Diocesi

Corso Anspi per animatori d’oratorio: educatori nello stile dell’amicizia

09 Mar 2023

Si è tenuto sabato 25 febbraio al seminario di Poggio Galeso il secondo incontro per animatori d’oratorio ed educatori organizzato dal Comitato zonale Anspi di Taranto, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la catechesi e il Servizio diocesano di pastorale giovanile. L’importanza dell’amicizia, quale relazione significativa nella vita dei ragazzi e dei giovani, è stata la tematica affrontata da don Lucangelo De Cantis, responsabile dell’Ufficio diocesano per la catechesi.

L’incontro è partito da una domanda: essere educatore significa essere amico?

Con l’aiuto del formatore Anspi Alessio Perniola, seguendo uno stile interattivo, l’incontro è stato intervallato in modo equilibrato tra momenti di confronto-riflessione e momenti più ludici attraverso i quali – nello stile tipico dell’oratorio – è sempre possibile apprendere nuove tecniche e metodologie, divertendosi.

In un clima di apprendimento cooperativo, infatti, divisi in piccoli gruppi, gli animatori hanno analizzato il comportamento di Gesù in un brano del Vangelo liberamento scelto, per poi riflettere – guidati da don Lucangelo – sul fatto che Gesù usa “lo stile dell’amicizia” nel suo rapporto educativo, ma nelle relazioni non perde mai la sua identità. Prendendo a modello l’amicizia di Gesù con Maria, Marta e Lazzaro la riflessione è giunta a ritenere che la relazione educativa, pur essendo vissuta nello stile dell’amicizia, è sempre asimmetrica perché differenti sono i ruoli dei protagonisti.

L’educatore, quindi, è colui che si accompagna all’altro, che cammina insieme sulla strada dell’altro, che conosce il villaggio in cui abita l’altro. Conosce il nome del discepolo, in altre parole significa che trasmette amore alle persone che gli vengono affidate.

Gesù, modello del vero educatore che vive nello stile dell’amicizia, insegna poi un’altra caratteristica importante del rapporto educativo: promuovere la libertà. Il vero educatore, che rispetta lo stile dell’amicizia, promuove la libertà di chi ha di fronte; non si comporta come un dittatore, condizionando o pilotando le scelte dei propri ragazzi.

Uno dei primi testimoni che ha vissuto pienamente le caratteristiche dell’educatore nello stile dell’amicizia è stato senza dubbio San Giovanni Bosco. Il formatore Alessio Perniola attraverso delle citazioni del santo torinese, ha guidato il gruppo di educatori presenti alla riflessione sullo stile dell’educatore per il quale “nessuna predica è più edificante del buon esempio”, che si impegna ad allontanare “le mormorazioni perché raffreddano il cuore”, che “cammina con i piedi per terra mentre con il cuore abita il cielo”, “impegnandosi più a farsi amare che a farsi temere”.

Grande è la responsabilità di tutti noi educatori, perché consapevoli che da quello che facciamo dipenderà la qualità della società di domani. Siamo decisi ad accogliere questa prova con speranza ed entusiasmo, consapevoli del fatto che probabilmente non vedremo mai i risultati della nostra azione educativa, ma questa è la nostra sfida: siamo educatori nello stile dell’amicizia.

Leggi anche
Ecclesia

La Pasqua di Cristo, forma della storia e compimento della speranza

«Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede» (1Cor 15,14): questa affermazione paolina non si presenta come un semplice enunciato dottrinale, ma come il criterio decisivo dell’intera esperienza cristiana. Essa non introduce un tema tra gli altri, bensì dischiude il centro generativo della fede: la Risurrezione di Gesù come evento reale, fondante e […]

Il discorso dell’arcivescovo Miniero per la processione dei Misteri

Riportiamo il discorso pronunciato dall’arcivescovo Ciro Miniero dal balcone del Carmine durante la processione dei Misteri: Carissimi fratelli e sorelle, vi chiedo di fermarci qualche minuto in ascolto della Parola di Dio, perché essa ci guidi e ci faccia meditare sulla verità di quello che la devozione popolare offre ai nostri sguardi, perché non solo […]

Nella basilica cattedrale di San Cataldo, la messa nella Cena del Signore

Nella serata di Giovedì Santo, nella cattedrale di San Cataldo alla presenza delle massime autorità cittadine  e di numerosi fedeli, l’arcivescovo, mons. Ciro Miniero, ha presieduto la santa messa nella Cena del Signore, dando così solenne inizio al Triduo pasquale.  Nell’omelia, mons. Miniero ha esortato a vivere nell’eucaristia, offrendo anche noi la vita come quel […]
Hic et Nunc

L’allocuzione dell’arcivescovo Ciro Miniero per l’uscita della processione dell’Addolorata

Al termine, il presule ha dato la parola a Gennaro Giudetti, operatore umanitario tarantino in diverse zone di guerra

Il Consiglio di Stato blocca il Comparto 32: niente più cemento

Bloccata la cementificazione del Comparto 32 (noto anche come “sottozona 32”): l’area che si estende da via Speziale fin oltre il centro commerciale “Porte dello Jonio”, costeggiando Cimino, sulla quale aveva messo gli occhi il gruppo imprenditoriale Marchetti, con un progetto di urbanizzazione che avrebbe cementificato un’altra significativa porzione di territorio urbano. Il Consiglio di […]
Media
04 Apr 2026