Ecclesia

Acli: “L’Italia ratifichi il trattato per la proibizione delle armi nucleari”

foto Vatican news
23 Gen 2023

Domenica 22 gennaio, sono due anni dall’entrata in vigore del Trattato di messa al bando delle armi nucleari, grazie alla campagna Ican (International Campaign Against Nuclear Weapons), premiata con il Nobel per la pace.

Le Acli, insieme a quasi 50 associazioni del mondo cattolico e dei movimenti ecumenici e non violenti su base spirituale, a fianco della campagna Italia Ripensaci, ricordano e rilanciano il loro appello fatto alla vigilia della grande manifestazione per la pace del 5 novembre scorso affinché il nostro Paese ratifichi il trattato per la proibizione delle armi nucleari.

Non aver proseguito con determinazione, dopo la caduta del Muro di Berlino, a eliminare gli ordigni nucleari, mentre aumentava la corsa agli armamenti, ha moltiplicato i conflitti e ha reso il mondo ostaggio dell’incubo atomico, di una guerra mondiale a pezzi dove si mescolano e proliferano eserciti mercenari, traffici di esseri umani e di droga, oligarchie e mafie, nonché l’intollerabile sviluppo del business delle armi. Chiediamoci seriamente se la criminale invasione russa dell’Ucraina si sarebbe compiuta senza la possibilità di minaccia nucleare.

Il trattato è un imperativo morale e civile per inibire il ricorso alla guerra, per fermare  l’economia bellica e favorire un processo che ridia forza alle Nazioni Unite nel tornare ad essere efficaci nella risoluzione dei conflitti e nel promuovere una tregua e una trattativa giusta e risolutiva in Ucraina.

Leggi anche
L'argomento

Gelot (Œuvre d’Orient): “Tra shock e stanchezza, Beirut è nel caos”

“I libanesi si sono svegliati in uno stato di shock, stanchezza, sgomento e rabbia”: è Vincent Gelot, responsabile dei progetti dell’Œuvre d’Orient per i paesi Libano e Siria, a raccontare da Beirut la situazione.  Nella capitale e nel Sud del Paese gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 31 persone e ne hanno ferite 149, ha […]

Ilva: dopo la tragedia si sciopera. Per la vendita torna in campo Jindal

Mentre a Taranto e in tutti gli stabilimenti ex Ilva è in atto lo sciopero, prolungato di altre 24 ore, per la tragica fine dell’operaio 36enne tarantino Loris Costantino, a poche ore dall’incontro convocato dal governo a Palazzo Chigi, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso annuncia un ritorno nella partita […]

Infortunio mortale all'Ilva: è il secondo in pochi giorni, gravi analogie

All’Ilva si continua a morire nell’indifferenza e nel silenzio delle istituzioni. Un operaio di 36 anni, Loris Costantino, di Talsano, padre di due bambini, dipendente della ditta di pulizia Gea Power dell’indotto ex Ilva è precipitato questa mattina da un piano di calpestio in una linea di agglomerato dello stabilimento ex Ilva di Taranto. È […]
Hic et Nunc

Ilva: dopo la tragedia si sciopera. Per la vendita torna in campo Jindal

Mentre a Taranto e in tutti gli stabilimenti ex Ilva è in atto lo sciopero, prolungato di altre 24 ore, per la tragica fine dell’operaio 36enne tarantino Loris Costantino, a poche ore dall’incontro convocato dal governo a Palazzo Chigi, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso annuncia un ritorno nella partita […]

Alla Santa Lucia, catechesi ‘Tra famiglie felici e famiglie ferite’

Alla parrocchia di Santa Lucia, a Taranto, per le catechesi di Quaresima intitolate ‘Tra famiglie felici e famiglie ferite’, giovedì 5 marzo, don Lorenzo Elia, delegato per la pastorale familiare regionale, nella serata sul tema ‘La famiglia e la Chiesa, famiglia di famiglie’, terrà una testimonianza sulle sfide e le risorse della famiglia oggi tra […]
Media
04 Mar 2026