Veglia di preghiera nelle parrocchie per salvaguardare il diritto alla vita e alla salute
L’arcivescovo mons. Ciro Miniero invita a partecipare nelle proprie parrocchie a un tempo di adorazione eucaristica il prossimo 6 novembre, primo venerdì del mese, per chiedere al Signore che nella nostra diocesi il diritto alla vita e alla salute non venga più messo in contrapposizione con quello al lavoro. L’orario sarà stabilito dal proprio parroco in piena autonomia.
Carissimi,
nel Messaggio per l’inizio di questo nuovo anno pastorale, invitavo tutti ad osservare attentamente la realtà con lo sguardo di chi ha fede e sa di poter affidare al Signore affanni e sofferenze.
Vogliamo affrontare la dolorosa situazione che colpisce il nostro territorio, dove il patire di chi e afflitto dalla malattia o piange per un lutto viene abbinata al timore di chi attende notizie certe a proposito del futuro che riguarda il proprio lavoro. Il cristiano spera in Dio e con la bisaccia piena del seme buono che è la sua Parola, gli affida la propria comunità.
Con questa intenzione vi invito a dedicare un tempo di adorazione eucaristica il prossimo 6 novembre, primo venerdi del mese, cosi da chiedere al Signore che nella nostra diocesi, il diritto alla vita e alla salute non venga più messo in contrapposizione con quello al lavoro.
Preghiamo insieme, perché nessuno più si ammali a causa del “dolore che arrechiamo alla nostra sorella e madre Terra” (cfr. LS 2) e perché anche a Taranto il lavoro sia dignitoso e libero da pericoli, nel suo esercizio. Anche per la nostra comunità “non tutto e perduto, perché gli esseri umani … possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi, al di la di qualsiasi condizionamento… Dio continua ad incoraggiare l’apertura al bene, alla verità e nella bellezza” (LS 205).
Il Signore che ci ha fatti “a sua immagine” (Gnl,26) continui a mostrarci il suo volto benevolo.
Vi benedico
† Ciro Miniero
arcivescovo metropolita di Taranto



