Settimana per l’unità dei cristiani, iniziative in tutta la diocesi
Quest’anno la nostra diocesi vivrà l’impegno della Settimana per l’unità dei cristiani in un tempo più prolungato che non si esaurirà domenica 25 gennaio (ha preso il via domenica 18), giorno tradizionalmente dedicato alla chiusura. L’arcivescovo mons. Ciro Miniero auspica infatti che si possano vivere sull’evento momenti a livello vicariale o interparrocchiale e già diverse comunità si stanno organizzando per vivere insieme alcuni momenti di preghiera.
“Lo sforzo ecumenico, nel contesto storico odierno, è un segno essenziale di controtendenza – spiega don Francesco Tenna, incaricato diocesano per il dialogo ecumenico – Lo scenario attuale, caratterizzato da divisioni, guerre, violenza a vari livelli, ci parla poco e niente di speranza. Eppure il titolo proposto per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2026, ‘Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati’ invita i cristiani a riflettere e a vivere l’unità non come semplice ideale ma come realizzazione del mandato divino.
Un solo corpo: l’apostolo Paolo con questa metafora indica la chiesa come una realtà che supera ogni barriera e tutti i confini. La diversità delle membra è armonizzata dalla sintonia d’intenti. Questa è la Chiesa: diversi per questioni geografiche, etniche o per tradizioni ma uniti dalla fede in Cristo e dall’unico desiderio di farlo conoscere. Unità, quindi, non vuol dire uniformità”.
“Questa Settimana – conclude – continui ad alimentare la comunione tra le nostre Comunità, tra tutti i credenti in Cristo, vincendo ogni divisione e diffidenza, promuovendo la cultura dell’incontro. Siano questi la nostra speranza e il nostro impegno”.


