Messaggio del Santo padre

Papa Francesco: “Le migrazioni sono essenziali per il bene del Mediterraneo“

foto d'archivio Afp/Sir
02 Dic 2022

“Il Mediterraneo , oggi, stenta ad essere vissuto come luogo di incontro, di scambio, di condivisione e di collaborazione. Eppure, nello stesso tempo, è proprio in questo crocevia di umanità che ci attendono tante opportunità”. Lo scrive papa Francesco nel suo messaggio ai partecipanti all’VIII Conferenza Rome MED Dialogues, in corso a Roma dal 1° al 3 dicembre. “Dobbiamo dunque riprendere la cultura dell’incontro di cui abbiamo tanto beneficiato, e non solo nel passato. Così si potrà ricostruire un senso di fraternità, sviluppando, oltre a rapporti economici più giusti, anche relazioni più umane, comprese quelle con i migranti”. Il Papa sottolinea uno dei fini della Conferenza, cioè quello di “rilanciare la centralità del Mediterraneo, attraverso il confronto su un’agenda particolarmente ricca di argomenti, che spazia dai temi di geo-politica e sicurezza, alla tutela delle libertà fondamentali della persona, alla sfida delle migrazioni, alla crisi climatica e ambientale”. La lettura del Papa è mossa da una consapevolezza: “I temi etico-sociali non possano essere disgiunti dalle molteplici situazioni di crisi geopolitica e anche dalle stesse problematiche ambientali. L’idea di affrontare i singoli temi in modo settoriale, separatamente e a prescindere dagli altri è, in tal senso, un pensiero fuorviante. Esso infatti comporta il rischio di giungere a soluzioni parziali, difettose, che non solo non risolvono i problemi ma li cronicizzano”. Francesco si sofferma sull’“incapacità di trovare soluzioni comuni alla mobilità umana nella regione, che continua a comportare una perdita di vite umane inammissibile e quasi sempre evitabile, soprattutto nel Mediterraneo”. “La migrazione è essenziale per il benessere di quest’area e non può essere fermata. Pertanto, è nell’interesse di tutte le parti trovare una soluzione comprensiva dei vari aspetti e delle giuste istanze, che sia vantaggiosa per tutti, che garantisca sia la dignità umana sia la prosperità condivisa”.

Leggi anche
Ecclesia

Presentato il libro che racconta mons. Motolese negli ultimi 20 anni di scritti

“Oggi è il tempo del sì” è il titolo eloquente del libro che contiene, come spiega il sottotitolo “scritti di monsignor Motolese Arcivescovo emerito di Taranto (1987-2005) nel XX anniversario della morte”. Il volume, curato dallo storico Vittorio De Marco e edito da Scorpione, è stato presentato nella chiesa inferiore della Concattedrale, fornendo l’occasione per […]

45° in diocesi del Cursillos di cristianità

Mercoledì 24 giugno a Lizzano, nella parrocchia di San Pasquale Baylon (parroco don Pompilio Pati) alle ore 18 sarà celebrato il 45° anniversario della presenza dei Cursillos di cristianità nella nostra diocesi. L’incontro sarà guidato da mons. Angelo Panzetta, arcivescovo di Lecce, che alle ore 19 celebrerà la santa messa.
Hic et Nunc

Presentato il libro che racconta mons. Motolese negli ultimi 20 anni di scritti

“Oggi è il tempo del sì” è il titolo eloquente del libro che contiene, come spiega il sottotitolo “scritti di monsignor Motolese Arcivescovo emerito di Taranto (1987-2005) nel XX anniversario della morte”. Il volume, curato dallo storico Vittorio De Marco e edito da Scorpione, è stato presentato nella chiesa inferiore della Concattedrale, fornendo l’occasione per […]

Il pellegrinaggio diocesano a Pompei

Come già anticipato nelle settimane scorse, si terrà domani, giovedì 25 giugno, il pellegrinaggio diocesano al santuario ‘Regina del Rosario’ di Pompei. I fedeli accompagnati dai presbiteri si ritroveranno alle ore 11.15 in piazza San Bartolo Longo per dare inizio al pellegrinaggio, entrando insieme in basilica, dove avrà luogo la recita dell’Angelus e del santo […]
Media
24 Giu 2026