Festa per San Giuseppe a Taranto vecchia
È festa in città vecchia, giù alla ‘marina’, per la ricorrenza di San Giuseppe, cui è intitolata la chiesa in via Garibaldi, a cura della parrocchia Basilica Cattedrale e dell’arciconfraternita intitolata al santo, fondata nel 1639. Purtroppo quest’anno le celebrazioni si svolgono in un momento difficile per la scomparsa repentina del commissario arcivescovile delle confraternite riunite di Taranto vecchia, Tonino Gigante, e pertanto avranno un tono esclusivamente liturgico e di preghiera.
“Invito a vivere la festa di San Giuseppe, con la fervorosa fiducia di colui che invochiamo come custode e modello della Provvidenza” – ha scritto il padre spirituale mons. Emanuele Ferro nell’apposito manifesto.
Quella di San Giuseppe – ricordiamo – è l’unica superstite delle quattro chiese esistenti sino alla metà degli anni trenta tra via Garibaldi e Via di mezzo; furono infatti demolite del piccone fascista quelle della Madonna della Pace, dello Spirito Santo e di San Marco.
Giovedì 19, sante messe si terranno alle ore 9.30 e 11, che prevedono entrambe la benedizione del pane.
Alle ore 17.15, dalla chiesa di San Giuseppe, si snoderà la processione con la statua portata a spalla dai confratelli nel tradizionale abito di rito violaceo.
Questo l’itinerario: via Garibaldi, via Sant’Egidio, via Di Mezzo, pendio La Riccia, piazza Castello, via Duomo, con sosta nella basilica cattedrale per la santa messa celebrata da mons. Emanuele Ferro.
Al termine, la processione riprenderà per via Duomo, pendio San Domenico, via De Tullio, piazza Fontana, via Garibaldi e rientro in chiesa. Presterà servizio la Grande orchestra di fiati ‘Santa Cecilia-Città di Taranto’ diretta dal m° Giuseppe Gregucci.




