‘Gente di primavera’: i giovani della diocesi in cammino nella città vecchia
Un cammino tra le strade della città, ma soprattutto dentro le domande più vere dei giovani. È questo lo spirito di ‘Gente di primavera’, la via crucis diocesana per adolescenti e giovani (14 -35 anni) che si terrà giovedì 26 marzo dalle ore 18, nella città vecchia. L’iniziativa è promossa dal servizio diocesano per la pastorale giovanile e vocazionale, in collaborazione con il centro missionario diocesano, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi delle nostre comunità un’esperienza intensa di preghiera e riflessione, capace di parlare concretamente alla loro vita.
Il ritrovo è fissato alla chiesa di San Domenico, da cui prenderà avvio una via crucis itinerante che attraverserà alcuni dei luoghi più significativi della città vecchia, fino a giungere in cattedrale. Si tratta di un percorso profondamente simbolico: scegliere questo contesto significa abitare anche quelle periferie esistenziali dove spesso si concentrano fragilità, domande e desiderio di riscatto.
Le sei stazioni della via crucis saranno scandite dalla proclamazione del Vangelo e da brevi riflessioni affidate a Dario Reda, docente e missionario digitale, particolarmente vicino al mondo giovanile. Il suo intervento offrirà uno sguardo diretto e concreto su alcune delle esperienze più forti che segnano la crescita degli adolescenti: la solitudine e le delusioni, la violenza del bullismo e del cyberbullismo, le cadute interiori e la fatica di rialzarsi, il rapporto con la propria immagine, il dolore e la perdita.
Non si tratta di temi astratti, ma di realtà quotidiane, nelle quali i giovani sono chiamati a confrontarsi spesso in silenzio. La via crucis diventa così uno spazio in cui queste esperienze possono essere riconosciute, illuminate e affidate.
Ad arricchire ulteriormente il percorso sarà il ricordo, ad ogni stazione, di uno o più missionari martiri: storie di uomini e donne che hanno donato la vita per il vangelo nei mesi scorsi, segno concreto di una fede vissuta fino alle estreme conseguenze. Un richiamo forte alla dimensione missionaria della chiesa e alla responsabilità di ogni battezzato.
Il cammino si concluderà in Cattedrale. Seguirà un momento conviviale offerto dal parroco, mons. Emanuele Ferro, al centro San Gaetano.
‘Gente di primavera’ non è solo un titolo evocativo, ma una vera proposta: quella di riscoprire che, anche dentro le fatiche e le ferite che possono attraversare l’età adolescenziale e giovanile, è possibile fiorire. La croce non è mai l’ultima parola. L’invito è rivolto a tutti i giovani della diocesi e ai loro accompagnatori: gruppi parrocchiali, associazioni, educatori e singoli ragazzi che desiderano vivere un’esperienza autentica di fede e di comunità.
Per iscrivere il proprio gruppo è necessario compilare il modulo, aprendo questo link:
https://forms.gle/6YgLZhhFrea4pbXD8





