Diocesi

Il cuore che batte per noi

La festa del Sacro Cuore a Statte

ph ND
09 Giu 2026

di Giovanni Agrusta

Da giovedì 11 giugno fino a domenica 14, a Statte, la nostra comunità parrocchiale intitolata al Sacro Cuore celebra la solennità del Sacro Cuore di Gesù, festa che ci ricorda l’amore concreto, ferito e vivo di Gesù. La devozione e la spiritualità del Cuore di Gesù nasce dall’incontro tra Gesù e Santa Margherita Maria Alacoque nel 1673: nelle diverse apparizioni Cristo le mostrò il suo cuore ‘che ha tanto amato gli uomini’ e chiese che gli uomini offrissero riparazione per i peccati e per la loro ingratitudine: ‘L’Amore non è amato!’.

La tradizione narra che san Francesco, piangendo per l’immenso amore di Dio verso l’umanità e il doloroso rifiuto che questo stesso amore riceve dagli uomini, esclamasse: “L’ amore non è amato!”, rendendosi conto che il bene più grande spesso viene ignorato o tradito. Nel festeggiare il Sacro Cuore, noi non celebriamo un simbolo, ma una Persona che ci ama fino a farsi trafiggere per noi (Gv 19,34). Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e che nulla ha risparmiato fino ad esaurirsi e consumarsi per testimoniare loro il suo amore. Queste parole si riferiscono al Sacro Cuore di Gesù e furono rivelate da Gesù stesso a Santa Margherita Maria Alacoque durante le apparizioni nel XVII secolo.

In un tempo che sembra aver smarrito il linguaggio del cuore mondo segnato dal dilagare della crudeltà, dal propagarsi dell’indifferenza e dal cinismo che anestetizza le coscienze, tornare al Cuore di Gesù non è un gesto devozionale intimistico, ma un atto profetico. È affermare che l’ultima parola sulla storia non è la violenza, ma l’amore; non l’egoismo ma il dono; non la freddezza, ma la compassione. Il Sacro Cuore è l’invito a fermarsi e a lasciarsi amare. È un cuore aperto: entra chiunque. È un cuore che ripara: trasforma le nostre ferite in perdono. È un cuore che chiede di essere preso come esempio da imitare per la sua mitezza e la tenerezza che ha caratterizzato la missione di Gesù: “Imparate da me, che sono mite e umile di cuore” (Mt 11,29).

Come ogni anno ci prepareremo alla festa con un triduo con la celebrazione della messa alle ore 19 nei giorni di giovedì, venerdì (festa liturgica del Sacro Cuore) e sabato. Domenica 14 dopo la messa delle 18  ci sarà la processione che attraverserà alcune strade della nostra parrocchia con le famiglie che prepareranno gli altarini al passaggio della processione.

Questo il programma:

Giovedì 11 giugno: ore 19, santa messa con benedizione dei bambini presieduta da don Paolo Martucci.

Venerdì 12: festa liturgica del Sacro Cuore, ore 19, santa messa con consacrazione delle famiglie al Sacro Cuore presieduta dal novello sacerdote don Antonello Bruno.

Sabato 13: ore 19, santa messa con benedizione delle famiglie che accoglieranno la statua al passaggio della processione presieduta da don Mattia Santomarco.

Domenica 14: sante messe ore 8 – 10.30 – 18; ore 19, con la partecipazione della banda ‘Domenico Bastia’ di Statte, processione per: via delle Sorgenti, via Rolla ,Vico I° Lulli, Vico II° Lulli, Via Cilea, Via Boccherini, Corso Vittorio Emanuele, via Caduti in Guerra, via Montetermiti, via delle Sorgenti. Al rientro, alle ore  21, spettacolo musicale con il gruppo ‘Banana’s Republiq’. In mattinata, dalle ore 8 alle 11.30, donazione del sangue con l’Avis di Statte.

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