Fede & cultura

Occhi che guardano e che sognano: l’appello del Papa ai poeti

11 Nov 2024

di Giada Di Reda

Papa Francesco con la sua Lettera ai poeti, pubblicata nel libro “Versi a Dio. Antologia della poesia religiosa” (Crocetti editore), a cura di Davide Brullo, Antonio Spadaro e Nicola Crocetti, in libreria da martedì 12 novembre, regala al mondo una riflessione sulla potenza della poesia, quale veicolo di ricerca di significati. Ulteriore conferma del fecondo rapporto tra letteratura e religione, portatrici di valori universali, in un mondo in cui la poesia e l’arte hanno sempre contribuito a creare ponti tra la spiritualità e il quotidiano.

Il Pontefice riflette sulla ricerca di significato che ha guidato e caratterizzato i poeti; significato che non si riduce ad un concetto, ma che si esprime nella totalità, in un connubio tra simboli e sentimenti, in cui la parola non fa altro che riportare il mondo che è dentro ognuno di noi.

Ricordando l’amore che da sempre nutre nei riguardi della letteratura, il Papa richiama alla mente come le parole dei grandi scrittori (citando soprattutto Dante e Dostoevskij) gli hanno permesso di riflettere su sé stesso e sul mondo. La scrittura poetica, in particolare, mette in evidenza come la parola letteraria sia in grado di colpire al cuore e spingere alla contemplazione.

L’invito del Pontefice ai poeti è quello di non arrendersi ad una visione meramente materiale del mondo. “Occhi che guardano e che sognano”, questo sono i poeti, che hanno il dono di vedere la realtà anche attraverso il sogno, senza cui la vita perderebbe la sua dimensione poetica. Quel sogno che permette di andare oltre la vita quotidiana.

La poesia, quale forma di arte che sfida una società che mette da parte la bellezza in nome della velocità e dell’efficienza, può assumere un valore evangelico e veicolare messaggi di speranza, giustizia e umanità.

Non casuale la scelta di papa Francesco, di rivolgersi ai poeti proprio adesso. In questo tempo di conflitti, divisioni, inquietudini, contraddittorietà intorno e dentro il cuore dell’uomo, la poesia e l’arte possono trasformarsi in una voce potente in grado di mettere in luce tutte quelle angosce, quegli affanni che occupano il cuore dell’uomo. Un’inquietudine che non è da demonizzare, a cui i poeti devono continuare a dar voce, una voce sempre più autentica affinché con la loro arte possano aiutare l’uomo a combattere la paura del mistero e continuare a immaginare un futuro sempre più umano, orientando la società verso la bellezza e la fraternità universale.

La poesia può e deve contribuire all’apertura di spazi per domande e riflessioni sempre più profonde, non solo per chi si riconosce nella fede, ma anche per chi è alla ricerca di un senso dell’esistenza.

Non è un caso che proprio Dostoevskij, scrittore citato nella Lettera dal Papa, scrivesse ne L’Idiota (1869) testuali parole: «Di che cosa avete parlato? È vero principe che una volta avete detto che la “bellezza salverà il mondo”? Signori» prese a gridare a tutti, «il principe afferma che la bellezza salverà il mondo! ed io affermo che idee così frivole sono dovute al fatto che in questo momento egli è innamorato. Signori, il principe è innamorato, non appena è arrivato, me ne sono subito convinto. Non arrossite principe, mi impietosite. Quale bellezza salverà il mondo?».

Questo vuole ricordarci papa Francesco. La bellezza che salverà il mondo è quella trasmessa dall’arte e dalla poesia: quella bellezza in grado di svelare il senso più autentico della vita, risvegliare i cuori e guidarci verso un’umanità più autentica e fraterna.

Leggi anche
Otium

Inaugurato da mons. Ciro Miniero l'Archery center di Crispiano

Sono terminati sui campi di gara, ma i Giochi del Mediterraneo – Taranto ventiventisei continuano a far parlare di bellezza e di territori che saranno al centro di eventi nazionali e internazionali. A Crispiano, nella frazione di San Simone per la precisione, per i Giochi è nato un gioiello: l’Archery center, unica struttura del centrosud […]

Eccellenza, dal campionato alla Coppa Italia: il Taranto resta in corsa

  Ci sono scoppole e scoppole. Alcune possono essere considerate incidenti di percorso, che a tutti capitano, o possono capitare; altre sono capaci di pregiudicare l’andamento di una intera stagione. Quella rimediata due domeniche fa dal Taranto a Canosa è stata frutto di tre circostanze: un eurogoal, non evitabile, e due calci di rigore. A […]

L’Italia s’è desta, e vuole chiudere in bellezza

Alzi la mano chi non ha provato un leggero brivido sulla schiena o moto emozionale nel vedere i quattro goal rifilati alla Turchia e quello del pareggio in casa della Francia. Nell’ammirare azioni di prima, rapide e finalizzate sotto la porta avversaria: scampoli di bel gioco di una nazionale guidata da un allenatore che ci […]
Hic et Nunc

Innovazione, tre fronti aperti su: Ilva, imprese e un concorso internazionale

Taranto punta sull’innovazione seguendo diverse piste. Produzione industriale, finanziamenti locali per le imprese, concorsi internazionali per l’innovazione sono tre fronti diversi che stanno riguardando in questi giorni la città. Proviamo a raccontare con ordine cosa sta accadendo iniziando dalla notizia più recente in ordine di tempo, che viene comunicata dal Comune. Capitale europea dell’innovazione: Taranto […]

Martina, La fragilità tra corpo e mente: incontro alla San Francesco

Per ‘Il Portico di Salomone’, la parrocchia San Francesco d’Assisi-santuario Cristo spirante terrà per venerdì 23 alle ore 20.15 in parrocchia l’incontro sul tema ‘La fragilità tra corpo e mente: opportunità o minaccia?’. Il ‘Portico di Salomone’ spiega il parroco don Vincenzo Annicchiarico, è il luogo d’incontro di credenti e non, nella consapevolezza che “oggi […]

I dialoghi di Lourdes con padre Serighelli, al santuario della Madonna della Sanità di Martina

‘I dialoghi di Lourdes: l’esperienza spirituale di Santa Bernadette a Nevers’ è il tema dell’incontro che padre Giuseppe Serighelli, sacerdote passionista, cappellano di lingua italiana al Santuario di Nostra Signora di Lourdes, terrà venerdì 23 ottobre alle ore 19.30 nel santuario della Madonna della Sanità, a Martina Franca, su invito del parroco don Damiano Nigro. […]
Media
22 Ott 2026