Hic et Nunc

Assistenza sanitaria ai più deboli: ecco lo Sportello “Don Tonino Bello”

04 Apr 2022

di Silvano Trevisani

Garantire un’assistenza sanitaria ai più deboli, che spesso non conoscono neppure la loro malattia e comunque non sanno come affrontarla, è l’impegno assunto dall’associazione Amici di Manaus e dalla Concattedrale Gran Madre di Dio che hanno dato vita allo sportello di accompagnamento sanitario “Don Tonino Bello”. Il servizio, che ha sede in un locale della parrocchia, in via Blandamura 7, è stato inaugurato domenica 3 aprile dal parroco, don Ciro Marcello Alabrese, che ne aveva dato annuncio nella messa del mattino, in occasione del venticinquesimo anniversario del suo sacerdozio. Con lui, a dare l’annunzio Giovanni De Giorgio, presidente di Amici Manaus, che ha lanciato un appello a tutti i medici del territorio a donare qualche ora del loro tempo ai bisognosi che non possono permettersi adeguate cure sanitarie.

Allo sportello possono rivolgersi, per ricevere gratuitamente assistenza, tutte le persone in difficoltà che vogliono essere aiutate a comprendere meglio le loro problematiche di salute e avere informazioni sul percorso più indicato per risolverle; potranno ricevere, inoltre, assistenza legale per lo svolgimento delle pratiche inerenti la sfera sanitaria in enti come Asl Taranto, Inps e Inail.

Ad Adriano D’Altri, vicepresidente dell’associazione Amici di Manaus abbiamo rivolto alcune domande.

In cosa consiste esattamente l’accompagnamento che l’associazione vuole offrire?

Il termine ‘accompagnamento’ è indicativo, perché il presupposto è quello di mettersi in ascolto dell’altro. Una cosa è trattare la malattia quando ne è affetta una persona che è economicamente e anche culturalmente attrezzata, un’altra cosa è trattare con una persona che vive in un contesto degradato o comunque deficitario. Il tentativo è quello di aiutare queste persone a risolvere i loro problemi.

Quali possono essere i loro problemi?

Cominciamo col dire che il primo problema è quello di aiutare a capire in quale situazione si trovano, se e quali patologie hanno sviluppato, poi cercare di indirizzare al medico giusto a seconda della patologia riscontrata. Per questo noi stiamo costituendo una rete di medici volontari che possano darci una mano, o anche rivolgendoci al sistema sanitario nazionale, dal momento che molti non hanno nessuna assistenza, anche per semplice ignoranza… per non avere mai svolto le pratiche burocratiche. In certi casi, poi, le prenotazioni hanno tempi lunghissimi, in alcuni casi i malati non hanno i soldi neppure per pagare il ticket. Poi aiutiamo anche le persone che hanno specifici problemi di “burocrazia sanitaria”. Si è messo a nostra disposizione l’avvocato Marco Zito il quale ci darà, sempre gratuitamente, una mano per questi casi.

Ma le persone come arrivano allo sportello di via Blandamura?

Intanto l’associazione Amici di Manaus assiste qui a Taranto oltre cento famiglie; poi la porta è aperta a tutte le persone bisognose, che è preferibile però che vengano indirizzate a noi da altre associazioni, dal Comune o dalle parrocchie. Anche in questo senso, stiamo cercando di costruire una rete di collaborazione con altre associazioni, stiamo già coinvolgendo “Noi e Voi” ed “Europa solidale” che hanno dato la loro disponibilità e nelle prossime settimane cercheremo di realizzare un protocollo d’intesa. L’iniziativa è nata grazie alla disponibilità del parroco don Ciro Alabrese e all’apertura mentale del presidente Giovanni De Gorgio e insieme stiamo realizzando un sogno del fondatore dell’associazione Amici di Manaus, Mimmo Vitti, scomparso un paio di anni fa. Il quale soleva dire “amiamo volare in cielo ma coi piedi sempre per terra”. Spero che ci sa disponibilità da parte dei medici e delle istituzioni e che le persone comincino a rivolgersi a noi.

Coordinati dal dottor Francesco Zito, neurologo in pensione, hanno già dato la loro disponibilità alcuni specialisti presso i quali potranno essere indirizzati pazienti che avrebbero difficoltà anche solo a pagare il ticket di una visita specialistica o che, in molti casi, hanno patologie che richiedono una diagnosi più celere rispetto a quella delle liste di attesa della sanità pubblica, ma che non possono permettersi una visita a pagamento.

I professionisti che vorranno diventare “volontari della salute” possono contattare l’associazione “Amici di Manaus” onlus, in viale Magna Grecia 100 a Taranto,

tel. 099.339539               cell. 3270113955

mail consulenzamedica@amicidimanaus.it

Leggi anche
Ecclesia

Martina Franca, verso la conclusione le iniziative per San Francesco

Continuano a Martina Franca i festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi a cura della omonima parrocchia di piazza Mario Pagano (parroco, don Vincenzo Annicchiarico), coincidenti in questo periodo con le iniziative della Giornata missionaria mondiale. Fino a sabato 17 ottobre si svolgerà il progetto del Centro missionario diocesano e dell’Ufficio diocesano per l’insegnamento di […]

San Carlo Acutis, continua la peregrinatio delle reliquie

Continua il cammino delle reliquie di San Carlo Acutis negli oratori Anspi della diocesi. Una peregrinatio che, nel corso dei mesi estivi, ha attraversato diversi oratori, lasciando dietro di sé momenti intensi di preghiera, incontro e condivisione. È stato bello vedere tanti giovani, bambini e famiglie ritrovarsi insieme attorno alle reliquie del giovane Carlo, partecipando ai momenti […]

In piazza San Pietro, celebrazione eucaristica e preghiera per papa Leone XIV

La santa messa in occasione del 10° anniversario della pubblicazione dell'esortazione apostolica ‘Amoris Laetitia’
Hic et Nunc

Lavoratori e governo ancora lontani, nonostante il decreto la protesta continua

Giorgia Meloni è stata chiara riferendosi alla vicenda Ilva: il governo si è trovato davanti a una situazione drammatica. Non ha invece chiarito con sufficiente efficacia perché negli oltre quattro anni del suo governo le cose sono precipitate ancora, scaricando in maniera eccessiva sulla giustizia e sugli enti locali. In particolare sul sindaco Bitetti, che […]

In piazza San Pietro, celebrazione eucaristica e preghiera per papa Leone XIV

La santa messa in occasione del 10° anniversario della pubblicazione dell'esortazione apostolica ‘Amoris Laetitia’

Ilva: la protesta s'intensifica e per il blocco all'Eni lascia a secco le pompe

Che fosse una bomba sociale da disinnescare è stato detto e ripetuto molte volte, negli ultimi anni e ancor più negli ultimi mesi. Ma nessuna risposta concreta è stata data e adesso bisogna correre ai ripari, anche se le operazioni per disinnescare questa bomba sono complicate e in grave ritardo. Stiamo parlando della vertenza ex […]
Media
15 Ott 2026