Alla Madonna delle Grazie di Grottaglie concerto di Francesco, pianista d’eccezione
Venerdì 10 aprile alle 19,30, nella chiesa Madonna delle Grazie di Grottaglie, è in programma il concerto del pianista Francesco Salinari, un maestro di pianoforte che paragona il più classico degli strumenti musicali al mare. “Quando suono mi ci tuffo, nuoto e vado lontano”.

Un concerto, quello voluto dal parroco don Lucangelo De Cantis, che ha un significato duplice, che scopriamo cominciando a conoscere Francesco Salinari. È un quarantenne eternamente giovane che si pone come punto di riferimento per tutti noi: è autistico e l’unico grandioso canale comunicativo è la musica, la “sua” musica”, che nasce dal suo modo unico di far “nuotare” le sue dita sui tasti bianchi e neri. All’inizio si rifiutava persino di toccarli – ci racconta sua cugina Mariateresa D’Arcangelo, che lo conosce bene -, perché ne aveva paura. Una paura strana, che era forse quella di crescere. Ma quando ha liberato le sue dita sulla tastiera e ha cominciato a percepirne i suoni, la sua anima, strana ma tanto dolce e profonda, si è trasformata in magia.
“Negli anni ha perseverato con tanti sacrifici, suoi e della sua famiglia, diplomandosi al conservatorio, acquisendo la maestria, l’abilità sconfinata di quel grande concertista che alla fine è riuscito a diventare. Ma Francesco non è solo un abile concertista, ma un creatore di sonorità profonde che toccano l’anima di coloro che hanno la fortuna di ascoltarlo. Non è più solo musica o gesto, ma una passione travolgente e contagiosa, quella di un “giovane uomo” come ama definirsi lui stesso, che non accetta l’età che avanza con tutti i problemi che di solito comporta, come egli sa bene”.
Il suo modo di comunicare, attraverso il pianoforte, è il suo modo di amare la musica, le persone, il mondo, la vita stessa, che diventa sinfonia nelle sue meravigliose dita. È anche il suo modo di coinvolgerci nel concepire la musica come uno straordinario elemento di comunione e di colloquio tra le anime.





