi: non sono i prodigi a generare la fede, ma è la fede che apre lo spazio alla salvezza. Là dove l’uomo si affida, Cristo passa, guarisce e salva.

* referente della comunicazione Gris (Taranto)

Leggi anche
Ecclesia

Leone XIV: “Dio desidera la pace per ogni nazione e ogni popolo”

Si è concluso con un forte appello alla pace, rivolto “ai nostri confratelli vescovi, alle Chiese affidate al nostro ministero e a tutti popoli della terra”, il secondo Concistoro straordinario convocato da Leone XIV. “Dio desidera la pace per ogni nazione e per ogni popolo”, ha detto il Papa, insieme ai cardinali, dall’Aula nuova del Sinodo: […]

San Marzano, festa della compatrona Madonna delle Grazie

“Carissimi fratelli e sorelle, la festa della nostra amata compatrona Maria Santissima delle Grazie rinnova nei nostri cuori un sentimento profondo di affetto e devozione. A Lei, dispensatrice di ogni grazia, ci affidiamo con fiducia: sia sostegno per i peccatori, conforto per chi soffre e speranza per chi è smarrito. Affidiamole le nostre preghiere, anche […]

Con san Carlo Acutis, un momento di grazia alla ‘Angeli custodi’

“Con immensa gioia vi invitiamo a vivere un momento di grande grazia e di profonda emozione per la nostra comunità parrocchiale”: con queste parole, don Alessandro Argentiero ricorda che domani, martedì 30 giugno, alle ore 19:15, nel giardino della parrocchia ‘Angeli custodi’ “accoglieremo con grande entusiasmo la statua di San Carlo Acutis, magistralmente realizzata dal […]
Hic et Nunc

Leone XIV nomina suor Alessandra Smerilli nuovo prefetto del dicastero per lo sviluppo umano integrale

Leone XIV ha nominato prefetto del dicastero per il servizio dello Sviluppo umano integrale suor Alessandra Smerilli, finora segretario del medesimo dicastero; pro-prefetto, con incarico speciale per il Centro di alta formazione Laudato si’, il card. Fabio Baggio, finora sotto-segretario dello stesso dicastero; segretario mons. Jozef Barlaš, finora sotto-segretario. I tre assumeranno l’incarico il 1° […]

Donne vittime di violenza: alla Camera si presenta il progetto Trame di rinascita

Domani, mercoledì 1° luglio, alle ore 10, nella Sala stampa della Camera dei deputati, si terrà, su iniziativa di Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera, la presentazione del progetto ‘Trame di Rinascita’, a cura della Fondazione La Crisalide in Rete, realtà con un’esperienza pluriennale nel contrasto alla violenza di genere. Il progetto ha […]

Il sindaco Bitetti ridistribuisce gli incarichi assessorili lasciati dalla Stamerra

Piero Bitetti ha spiazzato tutti, raccogliendo le dimissioni dell’assessora al Patrimonio, alle Politiche del lavoro, ai Servizi demografici e al Personale, Federica Stamerra, e ridistribuendo le deleghe ad altri assessori già incaricati ma evitando, per il momento, di nominarne uno nuovo. Così come era stato richiesto esplicitamente dal Pd, soprattutto attraverso il vicesindaco Mattia Giorno. […]
Media
01 Lug 2026