Popolo in festa

Festa patronale a Carosino: il programma

ph G. Leva
08 Ott 2024

di Angelo Diofano

Sono in corso a Carosino le celebrazioni patronali in onore di San Biagio, vescovo e martire.
“La festa patronale – dice il parroco don Filippo Urso – rappresenta per tutti noi una di quelle possibilità di cammino comunitario, sotto la guida del santo patrono per intercessione di Nostro Signore Gesù Cristo. In occasione della festa patronale, che vive grazie al generoso impegno, sacrificio e costanza di tanti cittadini volontari guidati dal sottoscritto, desiderio esprimere loro il mio apprezzamento e la mia gratitudine per quanto svolgono al servizio della comunità parrocchiale e cittadina, visti i periodi storici non del tutto semplici per svolgere questa testimonianza di fede che si tramuta in tradizione popolare civile. Sull’esempio di San Biagio ricerchiamo fortemente l’amore reciproco che il Vangelo ci pone come ‘identificativo di cristiani’. Esso dice infatti di gareggiare nello stimarci a vicenda, di amarci, di farsi prossimo gli uni gli altri con l’esempio di Gesù Cristo. In conclusione auguro a tutta la comunità e a tutti i fedeli che verranno da fuori dei giorni pieni di fede, amore e anche di spensieratezza nella gioia che la festa porta nel cuore di ognuno di noi”.

Dopo la passeggiata in costume ‘San Biagio dalla campagna’ svoltasi domenica scorsa, questo il programma per i prossimi giorni:

Giovedì 10: dopo la santa messa delle ore 18.30, alle ore 19 in chiesa avrà luogo la quarta rassegna di cori parrocchiali ‘Don Mino Quaranta’. Questi i partecipanti: coro polifonico Armoniae Mundi diretto da Giovanni Semeraro; corale ‘Regina Pacis’ di Faggiano; corale ‘Iubilate Deo’ di Fragagnano; coro polifonico ‘San Giorgio’ di San Giorgio Jonico; Schola Cantorum ‘Santa Maria delle Grazie’ di Carosino.  Durante la serata avrà luogo la premiazione dei concorsi ‘San Biagio Arte e Colori’ e ‘San Biagio in rime’.

Venerdì 11: inaugurazione al castello D’Ayala Valva dell’estemporanea di pittura ‘Una tela per San Biagio’ con gli artisti Maurizio Scorrano, Piero Andriani, Elena Manigrasso, Francesca Basile, Anna Laliscia, Francesco Ricchiuti; la mostra chiuderà i battenti domenica 13. Alle ore 18.30, santa messa; alle ore 20.45, in piazza, concerto dei ‘Vasconnessi’.

Sabato 12: ore 10, in piazza, giochi per bambini e mascotte con ‘Giulia&Lucia Animazione’; ore 17.30, benedizione delle cantine; ore 18.30, santa messa; ore 20, uscita del simulacro del santo per alcune vie; ore 21, concerto in piazza del gruppo ‘Banana’s Republiq’.

Domenica 13: ore 8, santa messa; ore 8.30 giro per le vie del paese e matinèe in piazza della banda di Rutigliano; ore 10, accoglienza al Comune delle istituzioni e della comunità di Maratea (Potenza) con corteo verso il Castello D’Ayala per i saluti e lo scambio istituzionale; ore 10.30, santa messa solenne celebrata dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero; ore 11.3, processione solenne; ore 18.30, santa messa con venerazione della reliquia; dalle ore 18.30 alle ore 21, concerto in piazza della banda di Rutigliano diretta dal maestro Gaetano Cellamara con esecuzione finale del Bolero di Ravel, animata dalla scuola di ballo ‘Étoile-Forum per danzatori’ di San Giorgio Jonico; ore 21.15, spettacolo pirotecnico in zona cimitero della ditta Itria Fireworks di Martina Franca; ore 21.30, concerto in piazza dei ‘Palasport-Tribute Pooh’; ore 23.30, estrazione della lotteria.

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