Arciconfraternita del Carmine: venerazione delle consorelle al simulacro dell’Addolorata
“Carissime consorelle, ci prepariamo a vivere un momento emozionante: la v𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑩𝒆𝒂𝒕𝒂 𝑽𝒆𝒓𝒈𝒊𝒏𝒆 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑨𝒅𝒅𝒐𝒍𝒐𝒓𝒂𝒕𝒂. Un momento di preghiera, riflessione e profonda devozione, durante il quale avrete il privilegio di avvicinarvi alla Vergine Addolorata, lasciandovi cullare dal Suo sguardo, con amore e misericordia materna”: così il padre spirituale dell’arciconfraternita del Carmine, mons. Marco Gerardo, e il priore Antonello Papalia invitano a partecipare a un altro importante momento di preparazione ai Riti della Settimana Santa: la venerazione del simulacro della Beata Vergine Addolorata, che si terrà il Mercoledì di Passione, 25 marzo, alle ore 19.30 nella chiesa del Carmine. L’appuntamento è riservato alle consorelle, ma tutta la comunità e i confratelli possono assistervi “affinché la Vergine Addolorata possa intercedere per noi con la sua infinita grazia”.
Le consorelle, che indosseranno lo scapolare, potranno avvicinarsi in fila al simulacro, posto davanti al presbiterio, per l’atto di devozione; al termine sarà loro consegnato un ricordo della serata. Il momento di preghiera prevede anche l’offerta dell’incenso da parte del popolo di Dio.
È il terzo anno che si svolge questo particolare appuntamento, iniziato in sordina davanti all’altare laterale (quello dedicato alla Madonna del Carmelo) e che da subito riscosse una partecipazione ben al di là di ogni aspettativa, tanto che nel 2025 venne spostato nell’attuale ubicazione.
Per la cronaca, sono già molte le consorelle che hanno dato la propria adesione per partecipare alla processione dei Misteri, dietro la statua dell’Addolorata, recando anche la corona benedetta da papa Francesco nel 2014, quando il venerato simulacro fu portato dall’arciconfraternita in piazza San Pietro.





