Festeggiati in Cattedrale i trent’anni di episcopato di mons. Filippo Santoro
La Chiesa di Taranto si è ritrovata nella Basilica cattedrale di San Cataldo per festeggiare il trentesimo anniversario dell’ordinazione episcopale dell’arcivescovo emerito di Taranto, Filippo Santoro. Visibilmente commosso, monsignor Santoro è stato accolto dall’arcivescovo Ciro Miniero, da alcuni confratelli, appositamente intervenuti, dal capitolo metropolitano, da numerosi sacerdoti che hanno con lui concelebrato e da sindaci e rappresentanti di alcuni Comuni della diocesi: i sindaci di Crispiano, Luca Lopomo, di Faggiano, Antonio Cardea, il presidente del consiglio comunale di Grottaglie, Aurelio Marangella, autorità civili e militari.
Dopo il saluto rivoltogli da monsignor Miniero, che lo ha ringraziato per il suo ministero al servizio della diocesi di Taranto e per aver voluto condividere la sua ricorrenza con la comunità tarantina, l’arcivescovo emerito ha ringraziato tutti gli intervenuti, in particolare i confratelli che hanno preso parte alla concelebrazione: l’arcivescovo di Lecce, Angelo Panzetta, tarantino come l’arcivescovo di Altamura, Gravina e Acquaviva delle Fonti Giuseppe Russo, l’arcivescovo di Scutari, in Albania, Angelo Massafra, originario di San Marzano e l’arcivescovo metropolita emerito di Potenza, Salvatore Ligorio, originario di Grottaglie.





