La speranza tra le corsie: messa del precetto pasquale dell’arcivescovo in ospedale
Cura del corpo e sollievo dello spirito si sono incontrati lunedì mattina, 23 marzo, nella cappella del presidio ospedaliero SS. Annunziata di Taranto, dove l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha presieduto la celebrazione eucaristica in preparazione alla Santa Pasqua, insieme ai cappellani don Cristian Catacchio e don Davide Colella.
In un clima di profondo raccoglimento, tra camici bianchi, pazienti e volontari, si è rinnovato l’appuntamento con il precetto pasquale, un momento diventato ormai un punto di riferimento per l’intera comunità sanitaria. La santa messa, celebrata dall’arcivescovo alla presenza dei vertici della Asl, ha voluto portare un messaggio di luce proprio laddove la sofferenza e la prova quotidiana sono più tangibili.
Durante l’omelia, mons. Miniero ha rivolto parole di profonda gratitudine a medici, infermieri e operatori sociosanitari, definendoli «sentinelle di speranza» che, attraverso la loro professionalità e umanità, rendono visibile la carezza di Dio verso chi soffre.
Pasqua non è solo una ricorrenza sul calendario ma è la vittoria della vita sulla morte, della luce sulle tenebre. In questo ospedale, ogni gesto di cura, ogni parola di conforto e ogni vita difesa sono già un frammento di Risurrezione.
Al termine della celebrazione, il dottor Minerba, a nome del commissario straordinario della Asl dott. Colacicco, ha ringraziato l’arcivescovo per la costante vicinanza pastorale, sottolineando l’importanza dell’assistenza spirituale come parte integrante del percorso terapeutico del paziente.
La celebrazione si è conclusa con la benedizione solenne e l’augurio di una Pasqua di pace, con la speranza che la gioia del Risorto possa varcare le soglie di ogni reparto, portando ristoro e forza a chiunque si trovi nel momento del bisogno.




