Francesco

La domenica del Papa – Francesco: “Dio non ci ama a parole, ma con i fatti”

02 Gen 2023

di Maria Michela Nicolais

“Dio non ci ama a parole, ma coi fatti; non dall’alto, da lontano, ma da vicino, dal di dentro della nostra carne, perché in Maria il Verbo si è fatto carne, perché nel petto di Cristo continua a battere un cuore di carne, che palpita per ciascuno di noi! Santa Madre di Dio!”. Così papa Francesco, nell’omelia della messa presieduta nella basilica di San Pietro, ha attualizzato la solennità di Maria Santissima Madre di Dio, nella ricorrenza della 56ª Giornata Mondiale della Pace sul tema: “Nessuno può salvarsi da solo. Ripartire dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di pace”. “Dio ha una Madre e dunque si è legato per sempre alla nostra umanità, come un figlio alla mamma, al punto che la nostra umanità è la sua umanità”, ha esordito Francesco: “È una verità dirompente e consolante, tanto che l’ultimo Concilio, qui celebrato, ha affermato: ‘Con l’incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo. Ha lavorato con mani d’uomo, ha pensato con intelligenza d’uomo, ha agito con volontà d’uomo, ha amato con cuore d’uomo. Nascendo da Maria Vergine, egli si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato’. Ecco che cosa ha fatto Dio nascendo da Maria: ha mostrato il suo amore concreto per la nostra umanità, abbracciandola realmente e pienamente”. “Su questo titolo sono stati scritti tanti libri e grandi trattati”, ha ricordato il Papa: “Ma tali parole sono soprattutto entrate nel cuore del santo popolo di Dio, nella preghiera più familiare e domestica, che accompagna il ritmo delle giornate, i momenti più faticosi e le speranze più audaci: l’Ave Maria. Dopo alcune frasi tratte dalla Parola di Dio, la seconda parte della preghiera si apre infatti così: ‘Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori’. Questa invocazione ha spesso cadenzato le nostre giornate e ha permesso a Dio di avvicinarsi, per mezzo di Maria, alle nostre vite e alla nostra storia. Madre di Dio, prega per noi peccatori: recitata nelle lingue più diverse, sui grani del rosario e nei momenti del bisogno, davanti a un’immagine sacra o per la strada, a quest’invocazione la Madre di Dio sempre risponde, ascolta le nostre richieste, ci benedice con il suo Figlio tra le braccia, ci porta la tenerezza di Dio fatto carne. Ci dà, in una parola, speranza”.

Leggi anche
Ecclesia

Nel mare della storia: il tesoro che ridisegna la vita

Un campo ordinario può custodire un tesoro. Una ricerca paziente può condurre alla perla capace di cambiare il valore di ogni altra cosa. Una rete gettata nel mare può raccogliere, senza distinzione, pesci di ogni genere. Nelle immagini semplici del lavoro, del commercio e della pesca, Gesù racchiude la grandezza del Regno dei cieli: una […]

In città vecchia, festa di Sant’Anna e San Gioacchino

È iniziato ieri, giovedì 23, nella chiesa intitolata a Sant’Anna in largo Civitanova (città vecchia) il triduo di preparazione alla festa di Sant’Anna e San Gioacchino,  genitori della Vergine Maria e nonni del Signore Gesù, a cura dell’Opera Pia Ancelle di Sant’Anna, della confraternita dell’Addolorata e della parrocchia basilica cattedrale. Fino a sabato, santo rosario […]

San Lorenzo da Brindisi: la nuova comunità dei frati cappuccini

Il provinciale dei frati francescani cappuccini, fra Ruggiero Doronzo, ha annunciato la nuova composizione della comunità cappuccina della San Lorenzo da Brindisi, a Taranto: padre Pietro Gallone, parroco; fra Massimiliano Carucci, vicario parrocchiale ed economo; fra Severino Ciannella, confessore, e fra Marco Mascolo, collaboratore parrocchiale. Quest’ultimo, originario di Barletta, proviene dalla fraternità cappuccina di Montescaglioso […]
Hic et Nunc

Al Museo un mostra sui “Giochi”: dall'Atleta di Taranto a Iacovone

“L’arte della vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo” è il titolo della mostra che celebra l’atletismo ma anche la virtù dello sport come elemento di costruzione di pace, cooperazione e dialogo. Presentata dalla direttrice Stella Falzone, la mostra 25 luglio al 10 gennaio 2027, celebra i Giochi del Mediterraneo, a poche settimane, tra l’altro, dal […]

Autonomia: il governo ci riprova ma accentra la gestione di porti. Con gravi rischi

Fra poco meno di un mese avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, ma tra circa un mese e mezzo i Giochi termineranno e l’entusiasmo per un evento la cui portata sarà dimostrata dai fatti, lascerà il posto alla realtà del “dopo”. Qualche impianto sportivo nuovo, di cui la città aveva uno “storico” bisogno, non potrà […]

San Lorenzo da Brindisi, un pieno di energia d’amore

Martedì 21 luglio, memoria di san Lorenzo da Brindisi, nell’eucarestia presieduta dal ministro provinciale dei frati cappuccini di Puglia, fra Ruggiero Doronzo, è stata evidenziata l’organizzazione mentale del santo frate, formatasi attraverso lo studio capillare della Glossa ordinaria, un commentario biblico composto di rimandi.  Una rete di collegamenti biblici che, grazie anche alle sue capacità […]
Media
26 Lug 2026