Testimoni della storia: la prima del Taranto nel nuovo Iacovone
Un evento storico. Un’emozione che va oltre i numeri: il ritorno del tifoso nel nuovissimo stadio “Erasmo Iacovone”, dopo due anni di assenza, di attesa infinita. Il pretesto è stato l’incontro che ha contrapposto il Taranto al Novoli. L’agonismo è passato in second’ordine, con tutto il rispetto per la categoria, per le squadre partecipanti al torneo di Eccellenza Puglia. L’orario ha reso ancora più attrattivo l’evento condiviso da oltre 12mila spettatori. La vittoria è andata al Taranto, che resosi protagonista di una prestazione solida, particolarmente nella seconda frazione di gara, ha superato per 3-0 il Novoli. Lo spettacolo ha avuto inizio nel pre-partita. Tra i momenti di grande impatto scenico ed emotivo, l’omaggio a Erasmo Iacovone attraverso lo scorrere delle vecchie immagini sul ledwall, la presenza in campo della vedova Paola Raisi. Nonché di Franco Selvaggi, Mario Biondi e Graziano Gori, compagni di squadra dell’indimenticato calciatore.
L’omaggio a Iacovone
“Abbiamo fatto una gran partita. Forse nel primo tempo eravamo un po’ contratti, nella ripresa siamo stati quasi perfetti: abbiamo sviluppato e pressato meglio”. Così Luca Tiozzo nella conferenza stampa post gara. Sul piano delle emozioni: “Abbiamo festeggiato questo nuovo stadio con tre punti e tre goal. Dobbiamo capire anche il calo degli avversari: giocare davanti a un pubblico di serie A non capita tutti i giorni”. Il tecnico veneto ha espresso tutta la propria soddisfazione per aver visto i ragazzi applicare i suoi dettami di gioco (“a me piace tenere la palla e aggredire forti”). Ha poi sottolineato la necessità della continuità, e ha avuto parole di elogio per Andrea Saraniti, che ha consegnato il pallone del rigore a Leonardo Taurino, capace di realizzarlo con freddezza al 91’. Il Taranto era andato in vantaggio con Francesco Losavio al minuto 26. E a dispetto del risultato finale, la partita è proseguita sui binari dell’equilibrio fino al 77’, allo splendido raddoppio firmato da Saraniti. Tutto questo per il mito.
Il campionato
Domenica prossima quattro ottobre il Taranto sarà di scena sul campo del Canosa. Che ha sconfitto in trasferta per 4-0 il Poliminia, ed è la principale competitor degli ionici nel girone unico. Da non sottovalutare lo Squinzano, ancora capolista a quota 16, dopo sei giornate del torneo. La magia dello Iacovone si rinnoverà domenica undici ottobre nella sfida contro l’Ugento. L’auspicio è che tutte le partite interne della stagione possano disputarsi in questo impianto, fiore all’occhiello del Meridione, davanti a una cornice di pubblico caloroso. Il record è stato già raggiunto. O meglio, polverizzato, raddoppiato (per la categoria dell’Eccellenza era di 6mila spettatori), e adesso spetta ai calciatori non tradire l’aspettativa. Come recita lo striscione esposto in Curva dai tifosi, “noi pretendiamo la promozione”. Noi che abbiamo avuto il privilegio di assistere in presenza a un evento irripetibile. Forse persino superiore ai Giochi del Mediterraneo, intenso quanto le cerimonie di apertura e chiusura, agli occhi del tarantino che lo ha vissuto.
Taranto – Novoli nella fotogallery di Giuseppe Leva



















