Inclusione

La città chiede giustizia e grida il suo ‘no’ all’odio e al razzismo

ph Trevisani
15 Mag 2026

di Silvano Trevisani

Rabbia e dolore. La rabbia per la mano che ha strappato una vita, spinta dalla ‘banalità del male’, nato sull’onda di un razzismo latente che attenua, nella mente degli irresponsabili, il male fatto a un diverso da noi. Il dolore per la morte senza ragione, quindi ancora più grave, di un ragazzo che era uno di noi.

É questo che si respira ancora, mentre scriviamo, in una piazza Fontana che non ricordiamo mai così palpitante e viva nella sua controversa storia. Centinaia, forse migliaia di persone, unite da quella rabbia e da quel dolore, ma anche dalla consapevolezza che solo la giustizia può riconsegnarci la pace, si sono raccolte, provenienti anche da lontano. C’erano gli amici di Bakari, i suoi connazionali, ma anche moltissimi emigranti, venuti a portare il loro affetto e la loro sete di giustizia. Ma ancora di più erano i cittadini che hanno raccolto l’appello del comitato spontaneo che ha chiamato tutti a raccolta. E tutti volevano e vogliono testimoniare, gridare al piccolo microfono improvvisato, con tutta la loro forza le ragioni della loro tenacia sociale, della loro disponibilità a contribuire. Ci sono associazioni, sindacati, gruppi scout, qualche politico, come la deputata Francesca Viggiano, ma anche tantissimi giovani che hanno portato il loro calore. “Il nostro saluto triste e con rabbia a Sako Bakary ucciso da un odioso crimine razzista – si legge su uno dei volantini mostrati dai manifestanti – Ci stringiamo ai suoi familiari. Ogni immigrato ogni lavoratore è nostro fratello. Stesso sangue, rosso”.

E anche ai familiari di Sako, collegati telefonicamente, hanno parlato dal palco improvvisato, sul quale sono riecheggiati gli appelli alla giustizia assieme ai “no” decisi a ogni tipo di razzismo.

È stata anche l’occasione, e non poteva essere diversamente, per gridare la delusione per gli atteggiamenti razzisti che caratterizzano buono parte della politica e dall’imprenditoria, che animano una guerra contro i migranti solo per avere modo di tenerli “nascosti”, e così evitare di regolarizzarli, mentre vengono sfruttati senza alcuna pietà.

E così è stata esecrata la decisione del governo di non dare attuazione agli investimenti del Pnrr che avevano stanziato 125 milioni di euro per realizzare gli alloggi per i lavoratori del foggiano, una delle comunità più grandi d’Italia. Si è preferito tenere la gente nella sua assoluta precarietà e del disagio più disumano, invece di consentire il pieno accoglimento nella nostra società. Ed è da scelte scellerate come queste, assieme agli slogan incivili che invocano la “remigrazione” che nasce una cultura di svalutazione umana che fa ritenere inferiori, e quindi cassabili, i diversi da noi. La stessa cultura che perpetra genocidi in varie parti del mondo e insegna e sollecita ai più violenti la cultura della discriminazione razziale.

Molte le sollecitazione venute dalle numerose testimonianze date nel corso della manifestazione e noi ci auguriamo che esse formino il terreno sul quale edificare una nuova coscienza sociale. E salutiamo con interesse la presentazione, da parte del Comune, delle attività dello Sportello di Mediazione interculturale, che sarà intitolato alla memoria di Bakari Sako. Saranno presenti alla manifestazione, in programma per domani alle 11, i suoi familiari, il sindaco Piero Bitetti e l’assessore ai Servizi sociali, Sabrina Lincesso. Nel corso della conferenza saranno illustrate le iniziative, i servizi e le attività dello sportello, nato con l’obiettivo di promuovere inclusione, dialogo interculturale e supporto ai cittadini.

Le foto del servizio a seguire sono a cura di G. Leva

Leggi anche
Rigenerazione sociale

Centri sociali polivalenti: ammessi alla fase 2 i progetti di Grottaglie e San Giorgio

Due centri sociali polivalenti, il primo per diversamente abili il secondo per anziani saranno realizzati rispettivamente a San Giorgio ionico e a Grottaglie nell’ambito del Piano territoriale per una transizione giusta (Just transition fund) della Provincia di Taranto. L’ammissione alla fase 2 del bando è stata comunicata dalla Regione Puglia. Il bando finanzia interventi di […]

 ‘Giocando si Impara’: sport, danza e inclusione al Paolo VI

Il Vides Paolo VI odv ha presentato il progetto ‘Giocando si impara: sport e danza per crescere insieme – inclusione, valori e comunità’, un’iniziativa educativa e sociale realizzata nell’ambito del bando regionale ‘Sport inclusivo’, promosso dalla Regione Puglia per il contrasto della povertà educativa attraverso lo sport. Il progetto nasce nel quartiere Paolo VI, una […]

Ilva: altre criticità per inquinamento, flotta ferma da anni e scarsa liquidità

Non c’è pace per l’Ilva. La complessità dei problemi dell’azienda dalle dimensioni enormi, che il governo cerca di scaricare con una cessione quanto meno improbabile, impone all’attenzione, giorno dopo giorno, sempre nuove criticità. E così, mentre si fanno i conti con le risorse economiche messe a disposizione dal governo per tamponare i costi della gestione, […]
Hic et Nunc

Leone XIV nomina suor Alessandra Smerilli nuovo prefetto del dicastero per lo sviluppo umano integrale

Leone XIV ha nominato prefetto del dicastero per il servizio dello Sviluppo umano integrale suor Alessandra Smerilli, finora segretario del medesimo dicastero; pro-prefetto, con incarico speciale per il Centro di alta formazione Laudato si’, il card. Fabio Baggio, finora sotto-segretario dello stesso dicastero; segretario mons. Jozef Barlaš, finora sotto-segretario. I tre assumeranno l’incarico il 1° […]

Donne vittime di violenza: alla Camera si presenta il progetto Trame di rinascita

Domani, mercoledì 1° luglio, alle ore 10, nella Sala stampa della Camera dei deputati, si terrà, su iniziativa di Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera, la presentazione del progetto ‘Trame di Rinascita’, a cura della Fondazione La Crisalide in Rete, realtà con un’esperienza pluriennale nel contrasto alla violenza di genere. Il progetto ha […]

Il sindaco Bitetti ridistribuisce gli incarichi assessorili lasciati dalla Stamerra

Piero Bitetti ha spiazzato tutti, raccogliendo le dimissioni dell’assessora al Patrimonio, alle Politiche del lavoro, ai Servizi demografici e al Personale, Federica Stamerra, e ridistribuendo le deleghe ad altri assessori già incaricati ma evitando, per il momento, di nominarne uno nuovo. Così come era stato richiesto esplicitamente dal Pd, soprattutto attraverso il vicesindaco Mattia Giorno. […]
Media
01 Lug 2026