Teatro

Venti appuntamenti per due distinti cartelloni nella stagione teatrale 26/27 dell’auditorium TaTÀ

29 Set 2026

di Silvano Trevisani

Presentata, nel salone degli specchi di Palazzo di città, la stagione teatrale 2026/27 dell’auditorium TaTÀ di Taranto, presenti la presidente del Crest, compagnia organizzatrice, Clara Cottino, il vicesindaco Mattia Giorno e il coordinatore del settore cultura del Comune, Gianni Fabrizio.

La stagione si articola in due programmi paralleli: per la stagione serale “Periferie”, sono previsti dieci appuntamenti dal 14 novembre al 10 aprile, dieci appuntamenti anche per la rassegna pomeridiana per famiglie “favole&TAmburi”, che si articolerà dal 25 ottobre al 14 marzo.

A inaugurare il nuovo percorso, che si presenta come luogo d’incontro, riflessione, scoperta e immaginazione sarà una giornata speciale: martedì 13 ottobre, alle ore 21, in occasione dell’avvio della campagna abbonamenti, speciale anteprima con lo spettacolo “Freevola” scritto e interpretato da Lucia Raffaella Mariani, una riflessione scenica sull’essere donna.

xxx xxx xxx

“Il nostro – ha detto la presidente del Crest, Clara Cottino, che ha rivolto un invito esplicito al Comune a operare scelte chiare e trasparenti nell’utilizzo delle risorse, privilegiando la professionalità – è un progetto di teatro, più che un semplice cartellone, fondato sulla cura e sulla partecipazione del pubblico. In una città dove l’offerta culturale è cresciuta soprattutto nel centro, continuiamo a credere nella scelta di portare il teatro in periferia e di costruire una comunità attorno al TaTÀ, fatta di spettatori, artisti, confronto e relazioni reali, in un tempo sempre più dominato dal virtuale”.

Quello di “Periferie” è un cartellone di forte qualità e respiro nazionale, che mette insieme grandi interpreti, drammaturgia contemporanea, riletture dei classici, teatro civile e linguaggi capaci di intrecciare parola, musica, corpo e immagini.

Ad aprire la stagione, sabato 14 novembre, sarà Mario Perrotta, premio Ubu 2025, protagonista di “Nel blu”, dedicato a Domenico Modugno e agli anni del boom economico, ritratto di un artista e di un’epoca attraversata dalla fiducia nel futuro. Il 28 novembre andrà in scena “Madri”, con Valentina Picello, Premio Ubu, e Vito Vicino, su testo di Diego Pleuteri, vincitore del Premio Eurodram: la relazione fra una madre e un figlio diventa un viaggio nella memoria, nella solitudine, nella vecchiaia e nella paura della morte.”Misurare il salto delle rane” premio della Critica Anct 2025 come migliore spettacolo, di Carrozzeria Orfeo è in programma il 15 gennaio, dark comedy popolata da tre donne di generazioni diverse, unite da lutti e assenze ma anche da rinascite e profonde complicità.

Sul terreno dell’ironia e della riflessione sul presente si muove “Uno spettacolo italiano”, che il 18 dicembre vedrà in scena Nicola Borghesi e Niccolò Fettarappa per ERT Teatro Nazionale, mente “La diva del Bataclan”, il 19 marzo, è il musical dissacrante e provocatorio di Cranpi Produzioni che intreccia rock, ironia e narrazione per raccontare la vicenda di una giovane donna che decide di fingersi vittima degli attentati di Parigi del 2015, interrogando il rapporto fra trauma, social media e desiderio di visibilità.

Sul fronte dei grandi classici e con la storia del teatro “Il viale del tramonto”, in scena il 30 gennaio, è il progetto di Muta Imago con Iaia Forte, Massimo Verdastro e Giovanni Onorato, un dialogo fra il celebre film di Billy Wilder e il vissuto dei tre interpreti, fra fantasmi del teatro e tempo che passa. Il 5 febbraio, invece, il Teatro Vascello – La fabbrica dell’attore e Teatro di Roma Teatro Nazionale propongono “Antigone” di Jean Anouilh, con la regia di Roberto Latini, e un cast comprendente Manuela Kustermann, Francesca Mazza e lo stesso Latini: una rilettura del conflitto fra Antigone e Creonte, fra legge e vita, fra ragioni opposte e speculari.

La memoria e il teatro civile attraversano poi due appuntamenti di particolare intensità. «KR70M16 – Naufrago senza nome», in programma il 6 marzo, è il nuovo lavoro di Scena Verticale, scritto e diretto da Saverio La Ruina, dedicato all’identità delle vittime della migrazione, “Re Lear è morto a Mosca” (nella foto sopra), che chiuderà la stagione il 10 aprile, è invece la coproduzione tra Isola del teatro, Campo Teatrale e Teatro dell’Elfo con la regia di César Brie: attraverso le vicende di Solomon Michoels e Venjamin Zuskin, racconta la storia del Teatro Ebraico di Mosca sotto Stalin e la capacità dell’arte di resistere alla violenza della storia. Infine, il 21 febbraio, Babilonia Teatro porta al TaTÀ “Abracadabra”, con il prestigiatore Francesco Scimemi: la magia diventa qui un linguaggio per attraversare, con ironia e poesia, i territori della malattia, della perdita e del lutto, sfumando il confine fra vita e morte.

Le rappresentazioni sono impreziosite da incontri post-spettacolo nel foyer curati dalla giornalista Marina Luzzi.

Accanto alla stagione principale, il Crest rinnova l’appuntamento con «favole&TAmburi», rassegna domenicale di teatro ragazzi al TaTÀ, con dieci spettacoli dal 25 ottobre al 14 marzo, che verrà introdotta domenica 11 ottobre con le attività del «Festival dei Giochi in Tour». La programmazione si svilupperà come un viaggio attraverso teatro di figura, animazione, clownerie, danza e teatro d’attore, pensato per accompagnare bambine e bambini in mondi fantastici e, insieme, affrontare temi come amicizia, crescita, diversità, libertà, desiderio e rapporto con gli adulti. Il programma comprende “Cenerentola 301” di Burambò (25 ottobre), “Peter Pan” di Factory Compagnia Transadriatica (8 novembre), la nuova produzione del Crest “È mio” (29 novembre), “La fabbrica del tempo” di Principio Attivo Teatro in coproduzione con La luna nel letto (6 dicembre), “Ab-Normal Life” di Otto Panzer & Trukitrek (6 gennaio), “Anche tu” de La Baracca (17 gennaio), “Seggioline” del Teatro Telaio (31 gennaio), “Il più piccolo di tutti” dei Teatri di Pistoia (14 febbraio), “Oh! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco” di Catalyst (28 febbraio) e “Cielo” di Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri (14 marzo).

Inizio degli spettacoli di “Periferie” ore 21 (tranne domenica 21 febbraio, ore 19). Gli spettacoli di “favole&TAmburi” sono in programma sempre alle ore 18.

Periferie prevede un abbonamento a 10 spettacoli al costo di 150 euro, oppure mini-abbonamenti per 5 spettacoli a scelta a 75 euro. Il biglietto unico è di 20 euro, ridotto under 25 a 15 euro.

L’abbonamento a favole&TAmburi costa 60 euro per 10 spettacoli; il biglietto unico è di 7 euro, con tariffa famiglie a 6 euro per nuclei composti da almeno quattro persone. Per informazioni e prenotazioni: 333 2694897, anche WhatsApp.

Info e prenotazioni 333.2694897 – teatrocrest.it

Leggi anche
Otium

La presentazione in arcivescovado del restauro delle tele del Molinari

Mercoledì 30 settembre, in Arcivescovado, alle ore 19.30 sarà presentato il restauro delle due grandi tele della Cappella del Santissimo Sacramento della Cattedrale di Taranto: ‘La caduta della manna’ e ‘La moltiplicazione dei pani e dei pesci’ di Giovanni Molinari (Meduno, 1633 – Venezia, 1688). L’incontro sarà aperto dai saluti di mons. Emanuele Ferro, parroco […]

Il progetto ‘Crescita’ dell’oratorio salesiano

L’attualissimo tema della formazione giovanile, in campo educativo, sociale e professionale, viene riproposto dal progetto ‘Crescita’, primo evento della comunità in rete impegnata a promuovere il benessere rispondere alle povertà territoriali. Un’idea nata nell’ambito delle attività dell’oratorio della casa salesiana di Taranto, nella parrocchia San Giovanni Bosco e che ha incontrato un felice dialogo ed […]

Il santuario di Roccaforzata al centro delle Giornate europee del patrimonio

Sabato 26 settembre nel santuario della Madonna della Camera, a Roccaforzata, si è svolta una interessante iniziativa culturale promossa da Bria – Byzantine Route International Association, in collaborazione con la parrocchia SS. Trinità e il circolo Anspi, con il patrocinio del Comune di Roccaforzata e della Provincia, nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio 2026. A […]
Hic et Nunc

Il progetto ‘Crescita’ dell’oratorio salesiano

L’attualissimo tema della formazione giovanile, in campo educativo, sociale e professionale, viene riproposto dal progetto ‘Crescita’, primo evento della comunità in rete impegnata a promuovere il benessere rispondere alle povertà territoriali. Un’idea nata nell’ambito delle attività dell’oratorio della casa salesiana di Taranto, nella parrocchia San Giovanni Bosco e che ha incontrato un felice dialogo ed […]

Leone XIV in Francia, tre parole per l’uomo: senso, fragilità, incontro

Ci sono viaggi che possono essere raccontati attraverso i luoghi attraversati e altri che, forse, possono essere riletti attraverso le parole che lasciano. Del viaggio apostolico di Leone XIV in Francia, dal 25 al 28 settembre, ne rimangono soprattutto tre: senso, fragilità, incontro. Ancora una volta emerge, attraverso le azioni del Pontefice, quell’intento già manifestato […]

La scomparsa di Andrea Indellicati artista e intellettuale poliedrico

È scomparso la notte scorsa Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro tarantino, figlio di Nico Indellicati, uomo politico tra i più autorevoli del secolo scorso e marito dell’archeologa Laura Masiello. Artista dedito alla sperimentazione, ma anche scenografo, grafico, intellettuale, fu molto attivo in città, e non solo, contribuendo alla fondazione della compagnia […]
Media
29 Set 2026