Eccellenza Puglia, trasferta insidiosa per il Taranto a Novoli
Appeso al filo robusto della speranza. O almeno, meno sottile di quanto lo fosse nelle ore passate: così sta il Taranto nel torneo di Eccellenza pugliese, quando mancano quattro giornate al termine della stagione regolare – terzo in classifica, a 6 punti dal Bisceglie. L’ultimo successo sull’Atletico Racale ha infatti virtualmente riaperto le porte della griglia playoff. Merito dei tre punti conquistati, e soprattutto della concomitante inattesa sconfitta del Bisceglie a Campi Salentina, per mano del Brilla Campi. Il Taranto visto domenica scorsa allo stadio Italia di Massafra non ha di certo “brillato”. Ma contro una squadra giovane, ben messa in campo, ha dimostrato la propria superiorità particolarmente nella prima mezzora di gara, quando ha esercitato una pressione costante. E nell’intero arco dei novanta minuti impegnando il portiere avversario. Dopodomani ventidue marzo, in casa del Novoli, gli uomini di mister Danucci proveranno a mantenere accesa la fiammella della speranza rinnovando l’appuntamento con la vittoria.
Occhio al Novoli
La squadra allenata da Claudio Luperto viene dal pareggio ottenuto in casa del Bitonto. Invischiata nella zona playout, è motivata dalla necessità di fare punti, specie sul proprio campo. Per sconfiggerla il Taranto deve evitare cali di attenzione. Pertanto, replicare la prestazione offerta contro il Racale, al netto di quella prima mezzora, può rivelarsi pericoloso. Ciro Danucci ha parlato del Novoli come di una squadra ostica e tosta sottolineando la necessità di preparare bene la partita. L’obiettivo, di qui alla fine, è fare più punti possibili: arrivare ai playoff per giocarseli con le carte a disposizione, e con la squadra al completo. Nella consapevolezza della qualità della stessa rosa. Contro il Novoli bisognerebbe evitare gli errori commessi nel girone d’andata, quando finì in pareggio (3-3), dopo che i rossoblu avevano dominato la gara. Non si può mai dare per scontato il risultato. E questo il Taranto dovrebbe averlo già compreso, all’interno di un campionato che nelle intenzioni della tifoseria, se non della società, avrebbe dovuto dominare sin dalla prima giornata.
Gli avversari
Chi non commette errori è il Brindisi, la capolista ancora imbattuta nel girone, che è stato capace di vincere anche in extremis a Spinazzola, mettendo una seria ipoteca sulla promozione. Il Bisceglie invece ha cercato il riscatto in Coppa Italia. Ma non è riuscito ad andare oltre il pareggio a porte inviolate, in casa contro la Boreale, nella semifinale d’andata della competizione utile a strappare il pass per la serie D. Un’occasione utile anche al Taranto, qualora fosse proprio il Bisceglie a conquistare la Coppa Italia liberando un posto per i playoff agognati. Certo è che il pareggio è stato un risultato favorevole più ai laziali, che il quindici aprile si giocheranno l’accesso alla finale. Quanto alla squadra di mister Danucci, l’imperativo categorico è continuare a vincere e guardarsi le spalle dal Canosa, quarto in graduatoria a quota 59.
Taranto – Racale, l’ultimo incontro allo stadio “Italia” di Massafra nel racconto fotografico di Giuseppe Leva















