Folta e calorosa partecipazione dei fedeli al pellegrinaggio diocesano a Pompei
«Chiedo a voi, amati pellegrini, di fidarvi di Dio. Facciamo nostra la domanda di Maria – Come è possibile? – non per dubitare della fedeltà di Dio, ma per riconoscere la nostra umanità e la nostra fragilità, ricordando che a Lui tutto è possibile»: così l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha concluso l’omelia pronunciata durante la celebrazione eucaristica nel pellegrinaggio diocesano al santuario mariano di Pompei. Queste parole sono state sigillo di una giornata vissuta sotto il manto materno della Vergine, donna in cammino e mossa dal dinamismo dello Spirito. Dopo il raduno sul sagrato della basilica, avvenuto alle ore 11.45, l’arcivescovo ha rivolto il suo saluto a tutti i pellegrini, invitandoli a fissare lo sguardo sul volto di Maria che, dal maestoso altare marmoreo, veglia sulla Valle di Pompei. Con il canto delle litanie lauretane intonate ad una sola voce i pellegrini sono stati accolti in chiesa dall’abbraccio della Madre, alla quale hanno affidato e presentato le intenzioni della nostra Chiesa diocesana durante la preghiera dell’Angelus e del santo rosario. Ha fatto seguito la celebrazione eucaristica che è stata presieduta dall’arcivescovo e concelebrata dal vicario generale, mons. Alessandro Greco, dall’arcivescovo emerito di Potenza mons. Salvatore Ligorio, dai canonici, dai vicari episcopali, da quelli foranei e dai numerosi sacerdoti della diocesi (circa sessanta).
Il servizio liturgico è stato prestato da alcuni ministri istituiti e dai seminaristi della diocesi mentre quello del canto è stato effettuato da una rappresentanza del coro diocesano.
La presenza di numerosi fedeli giunti nel centro campano dalle parrocchie della nostra diocesi ha reso ancor più vere le affermazioni del presule: «Insieme, come Maria, facciamo sgorgare dal nostro cuore il cantico del Magnificat con una esistenza evangelica». Essere cantori della bellezza attraente della vita cristiana è, dunque, la grande consegna che il pellegrinaggio diocesano ha offerto a tutti come stimolo e incoraggiamento a tornare per le strade della nostra terra con slancio rinnovato per continuare a «evangelizzare con Maria».





