San Giorgio jonico, grande partecipazione all’incontro sul bullismo con Teresa Manes
Grande interesse, con oltre duecento partecipanti, e intensa emozione hanno caratterizzato l’appuntamento conclusivo del progetto dedicato alla prevenzione del bullismo, svoltosi il 14 marzo a San Giorgio jonico e che ha coinvolto numerosi ragazzi del territorio e gli studenti della scuola media Pascoli. A chiudere l’incontro è stata Teresa Manes, che ha raccontato la storia del figlio Andrea, protagonista del libro ‘Andrea, il ragazzo dai pantaloni rosa’.
Il suo intervento ha toccato profondamente i presenti, offrendo un momento di forte commozione ma anche di grande consapevolezza sul dolore che il bullismo può provocare. L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso educativo avviato nei mesi scorsi con gli studenti della scuola media Pascoli e con i giovani del territorio. Durante il progetto si è lavorato in particolare sull’importanza delle parole e sull’uso di espressioni offensive che, troppo spesso, possono ferire profondamente chi le riceve. Il percorso di riflessione ha stimolato i ragazzi a prendere coscienza del peso che ogni parola può avere nella vita degli altri. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di diverse figure che hanno accompagnato i ragazzi in questo cammino educativo: la prof.ssa Sonia Mappa, la psicologa Gloria Manca, il fisico Alessio Perniola, che ha affrontato anche il tema dell’intelligenza artificiale e delle sue implicazioni nel mondo dei giovani, don Giuseppe D’Alessandro e Cristian Piscardi. L’incontro ha lasciato nei ragazzi e nei presenti numerosi spunti di riflessione, dimostrando quanto sia importante continuare a parlare di rispetto, empatia e responsabilità nell’uso delle parole, soprattutto tra i più giovani. Il progetto Anspi per l’inclusione, di cui all’Avviso ‘Sport inclusivo’ art 68 l.r. 42/2024′, ha così iniziato il suo percorso e avrà altri obbiettivi da raggiungere. Un momento di comunità, ascolto e crescita che ha ricordato a tutti quanto ogni gesto e ogni parola possano fare la differenza.
Il servizio fotografico è stato curato da Studio art photography production





