Premio A.Ge Taranto 2026: i nomi dei 17 premiati
Valorizzare giovani e adulti che abbiano mostrato un particolare talento lavorando, singolarmente o in gruppo, in diversi settori e in varie forme, in particolare a favore della comunità e dei più fragili: è questo lo scopo del premio Age Taranto (Associazione Genitori).
La cerimonia di premiazione, preceduta dalla celebrazione della santa messa, si è tenuta nella serata di domenica 27 settembre, nel teatro della Chiesa di Gesù Divin Lavoratore, al quartiere Tamburi.
Giunta alla ventesima edizione, l’iniziativa, nata da un’idea di Anna Maria Bianchi, anche quest’anno è stata organizzata dall’A.Ge. Taranto in collaborazione con la parrocchia di Gesù Divin Lavoratore e il suo centro parrocchiale, per la prima volta location della manifestazione, e con il patrocinio del Centro servizi volontariato Taranto ets.
La serata è stata aperta dai saluti di padre Gianni Passacantilli, parroco della Gesù Divin Lavoratore, di padre Angelo Bissoni, direttore dell’Opera parrocchiale, e di Maria Antonietta Brigida, presidente del Centro servizi volontariato Taranto ets. C’è stato poi l’intervento di Cosimo Murianni, presidente A.Ge. Taranto, che, affiancato dalla segretaria Gabriella D’Andria, dopo aver presentato la natura dell’associazione e le sue finalità statutarie, ha introdotto il momento delle premiazioni soffermandosi sulla natura pedagogica del Premio e sui suoi obiettivi educativi.
Il Premio Age Taranto, infatti, non è un concorso e viene conferito a persone che si sono distinte a favore della comunità; quest’anno, in particolare, sono stati premiati coloro che hanno contribuito al progetto di cura verso il prossimo e verso l’ambiente.
Per la categoria ‘Sviluppo sociale del Rione Tamburi’ sono stati premiati Luigi La Gioia e Mimmo Vinci, un cooperatore nelle attività del Centro dell’Opera Gesu’ Divin Lavoratore.
Per la categoria ‘Servizio umile e nascosto di carità’ sono stati premiati Tonia Buccolieri, Rosa Fanelli, Girolamo Nigro e Anna Pulpo, mentre per la categoria “Catechismo” Monica Pizzolante e Maria Rusciano.
Nella categoria ‘Prendersi cura di persone ed ambiente’ il premio è andato a Pietro Occhinegro, Franca Latronico, Nicola Battista, Ottorino Cicala, Cesare Ettore, Emilio Muzzioli e Francesco Bruno.
Per la categoria ‘Attività sportiva’ è stato premiato Nicola D’ippolito, mentre per il ‘Laboratorio teatrale con esibizione’, Mimmo Fasano.




